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ANCORA A SECCO DI PUNTI
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26’ pt Mateo

LECCO (4-4-2): Pansera; Bartolucci, Mateo (30’ pt Galeotti), Villagatti, Guglieri; Cortese, Calzi, Corrent, Antonioni (30’ st Buda); Sau, Ciano (33’ st Giannone). PANCHINA: Orlandi, Santoni, Arrigoni, Parodi. All.: Magoni.
SORRENTO (3-5-2): Marconato; Di Nunzio, Fernandez, Lo Monaco; Vanin, Esposito (24’ st Arcidiacono), Nicodemo, Fialdini, Silvestri (9’ st Angeli); Pignalosa (9’ st Saraniti), Paulinho. PANCHINA: Criscuolo, De Giosa, Gambuzza, Greco. All.: Simonelli.
ARBITRO: Di Ciommo di Venosa (Russo di Palermo - Albino di Rovereto).
NOTE: Spettatori circa 2000 (523 abbonati, 1196 paganti, incasso di 10.928,47 euro), di cui 30 provenienti da Sorrento.
AMMONITI: Calzi (L), Esposito (S), Corrent (L).
ANGOLI: 4-3 per il Lecco.
RECUPERO: 2’ pt; 4’ st.
Niente da fare. Il Sorrento stecca ancora in trasferta e fa un passo indietro dopo la bella vittoria di sette giorni fa, nel derby interno con il Benevento. A Lecco è 1-0; è decisivo un gol di Mateo a metà prima frazione sugli sviluppi di un calcio d’angolo contestato (e non poco) dai rossoneri. Quarta sconfitta consecutiva lontano dal campo Italia per la squadra di Simonelli che, quindi, conferma l’ormai annosa latitanza di gioco e risultati in trasferta. Dopo Novara, Arezzo e Lumezzane, il Sorrento cade anche a Lecco in quello che alla vigilia appariva come un importante scontro diretto in ottica salvezza. Il mal di trasferta non va via e l’obiettivo di dare continuità al successo sul Benevento non viene centrato. E domenica, manco a dirlo, c’è un’altra sfida cruciale. Al campo Italia arriva il Monza, battuto in casa dall’Alessandria e a quota 8 col Sorrento in piena zona playout. Non è una partita spettacolare e lo si capisce fin dalle prime battute. Il Lecco prova a schiacciare il Sorrento nella propria metà campo, ma non si rende mai pericoloso dalle parti di Marconato. Orfano ancora di Myrtaj, in attacco, al fianco di Paulinho, il punto di riferimento è Pignalosa. A mezzo servizio per un infortunio (si è allenato a parte per tutta la settimana), il centravanti lotta come può ma non luccica. Stesso discorso per il brasiliano. La gara è equilibrata e di occasioni da gol vere e proprie non se ne vedono. Vince la noia? Sì, ma nel torpore generale la spunta il Lecco che (ancora una volta), con Mateo da azione di corner, evidenzia come le palle inattive rappresentino un problema serio, che Simonelli è chiamato a risolvere in fretta. C’è comunque un giallo sulla dinamica dell’1-0. L’angolo da cui scaturisce il vantaggio del Lecco, in realtà, è molto dubbio. Il portiere rossonero, Marconato, sembra trattenere all’interno del rettangolo di gioco il pallone deviato da un suo compagno. Ma l’assistente arbitrale non si fa intimorire dalle proteste ed assegna il corner, che propizia la rete di Mateo (26’) costretto ad uscire poco dopo per un contrasto (entra Galeotti). Amaro in bocca per il Sorrento che, sotto nel punteggio, prova a reagire seppur con scarsi risultati. Ancora p roteste, in chiusura di primo tempo. Paulinho è bravo a liberarsi di un paio di avversari al limite e s’avvia in velocità verso Pansera. Il brasiliano tiene botta fino a quando non viene steso in area: un rigore che appare chiaro, ma che l’arbitro non assegna. Tutti il Sorrento ad imprecare. Chi ne paga le spese è Esposito, ammonito. Nella ripresa, il Lecco si fa prendere dalla paura di vincere e comincia a balbettare in fase difensiva perché il Sorrento sale col baricentro e tiene in mano il pallino del gioco alla ricerca del pareggio. Pansera, però, rimane del tutto inoperoso e sta a guardare. Dall’altra parte, Marconato non è mai chiamato all’intervento. Il Lecco difende a denti stretti l’1-0 e si concede un paio di azioni in contropiede. Ciano manca l’aggancio vincente da due passi su un’incursione di Antonioni. Poco dopo è il neo entrato Giannone a mandare alle ortiche una palla-gol importante. Il Sorrento? Tanto fumo e niente arrosto. Il forcing finale degli uomini di Simonelli è costante ma sterile. A poco servono le sostituzioni operate dal tecnico in rapida successione (fuori Pignalosa, Silvestri ed Esposito dentro Saraniti, Angeli ed Arcidiacono). Finisce 1-0 dopo 4’ di recupero. I trenta, encomiabili, tifosi del Sorrento giunti in auto fino a Lecco sono costretti a dover ingoiare ancora una volta un boccone amaro.
foto sorrentocalcio.com
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