|
PAREGGIO AMARO
10’ st Giampaolo (S), 31’ st Cantoro (P)
SORRENTO (3-5-2): Spadavecchia; Lo Monaco, Minadeo, Panarelli; Vanin, Maiorano, Nicodemo, Fialdini, Angeli (37’ st Arcidiacono); Myrtaj (24’ st Ripa), Giampaolo. A disp.: Casadei, De Martis, Ferrara, Greco, Visone. All.: Simonelli. POTENZA (4-1-4-1): Tesoniero; Dei, Cuomo, Di Bella, Lolaico; Sabatino (30’ pt Suppa); Sarno (21’ st Nappello), Cammarota, Mangiapane, Cozzolino (25’ st Cantoro); Berretti. A disp.: Groppioni, Porcaro, Scardini, Volpe. All.: Arleo. ARBITRO: Gallo di Barcellona Pozzo di Gotto (Quadrano/Messina). NOTE: Spettatori circa 1000, nessun ospite per il divieto di trasferta imposto dal Casms. Giornata plumbea, vento forte per tutta la gara.
ANGOLI: 6-7. RECUPERO: 3’ pt; 5’ st. SORRENTO Macina gioco con vivacità, comprime per tre quarti di gara un Potenza mediocre nella propria metà campo, costruisce sette limpide palle-gol ma alla fine, complice una disattenzione, incassa un pareggio beffa in rimonta. Insomma, il Sorrento non riesce a mettere in cassaforte una vittoria che avrebbe ampiamente meritato e, soprattutto, non dà continuità al blitz con la Cavese di sette giorni fa. Al lampo di Giampaolo di inizio ripresa, risponde l’inzuccata di Cantoro ad un quarto d’ora dalla fine: è 1-1. In un pomeriggio dove il vento soffia forte fino al 90’ (qualche giocata è condizionata), l’unica vera nota positiva si può trovare nella classifica. Il distacco dalla zona playout passa a due punti (il vantaggio era di una sola lunghezza), ma è un’inezia: si mastica amaro. Sia per l’andamento della partita, sia per i risultati maturati sugli altri campi, poteva andare molto meglio. In mezzo, la sfortuna (un palo di Fialdini sullo 0-0 ed un paio di occasioni sciupate malamente) ed un Potenza “rompiscatole” che, andato sotto di una rete, non affonda e col primo tiro pulito fa gol con Cantoro. Il Sorrento non sfata neppure i tabù. Finora, non sono mai arrivate due vittorie consecutive. E tra le mura amiche del Campo Italia, l’appuntamento coi tre punti è ancora una volta rimandato. L’ultimo successo interno risale addirittura allo scorso 25 gennaio (1-0 al Perugia). La prestazione è comunque positiva perché la squadra di Simonelli è sciolta, soprattutto quando i ritmi si alzano. Eccetto la fase iniziale e l’assalto alla porta di Tesoniero dopo l’1-1, il Sorrento convince. Insomma, pollice alto (a metà). Il Potenza, giunto in costiera col chiaro intento di non prenderle, è oltremodo premiato. Complice un atteggiamento fin troppo difensivo, con Arleo che fa giocare centravanti un centrocampista come Berretti relegando in panca Cantoro (poi decisivo), è il Sorrento a salire in cattedra. Eccetto un’incursione di Cozzolino con Panarelli miracoloso nell’anticipare Cammarota a botta sicura (7’), è un monologo. La manovra del Sorrento è fluida, porta al cross Angeli che imbecca sempre gli inserimenti a centroarea. Ed è così che, per tre volte, il Potenza rischia di capitolare. Ad evitare il gol, però, c’è sempre l’inghippo. Un sospetto mani di Dei, un intervento di Tesoniero ed un palo centrato da un colpo di testa di Fialdini (18’), dicono “no” al Sorrento. La porta del Potenza è stregata. La conferma sembra esserci a metà tempo: Myrtaj serve Giampaolo, che si libera del diretto avversario con un “sombrero”. Il tiro è forte, ma Tesoniero è super.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
30 marzo ‘09
LE PAGELLE DI SORRENTO-POTENZA a cura di Roberto Fiorentino Spadavecchia 5,5: Pomeriggio poco brillante. Qualche insicurezza di troppo e una smanacciata da brividi sugli sviluppi di un corner. Nel finale di gara per poco non si fa sorprendere da un pallonetto velenoso di Berretti. E’ solo un problema di mancanza di personalità, di poca fiducia dei compagni o solo del forte vento oggi protagonista al campo Italia? Spada occhio: la nostra salvezza passa dalle tue mani. Lo Monaco 6: Il solo Berretti in avanti non fa paura. Amministra senza troppi patemi d’animo. In fase di impostazione giochicchia con i compagni di reparto. Molto più interessante quando confeziona il “lob” per l'attaccante che viene incontro. La sensazione è quella di sempre. Deve e può fare qualcosina in più. Minadeo 6: Comincia la gara con la giusta serenità. Solo in una circostanza finisce lungo dopo un tentativo di anticipo andato male. Si propone di continuo sui calcio d’angolo, ma non trova mai l’impatto con il pallone. Il Sorrento ha bisogno pure di qualche gol dei difens Panarelli 6: Schierato nel pacchetto dei tre di difesa, si fa notare dopo pochi minuti grazie ad un intervento in scivolata che vale quanto un gol. Non corre troppi rischi, anche se sbaglia qualche appoggio di troppo ed in fase di impostazione, per forza di cose, si trova a giocare in mediana. E qui, non è proprio il massimo. Vanin 5: Irriconoscibile, assente dal gioco, eppure lui che è uno “svizzero” nei movimenti, oggi si è limitato al compitino, non avendo a disposizione spazi e palloni utili per poter fare meglio. Continua la sua involuzione, ora tocca a Simonelli studiare nuove soluzioni tattiche: di certo, un giocatore così è totalmente sprecato. Maiorano 5,5: Quando nel finale di gara si è impappinato passando all’indietro un pallone impossibile, stava per rovinare una partita comunque positiva e senza dubbio generosa. Deve convincersi che palla al piede o accelera o si libera velocemente del pallone. I tempi giusti sono quelli che hanno portato il Sorrento in vantaggio, quando ha servito Fialdini con Giampaolo già scattato verso la porta. Nicodemo 6.5: Non si scompone. Dopo il terrore di Cava eccolo ancora in campo, per agire con la sua riconosciuta calma olimpica. Meglio quando c’è da tamponare: in questo è impeccabile. Preziosi un paio di interventi in chiusura, soprattutto quando Maiorano e Fialdini erano in libera uscita. E’ sempre al posto giusto stoppando spesso il Potenza con una sola mossa. Fialdini 7: Una marcia in più. Palla al piede è quel giocatore che tutti aspettavamo già da settembre e che Simonelli ha un po’ “stroppiato” nel corso della stagione. Colpisce il palo di testa e serve a Giampaolo l’assist del gol. Jimmy, domenica al Menti sarai decisivo. Sc Angeli 6,5: Signora partita la sua. Avvantaggiato anche da Cozzolino prima e da Sarno poi (che proprio non amano difendere), spinge come un forsennato piazzando pure cross interessantissimi. Si propone pure sui calci da fermo ma ora non chiediamogli anche i gol. In ripresa, bene così. (37’ st Arcidiacono 5: Pochi minuti ma diversi palloni per far male. Non ha la cattiveria giusta. La buona tecnica non gli basta. Ragazzo tira, qualche volta...tira...). Giampaolo 6,5: Oggi avrebbe meritato la doppietta, ma il gol più bello gli è stato negato da Tesoniero con una parata altrettanto spettacolare. Si muove come una gazzella, soprattutto senza palla e detta pure il passaggio ai compagni. Nel finale, arretra leggermente la sua posizione mettendosi a servizio della squadra. Myrtaj 5,5: Una cosa buona, l’assist a Giampaolo nel primo tempo. Poi si perde e sbaglia pure un gol clamoroso: non è da lui. Comunque è un giocatore da preservare, in arrivo nuove battaglie (calcistiche ovviamente). In queste circostanze, il bomber si esalta. (24’ st Ripa 6: Entra ed è subito occasionissima, però smorzata. Ci riprova poco dopo ma Tesoniero salva un gol quasi fatto. Nel finale prova un appoggio di petto, in precario equilibrio e ne viene fuori una cosa simpatica). All. Simonelli 5: Il suo Sorrento lo sta facendo disperare, ma il suo Sorrento è anche frutto del suo lavoro quotidiano. A questo punto contava solo vincere ma non è successo. Con lui in panchina si soffrirà fino alla fine. Professore avanti con coraggio... |
| < Prec. | Pros. > |
|---|






.jpg)
.jpg)
AMMONITI: Dei (P), Cuomo (P), Lolaico (P), Panarelli (S), Maiorano (S), Suppa (P).
Il giusto premio alla pressione del Sorrento arriva solo dopo l’intervallo (il Potenza decide di trascorrerlo in panchina e non negli spogliatoi). Maiorano trova tra le linee Fialdini, superbo nell’accendere Giampaolo sullo scatto. Da due passi, battere Tesoniero è un gioco da ragazzi: è l’1-0 (55’). Sbloccato il risultato, Myrtaj sciupa la palla del raddoppio strozzando il pallone su un assist al bacio di Giampaolo. Il Sorrento spinge, in mischia ci sono due buone occasioni (una per Vanin, l’altra per Maiorano). Il momento pare propizio, ma la beffa è dietro l’angolo. Cross dalla destra di Nappello (entrato per Sarno), Cantoro brucia Vanin ed insacca di testa. Subìto il pari, il Sorrento ha una sola opportunità con Ripa. Tesoniero è ancora bravo a sventare la minaccia, opponendosi come può al destro velenoso del bomber.
ori. Provaci ancora, Tonino.
ommettiamo che...




