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25’ pt Di Deo (T), 4’ st Scappini (T), 10’ st Giampaolo (S), 41’ st Agnelli (S)
SORRENTO (4-4-2): Botticella; Panarelli (7’ st Vanin), Lo Monaco, Minadeo, Angeli; Fialdini, Agnelli, Nicodemo, La Vista (32’ st Strambelli); Myrtaj, Biancone (14’ pt Giampaolo). A disposizione: Spadavecchia, Iorio, Ferrara, Greco. All. Simonelli. TERNANA (4-4-2): Ginestra; Del Grosso, Fedeli, Pedotti, Cibocchi (20’ st Bizzarri); Concas, Di Deo, Papini, Bussi (31’ st Danucci); Scappini (13’ st Noviello), Rigoni. A disposizione: Visi, Tedeschi, Martinez, Perna. All. Giorgini. ARBITRO: Paparazzo di Catanzaro (Belcastro/Fascetti). NOTE: Giornata soleggiata, spettatori 1500 circa di cui 40 provenienti da Terni. AMMONITI: Minadeo (S), Giampaolo (S), Fedeli (T), Agnelli (S), Fialdini (S), Del Grosso (T), Lo Monaco (S), Papini (T), Concas (T), Vanin (S). ANGOLI: 5-2 per il Sorrento. RECUPERO: 2’ pt, 4’ st. La partita SORRENTO Quattro gol, spettacolo ed emozioni a grappoli. Al Campo Italia, Sorrento e Ternana fanno pari e patta al termine di una gara bella, avvincente e sempre pronta nel cambiare le carte in tavola. L’esito finale è giusto, coi rossoneri di Simonelli che hanno dato prova di caratte IL REGALO BOTTA E RISPOSTA L’intervallo fa bene a Concas, che mette alle corde Angeli già al 46’, girandogli alle spalle e presentandosi a tu per tu con un Botticella super che dice ‘no’, mettendo in corner. Il gigante rossonero, però, non può far nulla sul piattone di Scappini che vale lo 0-2 (49’). L’attaccante è servito in area da un Rigoni versione Bolt, che percorre trenta metri palla al piede con un Minadeo timido, che l’accompagna con lo sguardo verso l’assist vincente. La risposta rossonera trova subito l’1-2, quattro minuti dopo. Myrtaj imbecca Agnelli sulla destra, il foggiano preme sul gas e crossa al centro per Giampaolo che, da due passi, buca Ginestra indisturbato. AG SALVATORE DARE
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21 settembre ‘08
LE PAGELLE DI SORRENTO-TERNANA Botticella 7,5: Mezzo voto in più perché almeno quattro volte si è trovato gli avversari soli soletti a ridosso dell’area piccola. Non cede e ci mette spesso la voce grossa per scuotere i compagni di reparto, a tratti parsi addormentati. Non può nulla sui due gol ma almeno lascia a bocca asciutta uno scatenato Rigoni. Panarelli 5: Per il fisico che ha sarebbe meglio inserirlo centralmente, perché già alla mezzora scopri che di fiato ne ha poco e non incide come dovrebbe. Sostituito ad inizio ripresa tira un sospiro di sollievo altrimenti ci sarebbero volute le bombole d’ossigeno. (7’ st Vanin 6: Con lui in campo la squadra alza il baricentro e si rende più pericolosa. Perde qualche palla pericolosa e ricorre al giallo con esperienza per evitare danni più gravi. Tra tutti e l’unico che raggiunge il fondo e pennella in mezzo cross interessanti).
Nicodemo 5,5: A mezzo servizio, non prende le misure a Di Deo che è un marcantonio che gli toglie luce e respiro. Soffre in palleggio, si arrangia con l’esperienza e una buona tecnica. Resiste, ma troppe volte lascia un vuoto nel mezzo che favorisce il contropiede della Ternana. Lo Monaco 6,5: Voto da suddividere in due parti. In fase di impostazione è un geometra attento che destina palloni in avanti con apprezzabile precisione. Almeno lui ragiona e alza la testa prima di calciare. In difesa invece si innervosisce facilmente e nel finale si becca un giallo francamente evitabile. Minadeo 5: Passano sessanta secondi e rischia il giallo per un’entrata scomposta. Se lo guadagna pochi minuti dopo, ma era inevitabile considerato il suo stato nervoso. Prova a mantenerla calma, ma non è il massimo dell’affidabilità e pure il nuovo sintetico del campo di casa non lo aiuta, spesso lo si nota che è in equilibro precario. Fialdini 5,5: Parte a sinistra, ma senza l’appoggio di Angeli la porta la vede solo con il binocolo. Provo ad accentrarsi, commette qualche fallo, cerca il jolly sui calci da fermo. Tanti spruzzi ma il suo quadro non ha un disegno chiaro e convincente. Agnelli 8: E’ una saponetta, arriva prima di tutti su ogni pallone e si infila al massimo nel più piccolo spazio. Le due marcature hanno il suo timbro, impercettibile e chiaro. Q Myrtaj 6,5: Perso Biancone si ritrova ancora più solo contro i difensori ospiti. Si rimbocca le maniche e capisce che per sorprenderli deve muoversi orizzontalmente e stancarli nei fianchi. Fa reparto da solo e sfiora il gol calciando dal limite un pallone invitante. Fa la guerra con i guardalinee che lo fermano in tutte le salse, ma resta lì impavido a battagliare con coraggio. La Vista 5,5: Galleggia sulla destra dando l’impressione di poter far male in qualsiasi momento. Resta però solo un impressione perché con il passare del tempo si spegne fino ad isolarsi dalla partita. Simonelli lo toglie giustamente ma si sarà posto di certo una domanda. Se i miei esterni di centrocampo fanno fatica, un motivo ci sarà? Martedì si riprende con gli allenamenti e proverà a trovare la soluzione per questa questione. (32’ st Strambelli sv: E’ il più fresco di tutti nel finale arroventato. Non trova però la giocata da cerchiare in rosso). Biancone sv: Ha convinzione e carattere ma lui il sintetico non gli garba proprio. Alza bandiera bianca dopo solo quindici minuti. (14’ pt Giampaolo 6,5: Capisce che se vuole spuntarla deve abbinare la sua indiscussa tecnica ad una quanto meno apprezzabile velocità. Nella ripresa convince di più, anche il suo ingresso in campo a freddo l’ha tenuto bloccato precauzionalmente. Serve un assist delizioso ad Agnelli e per fermarlo i difensori adoperano di frequente le manieri forti. In crescita). All. Simonelli 6: Formazione prevista stile Perugia, eccezion fatta per Minadeo che sostituisce lo squalificato De Martis. Sulle fasce dovrà lavorare ancora molto. L’inserimento non brillante di Angeli potrebbe portarlo a provare una difesa a tre. Con Fialdini e ROBERTO FIORENTINO
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21 settembre ‘08 |
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re e cuore nel fermare una capolista quadrata che, a tratti, è sembrata però troppo intenta a specchiarsi nelle giocate invece di pensare a mettere fieno in cascina gestendo, ad esempio, i ritmi, vertiginosi nei venti minuti conclusivi. Proprio la Ternana, senza spremersi troppo, va sopra di due reti ad inizio ripresa, ma permette di far salire in cattedra l’orgoglio del Sorrento, che trova il 2-2 a quattro dalla fine con un maiuscolo Agnelli. Forse, poteva andare pure meglio se l’arbitro Paparazzo fosse stato in giornata di grazia. Ed invece, il direttore di gara s’erge a protagonista, annulla sullo 0-1 il pari a Giampaolo (subentrato a Biancone alle prese con noie muscolari al 14’) e distribuisce, scontentando un po’ tutti, dieci cartellini gialli. La grande rimonta fa esaltare: per Simonelli, comunque, c’è ancora lavoro da dover svolgere. Il Sorrento, in fase offensiva, fa male e dà l’impressione di poter colpire in qualunque frangente. Il discorso, però, si fa diverso quando si deve difendere. La corsia sinistra del pacchetto arretrato, con Angeli e soprattutto Minadeo, è andata in tilt spesso, soffrendo maledettamente i cambi di passo dei peperini rossoverdi, svelti, cattivi e sguscianti. I miglioramenti ci saranno, la garanzia che è Simonelli indubbiamente l’assicura. La mossa decisiva, tra l'altro, porta in calce proprio la firma del professore di Saviano che, nel caos post 0-2, ridisegna il suo Sorrento passando dal 4-4-2 al 4-3-3, con Giampaolo e La Vista (poi Strambelli) attaccanti esterni. Accanto a Nicodemo, Fialdini ed un immenso Agnelli hanno potuto far legna e, cosa assai più utile, sono stati capaci di mettere qualità nella manovra, talvolta inceppata.
PER DI DEO
ncede a Di Deo lo spazio per mirare l’angolino. Ed è lì, sullo 0-1, che proprio Paparazzo si mette a braccetto col portiere Ginestra, ‘vietando’ il pareggio costiero. Giampaolo, infatti, sbuca ovunque e viene fermato due volte in offside dalla giacchetta nera: al secondo tentativo (41’), buca una porta rimasta candida anche per due miracoli fatti dallo stesso Ginestra nel giro di sessanta secondi (punizione di Agnelli ed un destro di Myrtaj dal 32’ al 34’).
NELLI SHOW
Angeli 4,5:
ualcosa di più di un mediano ruba palloni. Giochi di prestigio, batte una punizione mettendo in difficoltà Ginestra e ha pure il tocco morbido e Giampaolo insacca e ringrazia il gol che riapre il match.




