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KO PESANTE, MA NON E' ANCORA FINITA
40’ pt Longobardi
SORRENTO (4-4-2): Rossi 6; Vanin 5, Terra 6, Lo Monaco 6, Angeli 6; Manco 6.5, Armellino 6, Togni 5, Corsetti 5 (20’ st Carlini 5.5); Bonvissuto 6.5 (8’ st Pignalosa 6), Paulinho 5.5 (29’ st Niang sv). A disp.: Mancinelli, Piscitelli, De Giosa, Esposito. All.: Simonelli 5.5 BASSANO (4-3-1-2): Grillo 7.5; Basso 6, Pellizzer 7.5, Porchia 6, Ghosheh 6; Mateos 6.5, Caciagli 6, Lorenzini 6 (27’ st Beccia 6); Venitucci 6 (8’ st Niada 6); Longobardi 7, Guariniello 7 (38’ st La Grotteria sv). A disp.: Rossi Chauvenet, Baido, Crocetti, Madiotto. All.: Cetera 7 (Jaconi indisponibile) ARBITRO: De Benedictis di Bari 6 (Soragnese/De Troia) NOTE: spettatori circa 700 (paganti 217, abbonati 275, incasso di 5.243,41 euro). Ammoniti Mateos (B), Vanin (S), Caciagli (B), Carlini (S). Angoli 7-2 per il Sorrento. Recupero 2’ pt; 4’ st LA CRONACA Qualcuno alla vigilia sperava addirittura nell’aggancio in testa, ma il Sorrento si ferma a sorpresa col Bassano e vede scappare il Gubbio capolista (ora a +5). Una giornataccia da cancellare in fretta, difficile da digerire, ma che non compromette del tutto i sogni di gloria con vista diretta sulla B. Appannato e col motore ingolfato, senza Erpen (infortunato) e Nicodemo (squalificato) e con Paulinho a mezzo servizio per la febbre, il Sorrento stenta ad ingranare le marce alte fin da subito, non trova mai il bandolo della matassa e torna a perdere a stretto giro dopo il ko indolore di Reggio Emilia. Tutta colpa di Longobardi che, con una zampata velenosa, sfrutta l’unica palla gol del Bassano e manda in malora la domenica del campo Italia (40’). Un fortino che cade un anno esatto dopo l’ultima volta. Fu allora il Novara ad espugnare Sorrento Il Sorrento reagisce al colpo e sfiora subito il pari su un’azione tambureggiante, ma la porta del Bassano sembra stregata e in una manciata di secondi Bonvissuto, Paulinho e Corsetti si vedono sbarrare la strada verso l’1-1, complici i prodigiosi salvataggi della premiata ditta Grillo-Pellizzer. Insomma, non si passa. In cabina di regia Togni non è il solito geometra, Angeli e Vanin spingono ma hanno le corsie intasate e Corsetti non sguscia a dovere. Così il Sorrento è obbligato a cercare le palle alte per accendere Bonvissuto, che dialoga bene con Paulinho e Manco e dà peso all’attacco. Ma il centravanti è costretto ad uscire per noie all’inguine: dentro Pignalosa, poi Simonelli toglie Corsetti e mette Carlini, passando al tridente. La sostanza, però, non cambia. Il Sorrento non è lucido e il Bassano controlla senza affanni. L’ultima occasione potrebbe capitare a Carlini: il cross di Vanin è invitante, ma la palla schizza sull’erba e sfila via sul fondo. |
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