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IN ATTACCO, TANDEM RIPA-GIAMPAOLO
A Crotone per dare la svolta decisiva al campionato, scacciando prepotentemente via le nubi di una crisi d’identità e di risultati. Questo pomeriggio, per la seconda trasferta consecutiva dopo quella di sette giorni fa a Gallipoli, il Sorrento va a far visita alla capolista, con in mente solo la necessità di sterzare. E’ un momento difficile per i rossoneri, in cascina è arrivato un punto nelle ultime tre partite ed i mugugni stanno cominciando a prender piede con vigore. Da una parte, c’è il forte malumore della tifoseria che, scottata per il derby perso con la Juve Stabia, domenica scorsa non ci ha pensato su due volte ed ha contestato la squadra, sconfitta per 3-1 a Gallipoli. Dall’altra, i patron Antonino Castellano e Mario Gambardella, hanno battuto i pugni sul tavolo, dapprima sbottando pubblicamente e mettendo tutti in discussione tranne il tecnico Simonelli (domenica sera ci fu lo sfogo di Castellano), per poi tenere a rapporto i giocatori, nel chiuso dello spogliatoio, mercoledì mattina.
La volontà comune di cambiare registro e, quindi, ricominciare a macinare prestazioni e principalmente punti, è una vera e propria necessità. L’esame di maturità per il Sorrento c’è oggi allo Scida. Due sconfitte in rapida successione, per la truppa di Simonelli, già ci furono in avvio di campionato alle prime giornate (Lanciano ed Arezzo). Poi, l’impresa di Perugia (0-2 al Curi) ed una striscia di risultati positivi portata a 5 turni. Ad alleviare l’harakiri di Foggia (sull’1-1, il Sorrento com mise gravi ingenuità permettendo ai dauni di conquistare i tre punti siglando due rigori nel finale, senza considerare due reti annullate proprio ai costieri), venne la vittoria interna sulla Cavese. I segnali di una lenta involuzione, però, s’intravidero a Potenza (1-1 subito in rimonta) per poi confermarsi con Juve Stabia (1-2 finale coi rossoneri avanti su rigore, nella ripresa espulsioni per Minadeo e De Martis) e Gallipoli (sullo 0-0, rete regolare non convalidata a Myrtaj, nel secondo tempo, espulsione di Iorio con penalty annesso dell’1-0). La situazione può essere simile alla domenica del Curi della terza giornata perché, col Crotone, bisognerà vedere un Sorrento deciso proprio come quello che schiantò, a domicilio, il Perugia. La truppa di Simonelli ha palesato una preoccupante instabilità psicologica, dimostrata da 4 espulsioni ed altrettanti rigori nelle ultime 5 gare. Allo Scida, per forza maggiore, dovranno intravedersi istantanei cambi di rotta, sia sul profilo mentale che su quello dell’attenzione. Non è un caso che, recentemente, il Sorrento abbia “preferito” più farsi male da solo che soccombere per una presunta inferiorità tecnica rispetto all’avversario. Inoltre, alcuni senatori come Angeli, Lo Mo naco, Minadeo, Fialdini e La Vista, sono chiamati ad una prova importante che, quindi, sostenga senza dubbi la tesi della dirigenza che, in estate, puntò sull’esperienza per fare il definitivo salto di qualità. Senza gli squalificati Iorio, De Martis (entrambi ritorneranno disponibili col Pescara), Myrtaj (tre giornate da scontare) e gli infortunati di lungo corso come Marciano e Caccavallo, Simonelli varerà un Sorrento compatto che cercherà di menare le danze per vincere la partita. Sul piano tattico, rispetto alle ultime uscite, potrebbe cambiare qualcosa. Giovedì pomeriggio, nel test con la Berretti, il “professore” ha provato il 4-2-3-1, con Nicodemo ed Agnelli a far filtro in mediana e con Fialdini, La Vista e Strambelli (uno dei tre andrà in panchina) alle spalle di Ripa unica punta. Questa sembra, in ogni caso, più una variante in corso d’opera che la soluzione di partenza perché è certo l’impiego, fin dal primo minuto, pure dell’ex di giornata Giampaolo (a ridosso proprio di Ripa). La torre Biancone, nelle scorse settimane out per un’infrazione al malleolo, è recuperato ed andrà in panchina. Attesi, nel settore ospiti, circa 50 sostenitori rossoneri.
CROTONE (4-2-3-1): Concetti; Galeoto, Rossi, Borghetti, Morleo; Galardo, Pacciardi; Vicedomini, Espinal, Basso; Russo. All.: Moriero.
SORRENTO (4-4-2): Botticella; Vanin, Lo Monaco, Minadeo, Angeli; Fialdini, Nicodemo, Agnelli, Strambelli; Ripa, Giampaolo. All.: Simonelli.
SALVATORE DARE
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23 novembre ‘08 |