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STASERA LA FINALE D'ANDATA DI COPPA ITALIA E’ il primo appuntamento con la storia. Stasera (ore 20.30, diretta Raisportpiù), a Cremona, il Sorrento giocherà l’atto primo della finale di Coppa Italia di Lega Pro. Il ritorno decisivo in costiera, ci sarà il prossimo 23 aprile. La squadra sembra in ascesa, mentale e tecnica. Ed i tifosi, stasera in massa allo Zini, sognano un trionfo.
Una Cremonese che, sulla carta, era partita coi favori del pronostico perché in panchina ha un tecnico del calibro di Mondonico (in serie A alla guida di Torino e Napoli) ed annovera giocatori come Riganò, Morfeo (uno scudetto col Milan di Zaccheroni dieci anni fa), Argilli, Viali e Guidetti. Insomma, tutta gente che con la terza serie ha poco a che fare. In campionato, però, le cose vanno male. I playout sono vicini tre punti, c’è il silenzio stampa e domani scatterà il ritiro punitivo. E Mondonico è in discussione. L’ENTUSIASMO DEI TIFOSI In costiera, di contro, c’è molta fiducia. Reduce LE SCELTE Altro particolare. Il Sorrento ha dalla propria parte chi, con la Coppa Italia, ha un certo feeling. Panarelli l’ha vinta col Foggia (2006-2007), Angeli col Brindisi (2002-2003), Minadeo col Gallipoli (2005-2006). E’ andata male, invece, a De Martis (finale persa con l’Avellino nove stagioni fa, in squadra c’era anche Minadeo), Agnelli ed al tecnico Simonelli (entrambi sconfitti dal Bassano, con il Benevento, la stagione scorsa). L’assetto del Sorrento anti Cremonese non sarà stravolto. Per nove undicesimi, ci sarà la formazione che ha battuto la Cavese. Al posto di Nicodemo giocherà Agnelli. In attacco, Ripa dovrebbe sostituire Giampaolo. PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Spadavecchia; Lo Monaco, Minadeo, Panarelli; Vanin, Maiorano, Agnelli, Fialdini, Angeli; Ripa, Myrtaj. All.: Simonelli. |
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SAPORE SPECIALE Archiviata la vittoria sul campo della Cavese e dimenticata (in parte) la vergogna per la caccia all’uomo subita alla fine del derby del Lamberti, si ritorna al calcio vero, al calcio sano. Una vetrina importante quella di stasera, dove il Sorrento cercherà di gettare le basi della conquista della Coppa Italia. Sarebbe l’ideale segnare visto che nel doppio confronto, in caso di parità al termine dei 180’, i gol siglati in trasferta varranno doppio. Trentaquattro anni dopo la beffa consumatasi nella finale unica col Monza (sconfitta ai rigori al Campo Italia), il Sorrento ha l’opportunità di rifarsi con gli interessi e, guarda caso, contro un’altra squadra lombarda.
da una prova sontuosa da ex con la Cavese, Giampaolo si fa portavoce degli auspici del Sorrento. “In campo – sottolinea – si vedrà una squadra animata da una grande voglia di far bene. Siamo molto carichi, la Coppa Italia è da sempre un nostro obiettivo e stasera dobbiamo ottenere un buon risultato”. I tifosi del Sorrento si sono mobilitati per raggiungere Cremona. Alle prime ore del mattino, sono partite una decina di auto private. C’è anche un pullman gratuito organizzato dal Comune. Diverse, le comitive che hanno optato per l’aereo. Come se non bastasse, il settore ospiti dello Zini sarà gremito anche da sostenitori del Sorrento che vivono da anni lontano dalla costiera. Sono infatti annunciate le presenze di delegazioni provenienti da Vercelli, Imperia, Loan
o, Genova, Torino, Monza, Modena, Trieste ed addirittura da Barcellona. In tutto, ci saranno almeno 150 tifosi del Sorrento. Tra loro, uno speciale: capitan Nicodemo che, dopo il parapiglia del Lamberti (cinque giorni di prognosi per la lacerazione della cornea), ha voluto comunque seguire la squadra.




