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SIMONELLI PUNTO FERMO IMMINENTE IL NUOVO ASSETTO IN SOCIETA'
SIMONELLI PUNTO FERMO Uno dei punti fermi si chiama Gianni Simonelli. L’allenatore del Sorrento è stato blindato a più riprese dalla società, anche nei momenti più difficili. Rimarrà e non solo perché è contrattualizzato per un altro anno. Si riparte da lui con estrema fiducia. Ed il diretto interessato ne va giustamente orgoglioso. “Ormai è finita questa stagione, andiamo oltre e pensiamo ad altro – premette a chiare lettere il tecnico rivolgendosi ai giornalisti in sala stampa dopo la sconfitta col Taranto -. Sì, credo che in settimana m’incontrer RINGIOVANIMENTO Tra i tifosi, e non è un mistero, c’è grande curiosità. Si sa, il calciomercato estivo rappresenta il clou di un’intera stagione. Voci e trattative che sanno entusiasmare e divertire una piazza. Il presidente rossonero, Mario Gambardella, la settimana scorsa si è sbilanciato: “Costruiremo una squadra competitiva, ma dovremo ringiovanire”. Il quesito, posto direttamente a Simonelli, riceve questa risposta: “Assolutamente sì – evidenzia -. Non è una cattiva idea quella del presidente. Se riuscissimo a trovare gli elementi giusti, quelli che insomma farebbero al caso nostro, sarebbe una strada giusta da percorrere, che mi troverebbe d’accordo con entusiasmo. Insomma, c’è il mio assenso, ma è ancora presto per parlarne. Il Sorrento è una squadra relativamente esperta e non nego che le cose, adesso, possono cambiare. Un auspicio: mi auguro che sia stato un anno di rodaggio per tutti e, quindi, introduttivo di un percorso ancora più positivo”. E’ chiaro il riferimento di Simonelli. Di questi tempi, l’anno scorso, il Sorrento era invischiato in un’intricata crisi societaria. Solamente alla fine di giugno ci fu la svolta decisiva, con la relativa iscrizione al campionato, gli arrivi in costiera di Simonelli in panchina e Pagni dietro la scrivania e l’ingresso in società di Gambardella. Oggi, invece, siamo a metà maggio, la società è una delle più solide della categoria, la squadra ha una sua fisionomia e non dovrà essere stravolta. Fatta la somma, ecc RIASSETTO DIRIGENZIALE Contrariamente a dodici mesi fa, quindi, oggi al varco non c’è una fase di stop dovuta alla risoluzione dei problemi dirigenziali. Qualcosa, comunque, bolle in pentola e si sta muovendo. E non solo per i primi acquisti per il prossimo Sorrento. Così come trapelato una decina di giorni fa, ad ore sarà ufficializzato il nuovo assetto della società. Mario Gambardella diverrà, in sostanza, l’azionista di maggioranza del Sorrento. Antonino Castellano, il socio e simbolo storico del club con vent’anni di presidenza, rimarrà nei quadri dirigenziali con una piccola parte di quote azionarie e si dedicherà alla sua vera grande passione: la gestione del florido settore giovanile. Non sembra un caso che ieri mattina, a pochi giorni dall’annuncio, i “Giovanissimi” rossoneri abbiano portato a casa l’ennesimo trionfo, vincendo il titolo regionale nella doppia finale con la Juve Stabia. Accanto all’impegno per la prima squadra della famiglia Gambardella, è confermato l’appoggio economico del main-sponsor Msc, con il dottor Franco Ronzi nelle vesti di vice-presidente. SALVATORE DARE
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18 maggio ‘09 |
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Mai come questa volta, il diktat appare chiarissimo: pensare al futuro. La sconfitta casalinga nell’ultimo turno di campionato con il Taranto, per la verità, sia ai protagonisti che agli addetti ai lavori del Sorrento è interessata ben poco. Ciò che conta è l’aver ottenuto in anticipo la salvezza diretta, ciò che conta è l’aver alzato al cielo con orgoglio la coppa Italia di Lega pro. Con imminenza, quindi già nelle prossime ore, cominceranno i summit tra staff tecnico e dirigenza con l’obiettivo di iniziare a programmare il Sorrento che verrà. C’è da scommetterci, sarà una squadra che punterà a migliorarsi. Oltre alle mosse sul mercato, ci sono al varco pure novità di carattere societario: Mario Gambardella, a giorni, diverrà azionista di maggioranza del club.
ò con la dirigenza per iniziare a lavorare in chiave futura. Penso che ci siano le potenzialità per fare meglio di quest’anno. Le mie intenzioni sono queste e collimano con quelle espresse, anche pubblicamente, dalla società. Sono contento ed onorato di restare qui. Col passare del tempo l’ambiente è diventato sempre più compatto e vicino alla squadra. Ci sono le premesse per ottenere risultati positivi ed ognuno sarà chiamato a lavorare con passione per centrare gli obiettivi”.
o il totale: c’è un mese d’anticipo da sfruttare al meglio. “Infatti – sottolinea l’allenatore rossonero -. E’ un dato di fatto estremamente positivo, da prendere in considerazione. Speriamo di cominciare subito bene. Adesso, rispetto a qualche tempo fa, c’è una grande coesione da parte di tutte le componenti dell’ambiente. Si può partire al massimo, con serenità e capacità. Ce lo auguriamo tutti”.




