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GAMBARDELLA, CASTELLANO E MSC:
UN PROGETTO CHE VA AVANTI CON PASSIONE
Msc, Mario Gambardella ed Antonino Castellano. Insieme, con un entusiasmo ancora più grande, per il Sorrento. Il progetto varato assieme l’estate scorsa va avanti a gonfie vele, prosegue con un legame profondo e si snoderà con ambizioni. Il successo nella finale di Coppa Italia di Lega pro contro la Cremonese è ancora nell’aria, c’è pure una salvezza matematica da mettere in cassaforte domani nell’ostica trasferta di Pescara, ma in costiera tengono banco anche i programmi in chiave futura della dirigenza rossonera. Programmi che danno più di una garanzia. L’ha fissato pure una cena tra le parti, giovedì sera, in un noto ristorante della Città del Tasso. Presenti i patron rossoneri Mario Gambardella ed Antonino Castellano, il dg Diodato Scala, il vicepresidente Franco Ronzi (nonché alto dirigente della Msc) ed il sindaco Marco Fiorentino. Si è festeggiato alla grande il trionfo tricolore, ma sono state anche gettate le basi del prossimo Sorrento. Un incontro, per la verità, già programmato da tempo, che è coinciso quindi con i brindisi per la vittoria tricolore con la Cremonese.
Il day-after dell’ambiente rossonero viene di conseguenza caratterizzato anche dalla passione che trapela direttamente dai vertici della società di Via Califano. Un dettaglio piccolo e significativo: per la prossima stagione, verrà acquistato un bus sociale per le trasferte. Gambardella, e non è un mistero, è felice come una Pasqua, perché al suo primo anno ha centrato un obiettivo importante. “Una vittoria del genere, inevitabilmente, stimola tutti noi a voler fare le mosse giuste affinchè si possa vincere ancora – dice il copresidente del Sorrento –. E’ stata una giornata bellissima, vissuta con grande passione anche dai tifosi rossoneri. Mi congratulo con loro: hanno urlato a squarciagola fino alla fine, smentendo una volta per tutte i luoghi comuni che aleggiano sul conto della piazza di Sorrento. Qui c’è calore, altro che freddezza”. Il futuro, con Msc e Castellano, è sempre più roseo. E G ambardella non lo nasconde. “In una società di calcio è basilare che tutte le componenti, anche quelle meno operative, siano concordi, su ogni aspetto – sottolinea –. Mi sento di poter dire con grande orgoglio che qui, nel nostro Sorrento, è così e così sarà sempre. C’è profonda comunione d’intenti, anche in chiave futura. E’ indubbio che mi riferisca ai rapporti con il socio ed amico Castellano, con il sindaco Fiorentino e con gli sponsor. La Msc? Dà al Sorrento un apporto fondamentale anche in termini umani: è motivo di orgoglio avere al nostro fianco persone del calibro di Ronzi e Aponte”. Un siparietto simpatico si è consumato durante la cena fra dirigenti. Pare che un tifoso abbia avvicinato il sindaco Fiorentino, chiedendogli lumi sullo stato dei progetti di restyling del Campo Italia. La domanda, rivolta a Gambardella, riceve questa risposta: “Il primo cittadino ci ha rassicurato – osserva il copresidente del Sorrento –. Ci sono in programma degli interventi alla struttura, tra cui uno che riguarda la tribuna centrale. L’intera dirigenza stima molto l’amministrazione comunale, che è sempre vicina alle sorti rossonere. Quindi, è tutto ok”. E’ dello stesso tono, Antonino Castellano: “Mario Gambardella è ormai diventato un sorrentino d’adozione – dice -. Ama la nostra terra e dedico a lui questo successo in Coppa Italia. Il dottor Ronzi, invece, è un ‘supertifoso’ rossonero, una grande persona a cui sono legato affettivamente. Poi c’è l’armatore Aponte: un santanellese come me. Per il Sorrento è un onore avere il suo marchio, di caratura mondiale, sulle maglie. Non dimentico il rapporto che ci lega a Paolo Durante (dirigente del Sorrento, ndr), al sindaco Fiorentino e all’assessore Gargiulo. Insomma, una società all’avanguardia, compatta, che ha le qualità umane per mirare al futuro con passione e ambizioni”.
SALVATORE DARE
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25 aprile ‘09 |