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LA VIGILIA DI LANCIANO, LE ULTIME E PROBLEMI DI FORMAZIONE: OUT IN NOVE Le assenze che azzoppano il gruppo, sono tante ed illustri. Forfait che privano Simonelli di nove elementi: per gli ultimi acquisti, Botticella, Agnelli e La Vista, non è arrivato l’ok della Lega (potranno debuttare solo fra sette giorni, con l’Arezzo). La lista degli indisponibili s’allunga poi con gli infortunati Marciano (rientrerà a fine ottobre), Vanin (in recupero), Kras (infezione virale), Biancone (stiramento) e Ripa (operato martedì al radio destro, due mesi di stop). Jimmy Fialdini, invece, è fermo ai box per un turno di squalifica rimediato la scorsa stagione all’Ancona, durante il ritorno della finale playoff vinta col Taranto. A mezzo servizio e tornati nei ranghi, il terzino Angeli (ristabilitosi a tempo di record da una forte distorsione alla caviglia destra patita in Tim Cup a Trieste) ed il mediano Nicodemo (guarito dal problema muscolare che l’ha fatto saltare mezza preparazione). Insomma, il Sorrento riparte ma non può sorridere. Convocati i giovanissimi Casadei, Cuomo e Visone. Di contro, la Virtus Lanciano dell’esordiente in panca ed ex romanista Eusebio Di Francesco, affronterà i costieri senza Oshadogan (manca il trasfert) e gli acciaccati Turchi, Bordeanu, Romano e Cerone. Sarà una partita aperta: il Sorrento vuole cominciare nel migliore dei modi il nuovo corso tecnico-societario. Ed in città c’è un entusiasmo che potrebbe lievitare qualora il ds Pagni dovesse riuscire a mettere la ciliegina sulla torta ad una campagna acquisti che ha portato in rossonero gente di qualità che può fare davvero la differenza. Del Gallipoli, Vastola è sempre più un obiettivo, Ginestra un sogno quasi impossibile. “Bisogna pensare solo al Lanciano, basta parlare di mercato” disse Pagni qualche giorno fa. Idea, questa, comune ad un Simonelli concentrato e poco incline alla luce dei riflettori. Anche alla vigilia. 4-4-2 O ASSETTO ROMA? Il professore è sfuggito ai commenti, soprattutto sugli aspetti di campo. L’attacco è spuntato e può contare, eccetto l’acerbo Barreca, sul solo Giampaolo. L’ipotesi più accreditata dà il Sorrento verso il 4-4-2, utilizzato fin dal ritiro di Avezzano. Caccavallo giocherebbe in attacco, sull’out destro mediano ci sarebbe Virtanen. Le complicazioni che hanno ridotto al lumicino l’organico, soprattutto dalla cintola in su, stanno comunque facendo riflettere Simonelli. Una soluzione filtrata nelle ultime ore, è quella di poter assistere ad un Sorrento versione Roma di Spalletti che, comunque, non cambierebbe nell’undici di partenza. Dinanzi al blocco centrale composto dall’affiatata coppia Nicodemo-Maiorano, qualche metro più dietro Giampaolo, agirebbero, da classiche mezze punte, Strambelli, Virtanen e Caccavallo. A protezione dell’atteso Spadavecchia la prassi del pacchetto a quattro formato da De Martis (adattato) a destra, Angeli a sinistra e Lo Monaco con Minadeo in mezzo (i due hanno già giocato così al Gallipoli). A fischiare, ci sarà il signor Borraci di San Benedetto del Tronto, arbitro di Sorrento-Vibonese 2-1 della stagione 2006-2007. PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Spadavecchia; De Martis, Minadeo, Lo Monaco, Angeli; Virtanen, Nicodemo, Maiorano, Strambelli, Giampaolo, Caccavallo. All. Simonelli. |
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’ un Sorrento incerottato quello che oggi pomeriggio, alle 15, comincerà l’avventura in Prima Divisione a Lanciano. L’esordio della truppa di Simonelli, non sarà affatto facile. E lo spiega proprio l’allenatore rossonero: “Ogni partita rappresenta un’incognita – ha sibilato ieri sera dopo aver raggiunto l’Abruzzo -. Figuriamoci domani (oggi per chi legge, ndr): un appuntamento atteso e soprattutto inaugurale”. Parla poco, è teso ed ha svolto la rifinitura mischiando le carte. E ne ha ben donde.




