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SORPRESE E NOVITA': CHE SERATA SORRENTO!
Una serata di gala, dolce e rossonera. Al Parco Ibsen di Via Fuorimura l’anfiteatro è pieno, il popolo della costiera risponde presente: l’entusiasmo c’è e si nota. La presentazione della nuova società e della squadra è accolta con serenità, applausi e tanto gradevole stupore. Sono molte le sorprese, annunciate dai presidenti del Sorrento Castellano e Gambardella, sia per i quadri sociali che per quelli tecnici. Ci sono tutti, in gran forma il dg Scala, il ds Pagni, l’ad D’Angelo e la squadra, senza dimenticare i più stretti collaboratori (tra cui lo storico segretario Imperato): per la politica, accomodati in prima fila il sindaco di Sorrento Fiorentino, l’assessore allo Sport Gargiulo ed il primo cittadino di Sant’Agnello, Orlando.
Ma le attenzioni sono rivolte soprattutto ai ra gazzi di mister Simonelli, pronti ad esordire domenica pomeriggio in quel di Lanciano. Qualche tifoso si chiede del botto, che arriva in un pacchetto doppio qualche ora dopo.
SI INIZIA: ECCO LA SQUADRA Si parte standard: ogni tesserato viene chiamato dalla brava Cinzia Profita che regge il gioco e mena le danze di una kermesse animata e coinvolgente. I flash si sprecano, come i sorrisi. Si nota l’essenza filosofica di Simonelli, il carattere di Pagni (“E domenica tutti a Lanciano!” dice rivolgendosi al pubblico) che, senza mezze parole, dice chiaro e tondo che per lui “la scelta di venire a Sorrento non è stata un ripiego”. Poco prima, parole da rossonero per il portiere Botticella che si è augurato “di fare bella figura in un’altra piazza del Sud ambiziosa e con un progetto interessante”. Scorrono tutti, qualche battuta e via: esaltazione quando vengono annunciati Lo Monaco, Fialdini, Giampaolo, Strambelli, Biancone, Caccavallo ed i fedelissimi Vanin (“sono in via di recupero”), Maiorano (in lizza per la fascia di capitano dopo l’addio di Pezzella) e principalmente Ripa. Il bomber, nel pomeriggio, ha “litigato” con lo staff medico del Cardarelli di Napoli (dove è stato operato martedì) per raggiungere Sorrento, gli amici e la sua tifoseria in tempo per lo show. Per caso, oppure no, il bombe r arriva in ritardo dopo essere stato dimesso alle 20: è chiamato per ultimo, in uno stile propriamente americano. Giunge di corsa al Parco Ibsen in auto e dopo un minuto, indossa la polo sociale ed entra, attesissimo, nel tripudio generale dell’anfiteatro. E’ la prima volta che lo si vede dopo il ko di Trieste: è gasato, deciso e coccolato da compagni e dirigenti. “Non ha fatto piacere infortunarsi nuovamente dopo quel che mi è capitato l’anno passato – ha detto Ripa -. L’importante adesso è che recuperi al meglio e nel tempo prestabilito. Sono comunque felice di essere qui anche perché la squadra è veramente forte e, quando tornerò, dovrò lottare, come ogni mio compagno d’altronde, per una maglia da titolare”. E giù applausi.
LA NUOVA SOCIETA’: OLTRE GAMBARDELLA, VICE PRESIDENZA ALLA MSC E AD INSIGNE A quel punto, s’arriva al piatto forte: l’annuncio della nuova società. Si presentano, se ce ne fosse bisogno, Scala, Pagni, D’Angelo e gli altri. Fin qui, tutto in regola. I colpi di scena arrivano in rapida sequenza. Franco Ronzi, alto esponente del la Msc e braccio destro dell’armatore Gianluigi Aponte, è nominato vicepresidente del club: “L’armatore – ha detto Ronzi – è felice di quest’evento anche perché il calcio contribuisce, da sempre, a dare lustro all’amata Penisola Sorrentina. Il dottor Aponte è legatissimo alla sua terra così come al Sorrento Calcio. Ecco perché ha deciso di avvicinarsi ancora di più ai colori rossoneri. Devo dire, comunque, che bisogna rimanere coi piedi ben saldati a terra: lo sport è fatto così. Sia chiaro, comunque, che se quest’avvento in società è avvenuto, è merito esclusivo del presidente Castellano”. Dopo, viene assegnata un’altra poltrona: anche il politico ed imprenditore costiero, Vittorio Tiberio Insigne, ha firmato l’ingresso in società. Anche lui ricoprirà il ruolo di vicepresidente. E pure Paolo Durante, tour operator di altissimo profilo nazionale della rinomata Agenzia Ovest, rende noto il suo arrivo da semplice dirigente: “Sposo un’idea comune ed ambiziosa – ha puntualizzato -. Le vicende calcistiche toccano il cuore della gente e, di certo, è giusto che abbiano il risalto e la solidità che meritano”. Chiosando, ufficializzato il ruolo di consulente amministrativo per il commercialista Vincenzo Fogliamanzillo.
I PROGETTI DI CASTELLANO E GAMBARDELLA Dulcis in fundo, viene il momento dei presidenti. Sale per primo Gambardella, sal utato alla grande dal popolo rossonero: “Come già dissi tempo fa – ha sottolineato il co-presidente -, sono entusiasta di aver intrapreso quest’avventura al fianco dell’amico Tonino Castellano. Faremo bene assieme: vogliamo ottenere risultati importanti”. Ed ancora: “Sia chiaro che cureremo con minuziosità pure il settore giovanile andando in alto ed a braccetto con la prima squadra”. Giunge, atteso, il turno di Castellano. Qualcuno s’alza in piedi, certi inneggiano cori a suo favore. Il volume è altissimo. Emozioni, soprattutto per un presidente quasi al ventennio di Sorrento che, in ogni caso, dribbla bene la questione societaria con sottili riferimenti agli attacchi personali ricevuti dalla tifoseria tre mesi fa: “Allora – premette –, in pochi mi esprimevano la stima e l’affetto che, adesso, sento che c’è nei miei confronti. Ed in una misura così diffusa. Ora non voglio fare polemiche: non è né la sede né il caso. Mettiamoci una pietra sopra e pensiamo al futuro”. E sugli obiettivi, Castellano si sbottona: “Raggiungere la salvezza a gennaio. Poi, quel che conquisteremo sarà tutto guadagnato”. Insomma, aria d’alta quota. Sim patica la scenetta dell’annuncio degli acquisti di Agnelli e La Vista: “No – ribatte il patron -, è giusto che sia Mario (Gambardella, ndr) a dirlo”. “Abbiamo preso il centrocampista Agnelli dal Lecce e l’attaccante La Vista dal Perugia” risponde sibilando, timidamente, lo stesso Gambardella. Il pubblico si gasa e pregusta, forse, un colpaccio dell’ultim’ora che, comunque, sarebbe per assurdo già superfluo per la forza di una squadra rinnovata da capo a fondo. Finisce così, ci si abbraccia, scatti di rito, pacche sulle spalle ed elettricità, positiva, nell’aria. Ricordando la sopita telenovela societaria di qualche tempo fa, un sorriso scappa. E domenica sarà già tempo di pagelle e gol veri. Buon viaggio, caro Sorrento! Alla fine, sei sempre in piedi: questo è il primo vero successo.
SALVATORE DARE
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29 agosto ‘08
(foto tratte da www.sorrentocalcio.com) |