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SORRENTO-FOGGIA: ECCO IL PRIMO ATTO
Archiviato il successo di Pistoia, oggi il Sorrento ritorna in campo, tra le mura amiche, per la semifinale d’andata della Coppa Italia di Lega Pro contro il Foggia. Il ritorno decisivo in Puglia, ci sarà il prossimo 8 marzo. Le idee sono chiare: è vietato snobbare il trofeo tricolore, un obiettivo tutt’altro che secondario per la squadra e la dirigenza. Non a caso, il tecnico Simonelli ha mantenuto la truppa sotto pressione, facendola lavorare al Campo Italia non solo ieri, ma anche lunedì pomeriggio. “E’ certamente un appuntamento importante – ha dichiarato l’allenatore del Sorrento al termine della gara di Pistoia –. Cercheremo di fare bene, perché giochiamo in casa in una competizione a cui teniamo. La squadra scenderà in campo per dare il massimo, come in ogni occasione”. Il Sorrento ha già dimostrato di tenere a cuore la Coppa Italia. L’ottavo di finale (in gara unica) di Cava de’ Tirreni, vide i rossoneri lottare con orgoglio, passando al turno successivo ai calci di rigore. Andò ancora meglio, invece, nel triangolare con Gallipoli e Gela, chiuso a bottino pieno con due successi.
Oggi, col Foggia, servirà una prestazione attenta. Il sorteggio, che prevede il ritorno allo Zaccheria, non è stato troppo amico del Sorrento. Sarebbe ideale vincere senza beccare gol: qualora, infatti, si dovesse giungere a parità di risultato dopo i 180’ complessivi, si qualificherà la squadra che in trasferta avrà siglato il maggior numero di reti. La Coppa Italia, tra l’altro, stuzzica il Sorrento anche per un altro motivo: riscattare la beffa della lontana stag ione 1974-1975. Nella finale unica del Campo Italia, contro il Monza di Terraneo, Antonelli e Buriani, i rossoneri videro sfumare per sola sfortuna, il sogno di vincere il trofeo. Fu una partita “maledetta”. Il Sorrento dominò, prese due legni per poi perdere ai calci di rigore. Avanti di un gol a due tiri dalla fine della serie, furono decisivi gli errori di Grieco (rigore che fu calciato e sbagliato per ben due volte) ed Albano. Insomma, una grande delusione. La voglia di riscattare una beffa ce l’ha anche Simonelli, che l’anno scorso alla guida del Benevento perse proprio una finale col Bassano (l’andata finì addirittura 5-0, il ritorno al Santa Colomba si concluse 1-1). Il “professore” manderà in campo un Sorrento agguerrito. Per la prima volta dal suo arrivo, giocherà titolare l’esterno Pietro Arcidiacono. “Sono prontissimo – esordisce –. Mi sono subito ambientato perché c’è un gruppo eccezionale. La squadra è molto concentrata e vuole arrivare fino in fondo. Affrontiamo un Foggia forte, che lotta per i playoff: ci darà filo da torcere. Per batterlo e passare il turno, dovremo fare due grosse prestazioni. Io, comunque, sono fiducioso”. Un motivo in più per fare bene oggi, Arcidiacono lo collega al successo di Pistoia: “E’ importantissimo vincere – dice l’esterno -. Così facendo, infatti, riusciremmo a cogliere due piccioni con una fava: dare continuità alla vittoria con la Pistoiese e rivolgerci con fiducia alla gara interna di domenica col Foligno”. Simonelli schiererà il Sorrento col consueto 3-5-2. Tra i pali andrà Spadavecchia, difesa formata da Panarelli, Minadeo e Lo Monaco (scalpita pure Iorio). Lungo l’out destro, ci sarà Arcidiancono, dal lato opposto agirà Angeli. Il trio mediano sarà composto da Greco, Ferrara ed uno tra La Vista ed Agnelli. In avanti, verrà riconfermato il tandem di Pistoia: Ripa con Giampaolo. Myrtaj è ancora out per problemi muscolari mentre Biancone è squalificato. L’arbitro è Paparazzo di Catanzaro (una giacchetta nera poco simpatica al pubblico rossonero).
PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Spadavecchia; Panarelli, Minadeo, Lo Monaco; Arcidiacono, Greco, Ferrara, Agnelli, Angeli; Ripa, Giampaolo. All.: Simonelli.
SALVATORE DARE
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18 febbraio ‘09 |