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STANGATA PER MYRTAJ: TRE GIORNATE DI STOP ED UN ACCIACCO
LA BEFFA Il vivace sfogo di Myrtaj è “semplice” da motivare. Al 3’ di gioco, sul punteggio di 0-0, un tiro scoccato proprio dall’attaccante si è stampato sulla traversa, per poi sbattere nei pressi della linea di porta, varcandola. Il guardalinee numero 2, Fascetti, non se ne è avveduto perché era in netto ritardo sull’azione, indicando all’arbitro Manna di proseguire. Già lì, a caldo, il Sorrento si è sentito defraudato, protestando veementemente per la svista, grossolana, dell’assistente. Una rete, quella del potenziale vantaggio, che indubbiamente avrebbe potuto cambiare il corso della contesa. Poi, nel secondo tempo, c’è stato l’harakiri generale, coi rossoneri rimasti pure in inferiorità numerica per il rosso rifilato a Iorio (un turno di squalifica). L’ACCIACCO Per Myrtaj, all’amarezza di una stangata che era comunque nell’aria già nel post partita, si è aggiunta pure la rabbia di un acciacco fisico. A Gallipoli, ad inizio ripresa, il centravanti albanese ha infatti dovuto alzare bandiera bianca perché ha accusato noie muscolari. Stamane, presso il Centro Polidiagnostico di Nocera Inferiore, sarà sottoposto a degli accertamenti: si sospetta uno stiramento al flessore. Nel reparto offensivo, eccetto Ripa e Giampaolo, è out da una settimana anche Cristian Biancone. La torre di Colleferro, è alle prese con una fastidiosa infrazione al malleolo rimediata nel derby a porte chiuse con la Juve Stabia. L’attaccante sta stringendo i denti perché, domenica prossima a Crotone, vuole assolutamente esserci. Non a caso, ha dato la sua completa disponibilità per un’infiltrazione antidolorifica. Si vedrà. FACCIA A FACCIA? La voglia di reagire di Biancone è propria di tutto SALVATORE DARE
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19 novembre ‘08 |
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Oltre al danno di un gol regolare non convalidato, per l’attaccante del Sorrento, Florian Myrtaj, s’è aggiunta la beffa di una maxi squalifica. Nel primo pomeriggio di ieri, infatti, il giudice sportivo di Prima Divisione, Pasquale Marino, ha inflitto al centravanti albanese tre giornate di stop dopo l’infausta trasferta di Gallipoli, terminata 3-1. A determinare il provvedimento punitivo, “reiterate frasi offensive” rivolte all’assistente arbitrale al termine della gara.
l’ambiente rossonero. Dopo la forte ma civile contestazione di Gallipoli, ieri i tifosi non hanno inscenato altre proteste seppur siano ancora abbastanza infervorati. Oggi, in occasione della consueta doppia seduta del mercoledì, la società dovrebbe incontrare la squadra per chiedere una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi risultati. Per la gara di Crotone, comunque, il tecnico Simonelli potrà disporre del difensore Minadeo, rientrante dopo il rosso preso con la Juve Stabia. S’attendono buone nuove, invece, per lo stopper De Martis: ha da scontare ancora una giornata di stop che, in ogni caso, potrebbe essere cancellata se il ricorso presentato dal Sorrento nei giorni scorsi, venisse accolto (le speranze sono ridotte al lumicino). E’ andato in diffida il fantasista Strambelli. Il mediano Marciano, dopo la rottura del legamento crociato dello scorso aprile nella partita di Pescara, è in netta ripresa. Stesso discorso vale per il jolly offensivo Caccavallo, fermo dalla seconda giornata di campionato.




