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SORRENTO-PERUGIA TRA EX, PAURE E SCELTE
Il momento è delicato, ma oggi c’è l’occasione per cancellare l’incredibile 6-5 di Arezzo e ripartire con rinnovato entusiasmo. Per farlo, il Sorrento dovrà battere un Perugia forte, determinato a portare via punti dalla costiera per rincorrere i playoff. Tra tattica, ex, timori e speranze, nel pomeriggio del Campo Italia ci sarà tempo anche per festeggiare il rossonero Massimo De Martis.
500 PRESENZE Oggi, il difensore disputerà la gara tra i professionisti numero 500. I tifosi, prima del fischio d’inizio, lo premieranno con una targa-ricordo. “E’ una gran bella cosa – dice De Martis –. E’ un pensiero carino che fa molto piacere. Questo testimonia la finezza della gente di Sorrento”. 34 anni, sardo di Alghero, lo stopper ha alle spalle una carriera lunga e vincente: cinque stagioni in C2, otto in C1 (quattro playoff con due finali, una persa con la Nocerina nel ’97-’98), quattro in B, una promozione in cadetteria (Catania 2001/2002) ed un salto “indiretto” in serie A (l’Ascoli perse i playoff di B 2004/2005, ma fu ripescato in massima serie per la retrocessione a tavolino del Genoa ed i fallimenti di Perugia e Torino). Insomma, non è roba da tutti i giorni. “Non ci sono troppi segreti - spiega ancora il difensore -. Bisogna solo allenarsi con dedizione ed entusiasmo e nutrire profondo rispetto per i tifosi e la maglia che si indossa. Mi spiace che questo traguardo venga tagliato in un frangente che per il Sorrento è duro. Resto comunque fiducioso perché in settimana abbiamo lavorato bene. Contro il Perugia, può arrivare la svolta. Arezzo? Acqua passata…”.
I TANTI EX Proprio De Martis, guiderà dalle retrovie la pattuglia dei sei ex Peru gia ora in costiera. La scorsa stagione in Umbria, assieme a lui, c’erano La Vista ed Angeli (squalificato per due giornate per il rosso diretto di Arezzo, ndr). “Di questi tempi – ricorda – eravamo immischiati in piena zona retrocessione. Riuscimmo poi a ricompattarci e a raggiungere la semifinale playoff. Un’esperienza discreta, ma di dodici mesi”. Non lo aggiunge, ma sulla strada di quel Perugia si mise l’Ancona di Fialdini, uno dei tanti uomini d’esperienza su cui oggi punterà il Sorrento. Gli altri ex di giornata sono Lo Monaco, Myrtaj e Vanin. I primi due, fecero parte del Perugia post fallimento (Myrtaj firmò per il Grifo nel gennaio del 2006, 15 presenze nessun gol, Lo Monaco giocò 30 gare). Il carioca, invece, giunse in Umbria la stagione successiva, rimanendoci per sei mesi. Poi, fu ceduto al Manfredonia.
RIPA ANCORA FUORI Salvo imprevisti dell’ultim’ora, eccetto Angeli, tutti gli ex Perugia dovrebbero scendere in campo fin dall’inizio. Il tecnico rossonero Simonelli, a dispetto delle voci filtrate nella mattinata di ieri prima della rifinitura, ha deciso nuovamente di non convocare (per la terza volta consecutiva) bomber Ripa. Al suo posto, è stato aggregato il giovane Visone. Ha recuperato da noie muscolari ed andrà in panchina, invece, il mediano Maiorano. Il Sorrento dovrebbe affrontare il Perugia con l’assetto standard del girone di ritorno. Fiducia, quindi, al 3-5-2. Dinanzi a Spadavecchia, il pacchetto difensivo sarà composto da De Martis, Lo Monaco e Panarelli. Lungo gli out mediani, agiranno Vanin e Fialdini. Accanto a capitan Nicodemo, ci saranno Agnelli e La Vista. Il tandem offensivo sarà formato da Myrtaj e Biancone. L’arbitro è Vallesi della sezione di Ascoli Piceno. In curva Nord, saranno presenti 200 alunni delle scuole medie della costiera.
PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Spadavecchia; De Martis, Lo Monaco, Panarelli; Vanin, Agnelli, Nicodemo, La Vista, Fialdini; Myrtaj, Biancone. All.: Simonelli.
SALVATORE DARE
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25 gennaio ‘09 |