
SALVEZZA CONQUISTATA!
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40’ pt Biancone (S), 3’ st Galizia (M)
MARCIANISE (4-2-3-1): Fumagalli 7; Ciano 5.5, D’Ambrosio 6, Murolo 6, Russo 6; Romano 6, Piscitelli 6; Della Ventura 6.5, Galizia 6.5 (36’ st Montanari sv), Poziello 6.5 (42’ st Di Napoli sv); Innocenti 6 (43’ st Tedesco sv). A disp.: Mezzacapo, D’Apice, Vanacore, Manco. All.: Fusi 6.
SORRENTO (3-5-2): Spadavecchia 7; Lo Monaco 6, Minadeo 6, Panarelli 6 (27’ st Arcidiacono sv); Vanin 7, Maiorano 6.5, Nicodemo 6, Fialdini 6, Angeli 6; Hodza 6 (27’ st Giampaolo sv), Biancone 6.5. A disp.: Casadei, Balzano, Ferrara, Greco, Visone. All.: Simonelli 6.
ARBITRO: Intagliata di Siracusa (Sani/Tronci).
NOTE: giornata calda, temperatura estiva. Gara giocata allo stadio Pinto di Caserta per l’indisponibilità dell’impianto di Marcianise. Spettatori circa 700, di cui 30 provenienti da Sorrento. Al 34’ pt Fumagalli (M) devia in angolo un rigore calciato da Biancone (S).
AMMONITO: Poziello (M).
ANGOLI: 2-4.
RECUPERO: 1’ pt; 1’ st.
DA CASERTA Tutto è bene quel che finisce bene. Marcianise e Sorrento impattano sull’1-1 e si ritrovano a festeggiare a braccetto la salvezza diretta con una giornata d’anticipo. Il derby di Caserta (si gioca al Pinto perché il Progreditur è indisponibile) non è indimenticabile, ma è abbastanza tirato per almeno tre quarti di gara. Poi, dopo l’intervallo, vista pure la temperatura estiva e soprattutto la voglia di voler evitare brutti scherzi, ci si accontenta di un pareggio che, su entrambi i fronti, vale oro. Bastava un punto al Marcianise per brindare alla permanenza in Prima divisione e così è stato. E, per diversi incroci della classifica, l’1-1 va bene anche al Sorrento. A quota 42, con tre punti di vantaggio sull’ultima piazza valevole per i playout, arriva anche il responso matematico della salvezza diretta. I calcoli sono un po’ articolati, ma non danno adito a nessun dubbio. Insomma, con la Coppa Italia di Lega Pro in bacheca, è una stagione da bollare come positiva anche se gli obiettivi, per il campionato, erano ben altri. E pensare che il derby del Pinto, almeno alla vigilia, non appariva così semplice da affrontare. Senza gli infortunati Agnelli, Iorio e De Martis (forfait per un acciacco rimediato in settimana) e gli squalificati Ripa e Myrtaj, Simonelli ha dovuto ricorrere ad un tandem offensivo sperimentale: Biancone più il giovane francese Hodza, esordiente dal primo minuto. Nulla di particolare per Fusi che, invece, s’affida all’undici base. Chi pensava ad un Marcianise tranquillo e mansueto, si è sbagliato di grosso. Il primo tempo si gioca ad una porta, quella di Spadavecchia, col ‘Re Leone’ Innocenti alla ricerca di qualche rete per inseguire Clemente nella classifica cannonieri. Il bomber del Marcianise, però, non è in giornata di grazia. Nel primo quarto d’ora ha tre opportunità (almeno due ghiotte) limpide, che spreca malamente. Su una palla-gol, è Spadavecchia a dire ‘no’ ad Innocenti, lesto a scaricare in porta un diagonale velenoso deviato con esperienza dal numero uno rossonero. Nel miglior momento del Marcianise, però, il Sorrento alza la testa e fa male. Vanin innesca il tu rbo e viene steso da Murolo in area: l’arbitro, Intagliata, non ha dubbi e concede il rigore. Sul dischetto va Biancone, che spara forte ed angolato, ma Fumagalli è superlativo nell’opporsi e salva il risultato (34’). Gol sbagliato gol subìto? Anzi, chi segna è il Sorrento. Guarda caso, il vantaggio lo firma proprio Biancone che si rifà con gli interessi dell’errore dagli undici metri. L’attaccante brucia sul filo dell’offside la retroguardia del Marcianise, è servito col contagiri sul taglio e fredda Fumagalli sotto la traversa, con un’autentica bordata (40’). Sessanta secondi dopo, da azione di corner, la palla per il pari arriva, manco a dirlo, sulla testa di Innocenti. L’inzuccata è precisa, ma Fialdini è appostato sulla linea di porta e riesce a spazzare. Il Sorrento è compatto e lavora bene sulle linee di passaggio, il Marcianise è confuso anche se è molto più manovriero. L’impressione è che solo una disattenzione possa costar cara. E così succede. La reazione del Marcianise prende corpo subito dopo l’intervallo. Innocenti semina il panico in area di rigore, la difesa rossonera non riesce a fermarlo, la palla arriva dalle parti di Galizia che, di destro, buca Spadavecchia con la complicità del palo e firma il pareggio (48’). L’1-1 non ferma le occasioni, almeno fino ad un quarto d’ora dal termine. Il Sorrento sciupa con Vanin, tardivo a servire Hodza, appostato a pochi passi dalla porta dopo un’azione manovrata sulla destra. Il Marcianise, ancora con bomber Innocenti e su assist di Poziello, va ad un soffio dal 2-1: nulla di fatto. Il derby, così, perde inevitabilmente colpi. La girandola delle sostituzioni non arride a nessuno e porta all’atteso fischio finale. Un pareggio giusto ed importante, proprio per tutti.
SALVATORE DARE
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11 maggio ‘09 |