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27’ pt De Paula (F), 33’ pt Giampaolo (S)
DA FOLIGNO Un punto prezioso, importante e sudato. Il Sorrento impatta 1-1 a Foligno, acciuffa il quarto risultato utile consecutivo e dà linfa alla classifica, ora più che interessante che mai. La striscia positiva prosegue, e domenica si scontrerà col Benevento, l’anno scorso guidato in panca da Simonelli ed in mediana da Agnelli (che rientrerà dalla squalifica scontata ieri). A pareggiare il vantaggio di De Paula, ci pensa una prodezza di Giampaolo, al second LA TATTICA Simonelli deve incassare il forfeit di Biancone che, contrariamente alle impressioni, non va neppure in panchina. Così, senza un attaccante di peso, il Sorrento si ritrova a dover fare nuovamente di necessità virtù, schierandosi col 4-4-2 e coi ‘piccoli’ La Vista e Giampaolo nel reparto avanzato. Le novità ci sono in difesa e a centrocampo. Nel pacchetto arretrato, a sinistra c’è Angeli (che pareva dover andare in panca), sul lato opposto Panarelli. A centrocampo, si gioca a quattro, con Vanin e non Strambelli sulla fascia destra a pungere. Di contro, solido 3-4-1-2 per il Foligno, con Coresi da rifinitore alle spalle di De Paula e Turchi. PRIMO TEMPO Le schermaglie iniziali paiono favorire i padroni di casa, che tentano di imbastire una manovra semplice che si concentra su Coresi e De Paula, che attaccano faccia a faccia i dirimpettai Lo Monaco ed Angeli. Il Sorrento, di contro, fa buon viso a cattivo gioco: non concede nulla, anche perché Nicodemo e Maiorano fanno tenere l’assetto corto. Da calcio piazzato, il primo pericolo per i rossoneri. Il cross a giro di Coresi trova, all’altezza del dischetto, la testa del difensore Fiuzzi. Botticella, tranquillo, controlla con lo sguardo (7’). Due giri di lan SECONDO TEMPO La ripresa, in fase d’avvio, non regala troppe opportunità, ma SALVATORE DARE
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6 ottobre ‘08
LE PAGELLE DI FOLIGNO-SORRENTO BOTTICELLA 7: Ancora perfetto, ancora miracoloso. Il portierone rossonero sfoggia l’ennesima grande prestazione. Nella ripresa e nel mal di mare, salva la sua porta in più di un’occasione. Miracoloso l’intervento in uscita su Turchi a fine partita. Insomma, inderogabile. PANARELLI 5.5: Nel primo tempo gestisce bene la sua zona, senza strafare e lottando coi denti con Petterini. Col passare dei minuti, le gambe diventano legnose ed il fiato viene a mancare. L’impressione è che se la condizione dovesse aumentare, potrebbe risultare veramente importante. DE MARTIS 6: Nel complesso, discreto pomeriggio. Prevarica sempre sul diretto avversario, anche di testa. Va con le cattive quando serve: unica amnesia nel finale, che poteva costar cara quando perde Turchi su un’azione di rimessa.
ANGELI 6.5: Pare soffrire la sindrome da Campo Italia. Fuori casa, è un altro giocatore. Percorre con continuità la zona sinistra del campo, dando profondità e girando verso il centro un buon numero di cross. Da un suo recupero, nasce l’azione del pareggio di Giampaolo. VANIN 6: E’ in ripresa, con carattere e faccia di corna, avrebbe potuto griffare un paio di reti. Comunque, niente male. (23’ st STRAMBELLI 6: Entra nel peggior momento per il Sorrento. Tocca pochi palloni: su uno, fa un numero pazzesco mandando La Vista a tu per tu con Ripa). NICODEMO 6.5: Il capitano, in questo Sorrento, serve tanto. Usa il bilancino e recupera i possessi con una frequenza incredibile. Se avesse i piedi di Fialdini, di certo non lo vedremmo calcare i campi di terza serie. MAIORANO 6: Buona domenica del ragazzo di Campagna. Sguscia ovunque per un’ora di gara, lavora ai fianchi Coresi, fa il consueto taglia e cuci con ritmo e tenta pure la via de FIALDINI 5.5: Cheto, mansueto ma mai estraneo alla manovra. Almeno nei primi quarantacinque minuti. Non è la miglior versione di Radio Jimmy, ma se l’arbitro non avesse segnalato un fallo dubbio di Giampaolo in zona Cesarini, saremmo qui a parlare di altre cose. LA VISTA 6: Il timbro con la Pistoiese lo potrebbe replicare a fine gara, ma inspiegabilmente cerca di servire Giampaolo e Fialdini quando invece avrebbe dovuto bucare Ripa. In soldoni, compie un gran mole di gioco, spaziando tra le linee e dando tecnica e classe alle sortite rossonere. (43’ st FERRARA sv). GIAMPAOLO 7.5: Super, e pensare che ha quasi 40 anni. Da solo, e senza spalle, mette in crisi l’ottima retroguardia folignate. Salta il diretto avversario con facilità disarmante, tiene il pallone quando serve e col compasso apre le trame sulle corsie esterne. Strepitoso quando decide di mettere in porta il secondo gol stagionale. Per Ripa, non c’è nulla da fare. Lo scaldabagno è solo un oggetto non identificato che s’invola verso l’incrocio. Applausi. ALL. SIMONELLI 6.5: Prende e porta a casa un punto pesante e sofferto tanto. Rispetto alle impressioni della vigilia, s’affida sì al solo Giampaolo in attacco ma mette Vanin a centrocampo (facendo fuori Strambelli) e rimanendo in fascia sinistra con Angeli (scelta azzeccata). Far di necessità virtù è ormai una prassi, il Sorrento con un Myrtaj o un Biancone lì davanti, farà ancor più male.
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FOLIGNO (3-4-1-2): Ripa; Buscaroli (1’ st Bisello Ragno), Guastalvino, Fiuzzi; Baldanzeddu, Cotza, Furiani, Petterini; Coresi (24’ st Mandorlini); Turchi (33’ st Iadaresta), De Paula. A disposizione: Palanca, Pencelli, De Stefano, Sciani Ribeiro. All. Cevoli.
o gol stagionale. Alla fine dei conti, va bene così anche perché nella ripresa si rischia tanto, col Foligno che spreca, e troppo, dalle parti di Botticella (ancora sugli scudi).
cette più tardi, si fa vedere il Sorrento. Fialdini trova pronto Giampaolo che, in fuorigioco, buca Ripa ma il vantaggio, giustamente, è annullato (9’). Al 12’, c’è qualche patema d’animo: manovra tambureggiante dello sgusciante Petterini sull’out mancino, la pennellata in mezzo trova appostato Baldanzeddu. L’esterno cicca il pallone che giunge sui piedi di Furiani che, dal limite, manda alle stelle. La partita è divertente, con il Sorrento che a metà tempo inizia a prendere il pallino del gioco in mano. La Vista fa il bello ed il cattivo tempo, caracollando tra Giampaolo e la coppia Nicodemo-Maiorano. Una sortita del ‘Piccolo Romano’ manda a tu per tu con Ripa il carioca Vanin che spreca malamente da buona posizione. Nel miglior momento dei rossoneri, però, arriva la doccia fredda. Il Foligno, a sinistra, sfonda di nuovo con Petterini che pesca De Paula, lasciato solo sul secondo palo da Fialdini che tarda a fare la diagonale. Il colpo di testa del brasiliano è morbido, e s’insacca alle spalle dell’incolpevole Botticella (27’). Il Sorrento, incassato l’1-0, reagisce subito tant’è che, dopo sei minuti, giunge il meritato pari. Angeli stoppa un’incursione di Baldanzeddu, accendendo subito Giampaolo che dribbla come un birillo Buscaroli. Ai trenta metri, il puntero rossonero scaglia una sassata imprendibile per Ripa: gol spettacoloso ed applausi del pubblico del Blasone (33’). La prima frazione ‘regala’ anche un tentativo dalla lunga distanza di Panarelli, che Ripa controlla in due tempi.
è il Sorrento a menare le danze sfruttando le corsie per La Vista mentre Nicodemo è enciclopedico nel recuperare i possessi. Maiorano, in alleggerimento, prova il tiro col mancino: niente di fatto (55’). Sessanta secondi dopo, ancora Sorrento: Angeli sgroppa ed apre per Fialdini che, al momento di impattare a rete, viene contrato da Petterini che salva capra e cavoli mettendo in angolo. I rossoneri dominano e conquistano in rapida sequenza due corner, ma non riescono a trovare il bandolo della matassa. Dal 60’, però, sale in cattedra il Foligno: Turchi divora un’opportunità da pochi passi dalla porta, su invito perfetto del solito Petterini. Ed è su questa falsariga, che gli umbri avanzano e proseguono a premere sul gas. Il Sorrento, comunque, non rimane a guardare. Così, Fialdini col destro trova pronto Vanin sulla corsia: il brasiliano, in area piccola, cincischia troppo nello scoccare il tiro e viene fermato da Ripa. Nel giro dei cambi, Simonelli mette Strambelli (per Vanin), il collega umbro Cevoli toglie un fantasista, Coresi, per un mediano di rottura, Mandorlini. Col fiato sospeso, Botticella vede scorrersi dinanzi un pallone per Turchi, che clamorosamente sbaglia il tap in da un paio di metri. Niente a confronto del salvataggio dello stesso numero uno che, al 77’, compie un grande intervento in uscita sullo stesso Turchi. Un Botticella kamikaze, sventa la minaccia pure su De Paula, perso da De Martis in contropiede. Insomma, si spasima. Ma il Sorrento rischia di passare, anzi lo fa, ma l’arbitro Cafari dice ‘no’. A quattro dalla fine, Strambelli fa un gran numero sotto la tribuna centrale, lancia La Vista in campo aperto che invece che trafiggere Ripa, preferisce servire gli accorrenti: Giampaolo per farsi spazio spinge Bisello Ragno, mentre Fialdini gonfia la rete. Sarebbe stato l’1-2 letale, tutto inutile (86’), il direttore di gara ferma il gioco. Botticella, sul capovolgimento di fronte, fa ancora gli straordinari su una capocciata di Baldanzeddu salvando l’1-1. Dopo 3’, Cafari manda tutti sotto la doccia, con un Sorrento che, con umiltà, ha saputo soffrire nei momenti di difficoltà. Ed ora, arriva il Benevento...
LO MONACO 6: Non si vede tanto, ma dà sostanza al pacchetto arretrato con esperienza. Dovrebbe alzare di più la voce. Non demerita. Anzi. Deve acquisire leadership.
lla porta. Pollice alto.







