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SORRENTO IN RITIRO A TELESE
LO MONACO VIENE MULTATO
Dopo il clamoroso flop interno col Foligno, il Sorrento va in ritiro a Telese Terme per prepararsi al derby cruciale di domenica a Benevento. Oggi e domani, la squadra si allenerà regolarmente al Campo Italia per poi raggiungere la cittadina sannita nella serata di mercoledì (ci resterà fino a domenica). Che qualcosa potesse accadere era apparso palese già a caldo quando l’allenatore, Simonelli, si era intrattenuto a lungo con dirigenti e giocatori, prima di presenziare alla conferenza stampa post-partita. Ieri mattina, invece, la proprietà ha deciso di mandare tutti in ritiro. Non ci sono, invece, bocche cucite.
Il Sorrento non ha adottato il silenzio stampa. Insomma, il momento è delicato ma la dirigenza ha usato i metodi forti. C’è molta amarezza, perché la sconfitta col Foligno è maturata in circostanze quasi grottesche. Il Sorrento è venuto a mancare proprio sul piano psicologico, palesando enormi lacune in fase difensiva. Eppure era cominciata al meglio, con Ripa bravo ad infilare Conti per il momentaneo 1-0. All’improvviso, poi, il blackout decisivo: Lo Monaco battibecca con un tifoso, De Paula sfrutta le dormite della retroguardia e finisce 1-2 con la contestazione montante sugli spalti. I problemi nascono soprattutto nella testa, perché oltre a non fare il salto di qualità, il Sorrento è incapace di mantenere alta la soglia della concentrazione per gli interi 90’. Oggi, la squadra riprenderà gli allenamenti al Campo Italia: non è escluso che gli ultras possano riproporre la contestazione. L’ambiente è ancora profondamente arrabbiato. Nel caos, s’inserisce pure lo sgradevole episodio che ha visto protagonista Lo Monaco. Sul punteggio di 1-0, beccato dal pubblico per aver perso di vista su un corner De Paula (autore della doppietta decisiva), il difensore si è lasciato andare ad un’inopportuna sceneggiata, dapprima intimando ad un tifoso di star zitto e poi di andare in campo al suo posto. Ha lasciato tutti perplessi la vicenda che, tra l’altro, non è la prima della stagione. Nel fine gara di Gallipoli-Sorrento (3-1, ndr), Maiorano gesticolò verso il settore ospiti in subbuglio. Più o meno, accadde la stessa cosa qualche settimana dopo, nella gara interna col Marcianise (1-1, ndr). Al pareggio rossonero, Strambelli (ora all’Andria, ndr) corse nei pressi della tribuna centrale inveendo. Entrambi furono multati. Identica sorte è toccata ieri a Lo Monaco. “A nome suo e dell’intera squadra mi scuso col pubblico per quel che è successo” ha detto capitan Nicodemo dopo la partita. Nulla, in confronto alla frecciata che parte direttamente da Attilio Gambardella, figlio del patron e direttore dell’area Marketing: “La società – dice – ha comminato a Lo Monaco una sanzione perché ha avuto un comportamento non consono alla buona educazione e ai valori del Sorrento, nei confronti del nostro pubblico che è tra i più corretti d’Italia. Atteggiamenti del genere non sono tollerati. Qualora dovesse riaccadere, non sono escluse misure molto più pesanti. Ci vuole tanto rispetto per la gente che paga il biglietto e sostiene il Sorrento”.
SALVATORE DARE
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24 febbraio ‘09 |