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AGNELLI KO, STAGIONE FINITA
Una tegola, un fulmine a ciel sereno, una notizia che turba la vigilia verso il derby con la Juve Stabia. I timori che nelle ultime ore, pian piano, andavano scemando, si sono invece tramutati in una triste realtà. Il centrocampista del Sorrento, Cristian Agnelli, è ko. La diagnosi è chiara, tremenda: lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Si prevede un lungo stop, almeno di sei mesi. Domani mattina, ci sarà già l’intervento chirurgico. Agnelli verrà operato in una clinica di Perugia dall’equipe guidata dal professor Giuliano Cerulli. Passerà un’estate di duro lavoro, per recuperare e tornare in campo più forte di prima.
Nella notte di Cremona (atto primo della finale della Coppa Italia di Lega pro) Agnelli sembra in vena, combatte come al solito e primeggia in mediana. All’improvviso, una contrattura e viene sostituito. Rientrato in costiera con la squadra il giorno dopo, le cose sembrano procedere meglio di quanto previsto. Niente da fare, però, per la gara col Potenza. Agnelli è ancora fermo ai box ma si mostra comunque fiducioso. Poi martedì, in allenamento, il crack al ginocchio: a tutto pensa tranne che alla lesione del legamento crociato anteriore. Crede di poter recuperare in tempo per giocare da grande ex il fondamentale derby di Castellammare con la Juve Stabia. Una sola stagione nella Città delle Acque, ma stupenda. Senza società, nel ritorno dei playout ad Acireale, Agnelli segna il gol-salve zza a tempo scaduto. Una gioia immensa. Oggi, purtroppo, il ritorno al Menti da ex non ci sarà. Lo staff medico del Sorrento, nei giorni scorsi, ha sottoposto Agnelli ad una risonanza magnetica che ha bruciato di colpo le possibilità di tornare subito a disposizione per il derby. La frase shock: “Il crociato è lesionato”. Agnelli è rimasto di sasso, con l’umore nero. Non se l’aspettava e si è ritrovato a dover incassare la brutta notizia (ufficializzata pure dal Sorrento ieri mattina con un comunicato stampa). A freddo, appare meno nervoso del preventivabile. Anzi, la cosa che colpisce è la sua grande carica. “Sono molto dispiaciuto – commenta il centrocampista – perché è un infortunio che mi priverà del piacere di giocare a calcio per un periodo abbastanza lungo. Non riesco a convivere con il pensiero di stare fermo un bel po’ ed è per questo che ho dato la mia disponibilità immediata per l’operazione. Andrà tutto bene e mi rialzerò in fretta, statene certi”. Agnelli è un ragazzo che è apprezzato da tutti. Cuore d’oro, faccia d’angelo, polmoni d’acciaio ed una testolina che ha portato in dote tre gol pesanti per sette punti. “Tifosi, società, compagni di squadra, staff medico e tecnico, mister Simonelli: tutte persone eccezionali, esemplari, che mi sono vicine con grande affetto in questo brutto momento. Ancora di più, adesso, sto capendo quanto la realtà di Sorrento sia speciale”. C’è un obiettivo. “Farò tutto il possibile affinchè ad agosto possa correre e fare la preparazione precampionato – sottolinea Agnelli -. Un infortunio del genere bisogna accettarlo perché nel calcio succede. Se dovevo rompermi, meglio adesso. Qualora il ginocchio avesse fatto crack a novembre sarei rimasto fuori per tutto il resto della stagione. Così, almeno, ho potuto comunque contribuire alla causa. Una magra consolazione”. Poi, sembra quasi tornare di buonumore: “Sono più tranquillo rispetto alle ultime ore – dice –. Non è facile abbattermi. Tempo una settimana e mi rivedrete al Campo Italia per vivere la quotidianità della squadra e sostenere il Sorrento nel finale di stagione. Spero che i miei compagni mi regalino la conquista della salvezza diretta. Ce lo meritiamo”.
SALVATORE DARE
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3 aprile ‘09 |