|

A LICATA UN SORRENTO D'ATTACCO
E’ la terza trasferta consecutiva in dieci giorni. Il Sorrento, questo pomeriggio per la fase a gironi della Coppa Italia di Lega Pro, va in Sicilia per far visita al Gela (militante in Seconda Divisione) nel primo dei due incontri in programma. Passa chi, dopo i tre turni complessivi, avrà conquistato più punti. Nel raggruppamento, infatti, c’è pure il Gallipoli che, mercoledì scorso tra le mura amiche, ha vinto per 2-1 coi siciliani. Quindi, per il Sorrento, acciuffare oggi almeno un pareggio, significherebbe potersi giocare tutto per l’accesso alle semifinali con il Gallipoli e al Campo Italia (il prossimo 10 dicembre). Insomma, il treno per la qualificazione passa per il Liotta di Licata, sede designata dal Gela per affrontare i rossoneri vista l’indisponibilità dell’impianto cittadino del Presti. Vuole fare risultato pieno, però, il Sorrento.
Oltre alla conclamata superiorità tecnica, dalla parte dei rossoneri c’è pure la superficie dello stadio di Licata, simile per caratteristiche all’erba artificiale del Campo Italia. Il tecnico Simonelli, per il confronto odierno, ha convocato 18 elementi: solo 3 i giovani della Berretti (Cuomo, Cini Noya e Cassata). Contro il Gela, si vedrà un Sorrento votato all’attacco con in campo senatori e giovani pronti a mettersi in mostra agli occhi sapienti del “professore”.
I “GRANDI” A difendere la porta rossonera, ci sarà il bravo Vitan gelo Spadavecchia che, da professionista serio, sta vivendo serenamente la concorrenza. “E’ un grande amico oltre ad essere un bravissimo giocatore” ripete spesso il titolare Botticella. Lavora sodo quotidianamente Spadavecchia e, quando è stato chiamato in causa, non si è mai fatto trovare impreparato. E’ quasi tutto merito suo se il Sorrento oggi affronta il Gela. Il mese scorso, nel match unico del secondo turno di Coppa Italia al Lamberti con la Cavese, Spadavecchia sfoderò una grandissima prestazione, parando un rigore nei tempi regolamentari a Bernardo e neutralizzandone altri due nella serie finale (tiri scoccati da Nocerino e lo stesso Bernardo): finì 4-3 per il Sorrento. Tra i pali, Simonelli dorme sonni tranquilli. In difesa si rivedrà Iorio che, probabilmente, col Gela sarà il capitano. E’ una stagione controversa per lo stopper che, sia a Foggia che a Gallipoli, ha provocato i rigori decisivi che hanno tagliato le gambe al Sorrento. Ha una gran voglia di dimostrare di valere la fiducia concessagli dalla dirigenza in estate e, accanto a lui, agiranno Minadeo e De Martis. Due centrali esperti ma che, ultimamente, hanno peccato di nervosismo (con la Juve Stabia, entrambi furono espulsi). In mediana, dopo le due panchine consecutive contro Gallipoli e Crotone, si punta decisi sulla verve di Agnelli, goleador prezioso in campionato con tre marcature decisive siglate con Perugia (rete dello 0-1), Ternana (gol del pareggio al 90’ e passa) e Cavese (sigillo decisivo per il successo). Dovrà ritornare il solito motorino perché, ultimamente, non è parso al top della condizione: al suo posto, infatti, Simonelli ha preferito Maiorano. Chance importante, quella col Gela, pure per Strambelli: il folletto, idolo incontrastato della tifoseria rossonera, ha l’opportunità di riscattare la prestazione di Crotone dove, una volta subentrato a Fialdini, si è visto poco patendo, forse, il campo pesante. Coglie l’occasione al volo anche la punta Biancone che, reduce da una settimana di stop per un’infrazione al malleolo e da pochi scampoli di gara domenica a Crotone, sfrutterà al meglio i 90’ per mettere benzina nelle gambe. L’altro esterno offensivo titolare oggi a Licata sarà il “Piccolo Romano” La Vista: è in fase c alante ma cova dentro sé il desiderio di convincere in ottica Pescara dato che, Simonelli, non ha esitato a mandarlo in tribuna allo Scida.
“GIOVENTU’ RIBELLE” All’esperienza, il Sorrento anti Gela abbinerà la freschezza della linea verde. Sull’out mancino difensivo sgropperà Kras, uno che il ds Pagni strappò a luglio alla corte spietata del Foggia di Novelli (che s’affidò anima e corpo al ragazzo la passata stagione al Manfredonia). Poi, un’infezione virale, fermò il talento cresciuto nella Reggina. Accanto ad Agnelli, giocheranno i gioiellini Greco e Ferrara. Il primo, studia da “grande” all’ombra del concittadino Nicodemo (entrambi sono di Roma): è cresciuto come il capitano del Sorrento nel vivaio della Lazio ed ha già fatto vedere di valere minuti importanti. Col Marcianise ad inizio ottobre in Coppa Italia, timbrò infatti una splendida tripletta commettendo, però, l’ingenuità di farsi espellere per un fallo di mani. L’altro, invece, la stagione scorsa e a soli 17 anni convinse l’attuale tecnico della Juve Stabia Massimo Morgia, a farlo debuttare in C1. Palcoscenico, quest’anno, calcato per due volte. Pronti a subentrare nella ripresa, anche gli ex Primavera dell’Udinese Barreca e Virtanen. Specialmente l’ala finlandese, dopo un avvio di stagione di discreta fattura, ha l’obbligo di persuadere Simonelli candidandosi, quindi, come un’alternativa di spessore ai peperini Fialdini, La Vista e Strambelli.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Spadavecchia; Iorio, De Martis, Minadeo, Kras; Agnelli, Ferrara, Greco; Strambelli, Biancone, La Vista. All.: Simonelli.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
26 novembre ‘08 |