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QUI CAVESE, CAMPLONE STRIGLIA I SUOI
Un obiettivo forse troppo alto? «Noi abbiamo a questo punto il dovere di tentare di compiere questo miracolo. Se poi non dovesse arrivare in prima battuta la promozione avremo gli spareggi per rifarci. L’importante è mettercela tutta». E sotto processo finiscono così quelli che non dimostrano questo attaccamento alla causa comune. «Capisco che ci sono molti in questa squadra che sono fuori dalla prima squadra e che vorrebbero giocare. Ma come vogliono conquistare un posto in campo se non se lo sudano? C’è un gruppo di giocatori - continua Andrea Camplone - che ha meritato con i propri sacrifici il posto per quasi tutto il campionato. Per spodestarne qualcuno ora ci vuole più del cento per cento di impegno di chi vuole sostituirlo. E questo impegno in più di uno non l’ho affatto visto». Il richiamo scaturito ieri alla fine della sfida tutta in famiglia contro la Berretti di mister Contaldo. Per la cronaca finito sul 4 a 0 per la Cavese con le reti di Sorrentino, Bernardo (doppietta) e Tarantino, quest’ultimo nella ripresa. Assente per l’elongazione al polpaccio destro Aquino e fermo per influenza Petrocco hanno giocato tutti gli altri nei due tempi dell’amichevole. Nella prima frazione esperimenti in difesa con Frezza a destra e Lacrimini a sinistra e Nocerino e Farina centrali, a centrocampo Scartozzi alla regia, in sostituzione dello squalificato Anaclerio, a sinistra Favasuli e a destra Prevete. Tridente con Schetter, Sorrentino e Bernardo. Nella ripresa invece difesa con Ischia, Cipriani, Farina e Lacrimini, centrocampo con Alfano, Riccio e Viscido e infine attacco con Tarantino, Romeo e Predko. Oggi pomeriggio allenamento a Palma Campania. 20 marzo ‘09 |
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Il gioco si fa duro. Le sue dichiarazioni all’indomani della vittoria di Castellammare di Stabia hanno galvanizzato l’ambiente. Ma ora bisogna mantenere fede nei fatti alle promesse. E così, come accaduto in preparazione alla trasferta stabiese anche ieri Andrea Camplone è stato un ciclone contro chi nella sua squadra non si è impegnato nella partitella contro la Berretti. «Se vogliamo lasciare il segno in questo campionato è ora il momento di dimostrarlo - ha dichiarato molto seccato per la prestazione di qualche suo giocatore nell’amichevole del giovedì - Tutti devono capire che nelle prossime nove partite ci sarà spazio per tutti a patto che si guadagnino sul campo la maglia. Altrimenti la strada della tribuna è l’unica per loro spianata». Camplone prova a tenere sotto tensione tutta la rosa attualmente a disposizione e va giù duro.




