|
IL SORRENTO "ACQUISTA" VANIN
Un appuntamento importante, quello del Renato Curi, dove i rossoneri proveranno a scrollarsi via di dosso quell’antipatico zero che campeggia, ancora, in classifica. Attendendo Ripa, il rientro nei ranghi di un altro big non può non far sorridere il tecnico Simonelli che, nella fase iniziale della stagione, proprio in virtù dell’assenza forzata del brasiliano si è dovuto rivolgere ad altre opzioni tattiche. Avere, sull’out destro, un uomo di corsa, bravo nel saltare il diretto avversario e nel contrapporsi ad esterni sguscianti come il Margarita o il Croce di turno, è senza dubbio una freccia in più nell’arco rossonero che vuole e deve cambiare passo. L’INVOLUZIONE CON PROVENZA Quella dell’anno passato, fu una partenza tosta per Vanin. Nei primi due mesi d’avventura in costiera, stranamente, il carioca non riuscì ad inserirsi in un am LA I “NO” ESTIVI Il direttore sportivo gialloblù Roberto Amodio, infatti, ha sempre cullato il desiderio di ricomporre a Castellammare il binario di destra che tanto bene aveva fatto al Sorrento qualche mese prima. Un’opera riuscita solo a metà, con l’arrivo di Ferrara. Per Vanin, l’interesse è sempre stato vivo, di offerte serie, p L’INTOPPO E GLI ADATTAMENTI In ritiro ad Avezzano, ecco l’intoppo: un problema muscolare, fastidioso, lo mette ko a pochi giorni dall’esordio in Coppa Italia Tim col Castelsardo. Simonelli ha dovuto incassare il colpo, facendo ricorso a soluzioni alternative. Sull’out destro difensivo, l’allenatore rossonero ha dovuto fare di necessità virtù, facendo giocare due centrali come De Martis prima e Lo Monaco poi. ARMA TATTICA Il rientro di Vanin, oltre che atteso, è indispensabile al 4-4-2 di Simonelli che, quindi, potrà finalmente disporre di un undici quasi completo, con due esterni difensivi bravi in fase di non possesso e pronti alle ripartenze in campo aperto. Ne gioverà principalmente il pacchetto arretrato che, col carioca da una parte ed Angeli dall’altra, potrà schierarsi dinanzi a Botticella con un assetto tutt’altro che improvvisato. SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
11 settembre ‘08 |
| < Prec. | Pros. > |
|---|






biente famoso, da sempre, per l’accoglienza. Pareva quasi un estraneo, taciturno, assorto in chissà quali pensieri. A complicare le cose, si misero pure le scelte di Provenza. Il dottore salernitano lo impiegava da cursore alto, col sette sulle spalle. A metà ottobre, il punto di non ritorno. Al Campo Italia contro l’Ancona e sotto di una rete, Provenza fece subentrare Vanin a Sibilli, salvo poi sostituirlo dopo l’espulsione di Russo, a soli ventiquattro minuti dall’ingresso in campo. Il carioca uscì sconfortato, col muso lungo e con la convinzione che, per lui, le cose si stavano davvero mettendo male. Ma la svolta arrivò due settimane dopo: Provenza fu esonerato e giunse Morgia.
SVOLTA CON MORGIA “Mister, mi faccia provare. Vorrei giocare da terzino destro: questa posizione l’ho già ricoperta” chiese Vanin al nuovo tecnico nei primi giorni di lavoro. Morgia non storse il naso. Anzi. Dopo i responsi positivi in allenamento, lo fece esordire in quel ruolo (già suo al San Paolo) subito, contro il Pescara: arrivò una prestazione da incorniciare. Vanin fu promosso a pieni voti concludendo alla grande la stagione e scalzando dalle gerarchie quel Marcello Ferrara che avrebbe potuto ritrovare, in estate, come compagno di reparto alla Juve Stabia.
erò, non ce ne sono state. Il brasiliano ha deciso di giocarsi la seconda stagione in rossonero, facendo finta di nulla quando la Cremonese aveva chiamato il Sorrento per richiederne i servigi.




