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IL SORRENTO SBOTTA E VA AL TAR
“E’ una decisione che si poteva tranquillamente evitare – spiega l’avvocato D’Angelo -, anche perché non tiene compiutamente conto della riconosciuta correttezza del pubblico sorrentino e del diritto degli abbonati ad assistere alla gara. A mio avviso, almeno i sottoscrittori della tessera andavano maggiormente tutelati, in virtù del fatto che un’eventuale soluzione, per garantire il loro esclusivo accesso allo stadio, non sarebbe stata affatto gravosa sotto il profilo dell’ordine pubblico. Proprio per tali ragioni, abbiamo deciso di impugnare questo provvedimento, che oltre ad arrecare danno alla nostra società, costituisce un grave precedente in vista della gara di ritorno, che si disputerà a Castellammare di Stabia”.
COMUNICATO STAMPA |
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Alla luce del provvedimento del Prefetto della Provincia di Napoli, che ordina di disputare la partita di domenica 9 novembre, Sorrento-Juve Stabia, a porte chiuse, il Sorrento calcio Srl, attraverso l’amministratore delegato Francesco D’Angelo, annuncia di avere dato mandato ai propri legali di ricorrere d’urgenza al Tar.




