|

POTENZA-SORRENTO: LE ULTIMISSIME
Si va a Potenza con fiducia e per aumentare i giri del motore. Il Sorrento ha le idee chiare su come affrontare la gara di oggi coi lucani, piazzati all’ultimo posto ma con tanta voglia di dar seguito alla striscia di risultati utili consecutivi avviata, due settimane fa, proprio al Viviani. Se da una parte il tecnico rossonero Gianni Simonelli ha invitato i suoi a non sottovalutare il Potenza, dall’altra, l’ex Carmine Gautieri (timoniere rossoblù dopo il licenziamento di Chierico), è convinto di poter fare bella figura, imbrigliando il Sorrento.
Dopo il successo di domenica scorsa con la Cavese per 1-0, i rossoneri hanno l’obiettivo di continuare su una falsariga positiva che, nelle ultime giornate, ha fatto portare a casa punti (eccetto le due sconfitte iniziali, sono 12 in 7 gare), consensi e gioco. C’è convinzione di poter fare il colpaccio, anche se vige massimo rispetto del Potenza. I lucani, infatti, sono reduci da un pareggio a reti bianche contro la Juve Stabia (al Menti) e, soprattutto, da un successo fondamentale nello scontro diretto con la Pistoiese (2-0). Il Sorrento, di contro, cercherà di sfruttare non solo la superiorità tecnica degli elementi a propria disposizione, ma pure la statistica che vede la truppa di Gautieri poco incline a tenere il campo, principalmente quello del Viviani, per tutti i novanta minuti. Non è un caso che, in 3 gare su 4 tra le mura amiche, il Pot enza abbia perso andando sempre in vantaggio e facendosi rimontare durante la ripresa. Si vedrà: fatto sta, che il blitz esterno manca dallo scorso 14 settembre. La cornice era il Curi, il Sorrento dominò e vinse senza troppi sforzi per 0-2. Un successo importante, come quello del 6 maggio 2007. Penultima giornata del campionato di C2: ospite al Viviani, un Sorrento logorato nella mente e nel fisico ma ancora primo, con una lunghezza di vantaggio sul Benevento e due sul Potenza. L’allora truppa di Cioffi, con un Ripa a mezzo servizio e con tante assenze illustri (mancavano Ferrara, Braca e Pezzella), riuscì a timbrare un 1-2 pesantissimo che, in sostanza, valse il salto in C1 (gli ultimi 10’, il Sorrento li disputò in nove per i rossi rifilati a Maiorano e Gargiulo). Andò peggio, invece, l’anno scorso quando, nell’ultimo turno prima della sosta natalizia, i rossoneri crollarono per 2-0 aprendo, di fatto, una sorta di mini crisi coi playout distanti ad una lunghezza. Rispetto a quello della passata stagione, però, tutto o quasi è cambiato, partendo dalla società e passando per i calciatori. Un gruppo, quello attuale, che si giocherà la gara a viso aperto e, probabilmente, col 3-5-2 tanto caro a Simonelli. E’ quasi scontato, infatti, che il ‘professore’ confermi, per larga parte, il modulo e l'undici che hanno avuto ragione della Cavese. Le variazioni potrebbero riguardare solo il reparto mediano, dove rientra dalla squalifica Fialdini. Quindi, dinanzi a Botticella, pacchetto a tre composto da De Martis, Minadeo e, forse, Panarelli (in ballottaggio con Lo Monaco). A centrocampo, con Vanin, Nicodemo, Agnelli e La Vista, probabile l’inserimento di Fialdini per Strambelli. A guidare l’attacco, vicino a Giampaolo, ci sarà quasi sicuramente Myrtaj visto che, Biancone e Ripa, hanno disputato 120’ combattuti mercoledì scorso a Cava de’ Tirreni in Coppa Italia.
SALVATORE DARE
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
2 novembre ‘08 |