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SORRENTO-JUVE STABIA:
IL TAR RESPINGE IL RICORSO
Il Tar della Campania ha respinto il ricorso presentato dal Sorrento contro la disposizione del Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, che lo scorso 6 novembre stabilì che il derby con la Juve Stabia si dovesse giocare rigorosamente a porte chiuse. Per il Tar della Campania, l’ordinanza prefettizia firmata da Pansa è “supportata da un’adeguata istruttoria”. Il Sorrento, dopo aver incassato il colpo, da indiscrezioni filtrate nella giornata di ieri, sembra comunque intenzionato a proseguire la sua “battaglia”.
I legali del club, gli avvocati Pasquale Damiano e Antonio Maria Di Leva (di co ncerto con la società) non vogliono mollare perché il Tar non è entrato nel merito. Da parte di Pansa, allora, non fu presa in considerazione neppure la richiesta espressa dalla dirigenza del Sorrento che chiedeva, almeno, di far accedere al Campo Italia i circa 400 abbonati, già danneggiati da una situazione simile alla seconda giornata. Vista l’indisponibilità del Campo Italia e la sede neutra individuata nel Torre di Pagani per il match contro l’Arezzo, la Prefettura di Salerno emise infatti il provvedimento che vietò l’accesso al pubblico. Decisione, questa, presa per evitare un potenziale incrocio tra la tifoseria azzurrostellata (pronta a partire per la trasferta di Marcianise proprio dal piazzale dello stadio) e quella rossonera (in arrivo dalla costiera). Quasi a volersi connettere alla vicenda, per il derby Paganese-Sorrento del prossimo 7 dicembre, l’istituto del Casms, sulla scorta delle indicazioni ricevute dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportevi, ha predisposto il divieto di trasferta per i sostenitori rossoneri.
SD |