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DUBBIO RISOLTO: IL TIRO DI MYRTAJ E' GOL!
L’amarezza per la botta di Gallipoli è profonda e, sicuramente, sarà dura da smaltire. Il 3-1 finale, firmato da una doppietta di Di Gennaro ed una rete di Ginestra, è il risultato di una partita a double face da parte dei rossoneri che, al Bianco, hanno disputato solo un buon primo tempo. E, proprio nel corso dei 45’ iniziali, poteva esserci la svolta tanto agognata e che, probabilmente, avrebbe cambiato il corso delle cose. E’ il 3’ di gioco, il punteggio è di 0-0: il centravanti del Sorrento, Myrtaj, scaglia un tiro verso la porta difesa da Generoso Rossi. Il pallone si stampa sulla traversa e sbatte nei pressi della linea della porta dando l’impressione di entrare. Le proteste dei rossoneri scoppiano a dismisura perché il Sorrento si sente defraudato.
Le immagini televisive dell’operatore Lino Esposito, già a caldo, avevano confermato un atroce sospetto che, ora, suona come l’ennesima beffa di un pomeriggio da dimenticare: era gol! Nella prima foto in alto a sinistra, è palese che Manna ha preso un abbaglio grosso: è indiscutibile che il pallone, c alciato dalla lunga distanza, sia nettamente al di là della linea bianca. Pure l’ombra della sfera conferma questo dato di fatto incontestabile. Se ce ne fosse bisogno, c’è anche un altro fermo immagine. Forse, quello più esaustivo. Il portiere del Gallipoli Rossi è in basso a sinistra, non si muove, guarda la sfera che è entrata ed attende solo la segnalazione di Manna. Che, però, non arriva. Nella foto qui a destra, è chiaro perché è gol. Anche il Bianco, è uno stadio che dispone della superficie sintentica. E come ogni tappeto di questo genere (proprio come a Sorrento), una volta che la palla tocca terra, si alza un bel po’ di gomma e caucciù. Il getto, come conferma l’immagine, è ben al di là della linea bianca ovvero il pallone è rimbalzato dentro, cioè è gol. Peccato, forse sarebbe cambiato tutto, perché dopo pochi giri di lancette trovarsi avanti fuori casa sul campo della seconda in classifica, avrebbe fatto aumentare la convinzione di poter davvero fare il colpaccio. Non a caso, i ragazzi di Simonelli hanno protestato tanto e pure dal settore ospiti, sede poi della contestazione di fine gara, tutti avevano gridato allo scandalo. Lo ripetiamo, peccato. Nel calcio, si sa, la controprova non c’è: e se pure l’arbitro Manna avesse assegnato il gol, questo Sorrento sarebbe stato in grado di tenere botta al Gallipoli e a Di Gennaro? Chissà…
SALVATORE DARE
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17 novembre ‘08
(per le immagini: fonte Lino Esposito) |