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SEMPRE PIU' GIU'...
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12’ st Pesenti

LUMEZZANE (4-4-2): Gazzoli; Zanardini, Bonatti, Emerson, Nicola; Pintori (40’ st Bradaschia), Cinelli, Ciasca, Scaglia (34’ st Lauria); Marconi (11’ st Galabinov), Pesenti. A disp.: Trini, Checcucci, Formiconi, Grippo. All.: Menichini (squalificato, in panchina Brocchi).
SORRENTO (3-5-2): Marconato; Gambuzza, Fernandez, Di Nunzio; Vanin, Esposito (29’ st Greco), Nicodemo, Fialdini (34’ st Arcidiacono), Angeli; Myrtaj (15’ st Pignalosa), Paulinho. A disp.: Criscuolo, Balzano, Silvestri, Molino. All.: Simonelli.
ARBITRO: Bietolini di Firenze (Secco/Parolin)
NOTE: Spettatori 300, di cui 15 ospiti
AMMONITI: Di Nunzio (S), Ciasca (L), Pignalosa (S), Fialdini (S), Emerson (L)
ANGOLI: 7-7
RECUPERO: 1’ pt; 5’ st
Il mal di trasferta non va via, arriva la terza sconfitta consecutiva lontano dal campo Italia (dopo Novara e Arezzo) e la crisi, a questo punto, può dichiararsi ufficialmente aperta. È un guizzo di Pesenti, a d inizio ripresa, a condannare il Sorrento a Lumezzane (57’). La squadra di Simonelli perde di misura, spreca alcune palle-gol e non riesce a riscattare il brutto pareggio interno, di sette giorni fa, con la Paganese. Un punto ed una sola rete segnata nelle ultime tre partite sono dei dati fin troppo evidenti, che indicano ancora una volta quei problemi strutturali evidenziati già alle prime uscite stagionali e che potevano essere risolti con innesti di qualità (ma mai arrivati). Un Sorrento che al momento, se non cambia in fretta registro, appare «condannato» a dover soffrire e non solo perché la classifica comincia a piangere. È penultima piazza del girone, condivisa però con Pro Patria, Monza e Como. Qualcosa è stato sbagliato in sede di campagna acquisti. L’esempio del Lumezzane, seguito in casa solo da 300 fedelissimi e con in dote una squadra dall’età media inferiore a quella del Sorrento, lo testimonia.
L’avvio di gara non è il massimo. Squadre corte che non si sbottonano. Il Lumezzane mette al lavoro Marconato con una conclusione di Pintori su assist di Pesenti (13’) mentre il Sorrento si rende protagonista con tre calci d’angolo battuti nel giro di un minuto. Sul secondo corner consecut ivo svetta imperiosamente l’aitante Fernandez: il colpo di testa è diretto in gol, ma Scaglia salva miracolosamente sulla linea di porta ed evita l’1-0 del Sorrento (16’). Il Lumezzane non sta a guardare e risponde con due incornate di Marconi. In entrambe le occasioni l’attaccante trafigge Marconato ma a gioco già fermo perché in netta posizione di offside. Sul finire di primo tempo, ancora Sorrento. Paulinho elude la marcatura di Bonatti e tenta il tiro. Gazzoli, però, è bravo e non si fa beffare. L’equilibro del primo tempo, si spezza ad inizio ripresa. Lungo lancio di Emerson per Galabinov (entrato da pochi secondi) che s’invola sulla fascia destra e trova pronto Pesenti, che segna il gol dell’1-0. Sotto nel punteggio, c’è subito la risposta del Sorrento. È sempre Fernandez a rendersi pericoloso, ancora di testa: Gazzoli para alla grande e sventa la minaccia. Il portiere del Lumezzane è super poco dopo (65’), volando all’incrocio a deviare una punizione calciata da Paulinho. Il Sorrento spinge ma non sfonda la difesa del Lumezzane. Paulinho, nel finale, manda sulla traversa una buona palla-gol. L’assalto dei rossoneri, insomma, non viene premiato. Dopo 5’ di recupero, finisce 1-0. Lumezzane in estasi, Sorrento sempre più giù.
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