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LAMPO DI AGNELLI, ASFALTATA LA CAVESE

18’ st Agnelli (S)
SORRENTO (4-4-2): Botticella; Vanin (33’ st Angeli), De Martis, Minadeo, Panarelli; Strambelli (46’ st Lo Monaco), Nicodemo, Agnelli, La Vista; Giampaolo, Myrtaj (26’ st Biancone). (Spadavecchia, Maiorano, Virtanen, Ferrara). All. Simonelli.
CAVESE (4-3-3): Marruocco; Pierotti (33’ st Lacrimini), Farina, Ischia, Nocerino; Alfano, Scartozzi, Favasuli; Tarantino (18’ st Bernardo), Aquino, Schetter (24’ st Sorrentino). (Inserra, Viscido, Anaclerio, Shiba). All. Camplone.
ARBITRO: Nasca di Bari.
ESPULSO: 48’ st Nocerino per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Schetter (C), Panarelli (S), Nocerino (C), Alfano (C), Aquino (C), Scartozzi (C), Sorrentino (C).
NOTE: Spettatori 2500 di cui 1000 ospiti (paganti 1.903, abbonati 362, incasso 24.109 euro). Angoli 5-5.
SORRENTO Va al Sorrento il derby del Campo Italia. A decidere le sorti di una partita tirata fino al 5’ di recupero, è il centrocampista rossonero Cristian Agnelli che, a metà ripresa, mette a segno il terzo gol stagionale, l’ennesimo decisivo. Una traiettoria da calcio d’angolo pennellata dal pimpante Strambelli (63’), trova la testolina del motorino di Foggia che, come alla terza di campionato a Perugia, s’incunea tra le maglie avversarie sul primo palo bucando la porta. E’ una vittoria fondamentale per i rossoneri, bravi prima a restare compatti quando la Cavese parte a spron battuto nella mezzora d’avvio e poi a salire in cattedra grazie agli accorgimenti tattici di Simonelli. Proprio il tecnico del Sorrento ha dato la svolta alla gara in chiusura di primo tempo, spostando Vanin sulla linea dei centrocampisti, liberandolo da compiti difensivi. L’inferiorità numerica nel reparto mediano non ha arriso alla Cavese, incapace di mettere la museruola al palleggio di Nicodemo, Agnelli e soprattutto La Vista, un altro che ha cominciato il derby da ala per finirlo da regista. Nel complesso, il Sorrento ha meritato i tre punti anche se la Cavese non è ma i stata passiva. Gli uomini di Camplone partono a razzo, col piede pigiato sul gas. Il tridente Tarantino, Aquino e Schetter funziona e crea pericoli per Botticella in successione. Al 16’, la supremazia ospite si esplicita con una traversa di Schetter. Il peperino sguscia su corner, invitato a nozze da un destro di Scartozzi. Poco dopo (24’), un’incomprensione tra De Martis e Botticella in uscita, può costar caro. Sulla palla vagante ai venti metri, si presenta ancora Schetter che, da buona posizione, calcia debolmente con la porta sguarnita. Ed è lì, quando il Sorrento sbanda, che Simonelli fa la differenza. Il ‘professore’ ordina ai suoi di cambiare abito e le cose migliorano. E a scadenza immediata. I rossoneri si sbloccano, pure mentalmente, e fanno danni. L’occasionissima per il vantaggio giunge sui piedi di Vanin al 36’, ma il carioca, da due passi, spara col destro sulla traversa dopo aver raccolto una ribattuta di Marruocco, lesto a sporcare una conclusione ravvicinata di Agnelli. Trenta secondi dopo, gioco di prestigio di Giampaolo che serve lo stesso Agnelli, falciato però a ridosso dell’area di rigore. Proteste di Noce rino e compagni, anche perché il Sorrento non mette palla fuori con Scartozzi a terra. Insomma, i nervi cominciano a saltare con la truppa di Simonelli che ne approfitta e mena le danze. Così, dopo l’intervallo, c’è tempo per un gol annullato al fiammante Agnelli (52’) e per un tentativo di Aquino dalla distanza (57’). Il derby è dominato dal Sorrento che, pure con La Vista, cerca la via della rete. Marruocco è bravo a distendersi e smanacciare in angolo. Un corner, questo, amaro per la Cavese che, in mischia, prende il gol di Agnelli. L’1-0 favorisce il Sorrento, che controlla bene il ritmo e non presta il fianco alle iniziative di Aquino. Nicodemo è una diga e la trama spesso si basa su Vanin e Biancone (subentrato a Myrtaj). L’unico pericolo arriva al 77’: azione di rimessa, Aquino serve Bernardo (entrato per Tarantino) che prende il palo alla sinistra di Botticella. Nulla di fatto, la Cavese perde la bussola e capitan Nocerino viene espulso per un fallaccio su Biancone. Finisce al 95’: Campo Italia in tripudio, Sorrento in festa sotto la Curva Nord ed un Ripa pronto al rientro.
SALVATORE DARE
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27 ottobre ‘08

LE PAGELLE DI SORRENTO-CAVESE
Botticella 6: Di parate se ne contano poche. Da registrare un uscita spericolata che poteva costare caro e poi un palo e una traversa come alleati. Porta inviolata e vittoria meritata: anche per lui giornata felice.
Vanin 6: Si divora un gol a porta vuota che grida ancora vendetta. Combatte con grinta e sportività su ogni pallone. Nel secondo tempo, con il Sorrento schierato con la difesa a tre, si scioglie e in fase offensiva è una spina nel fianco per la difesa della Cavese.
(33’ st Angeli 6: Pochi minuti ma atteggiamento convincente).
Panarelli 6,5: Cresce la forma fisica e lui va a mille senza risparmiarsi. Si disimpegna con eleganza e disputa una partita su ottimi livelli dal primo all’ultimo minuto. Pedina fondamentale per la difesa, si adatta bene e tatticamente si sistema sempre al posto giusto
Nicodemo 6,5: Ad inizio il Sorrento soffre e lui si ancora alla difesa per non perdere punti di riferimento. Agnelli è qualche metro più avanti e lo abbandona, ma passato il momento difficile, riprende ritmo e posizione, si accorciano i reparti e il Sorrento decolla.
Minadeo 7,5: Prestazione eccellente e coraggiosa. Gioca la carta dell’anticipo e la spunta sempre. Chiedere ad Aquino spiegazioni in merito. E’ un leone che non lascia spazi a nessuno. Che sia davvero lui il difensore centrale che il Sorrento ha bisogno?
De Martis 7,5: Comincia, ma sembra avere le pietre in tasca e fa fatica nella corsa. Poi se ne libera e vola non concedendo spazi. Preziosi almeno tre interventi chirurgici solo pallone da applausi a scena aperta. Convincente è dir poco. Di più.
Strambelli 7: Ritrova la maglia da titolare e non dispiace. Il piede morbido è il suo pregio e anche in fase di copertura non disdegna una generosa applicazione. Decisivo sui calci da fermo. Suo il corner che ha mandato in gol Agnelli.
(46’ st Lo Monaco sv).
Agnelli 7: Partita con il singhiozzo. Si lascia macinare per un tempo da Alfano e Scartozzi. Nel secondo tempo, però, ecco il riscatto servito con gli interessi. La rete di vittoria alza automaticamente il voto in pagella. Una goduria per lui essere ancora determinante.
La Vista 6,5: Convince poco buttato lì giù sugli esterni. Poi, quando Simonelli lo sistema in posizione centrale, cambia la musica e fioccano le oc casioni. Vicinissimo al gol in due circostanze. I suoi tiri, però, non sorprendono Marruocco ma almeno produce con continuità ed è sempre nel vivo dell’azione.
Giampaolo 7: Ha qualcosa in più rispetto agli altri e non solo il curriculum. Spunti e idee, giocate sempre con l’inventiva del fuoriclasse. Gioca tutta la partita con una brillantezza disarmante. All’ultimo secondo testa alta e palla giù per Biancone e la Cavese perde un uomo per il fallo da ultimo uomo di Nocerino.
Myrtaj 6: Schierato a sorpresa prova a non dare riferimenti alla retroguardia ospite. Molto bravo a difendere il pallone, ma vede poco la porta e non graffia. Va in contrasto con l’arbitro che dopo una presunta simulazione non gli fischia nemmeno il fallo più evidente e così sale il nervosismo e si allontana dal match.
(26’ st Biancone 6: Venti minuti e tanto movimento. E’ un armadio e con i centrali della Cavese alla frutta ci sono praterie. Nocerino cade nella trappola e paga con il rosso).
All. Simonelli 8: Tanto di cappello professore. Dopo trenta minuti passa alla difesa a tre e la Cavese si incarta dopo un inizio convincente. Il secondo tempo è tutto rossonero e la vittoria è meritata. Come direbbe un saggio, i pali e le traverse sono soltanto tiri sbagliati e la Cavese non può recriminare per questo. Il suo Sorrento è rimasto compatto fino alla fine. Il risultato è sacrosanto.
ROBERTO FIORENTINO
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27 ottobre ‘08
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