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E' UN SIMONELLI BIS DA PROMOZIONE
“Per fortuna che è tornato Simonelli” ha sospirato qualche tifoso in tribuna, a caldo dopo il successo con la Pro Patria. Giusto che sia così. Perché i risultati del campo parlano chiaro. Il professore ha rivoltato il Sorrento come un calzino, ha saputo adattarsi alle esigenze della squadra uscita rinforzata (ma non in modo completo) dopo il mercato di gennaio, ha sopperito al mancato acquisto di un centravanti con un’autentica “genialata”: trasformare Paulinho in prima punta, affiancandogli spesso e volentieri Carlini. Una coppia che s’è rivelata l’arma in più del Sorrento. Paulinho, da centravanti, sta facendo sfracelli tant’è che, da quando è tornato in panchina il professore, ha segnato ben 10 dei 14 gol complessivi. E tutti su azione (l’unico rigore risale alla vittoria all’andata con il Figline, la seconda giornata della gestione Novelli, ndr). Solo un caso? No. Ma non finisce qui. A proposito di numeri: nelle ultime 12 giornate, ovvero da quando Sim Ci sono tanti motivi che possono spiegare la metamorfosi del Sorrento firmato Simonelli bis. La società ha operato bene per tempo, correggendo gli errori commessi in estate, sia sul mercato che, in corso d’opera, in panchina. Novelli ha dato il massimo, serrando le fila e tenendo sotto pressione la squadra che, di contro, lo seguiva senza amarlo. Anche per questo Gambardella ha virato per il cambio, richiamando un allenatore stimato da tutti, molto capace e che ha dimostrato un bel po’ d’umiltà. Sia sulla tattica (che lui fa finta di non sopportare), visto che ha propiziato la riscossa basandosi anche sul buon lavoro di Novelli, sia sul rapporto che lo lega alla tifoseria. Arrivato due anni fa, non è riuscito mai ad entrare nei cuori della piazza. “Perché? Colpa mia, ho commesso un errore grave nei primi giorni della mia esperienza a Sorrento. Quale? Venire con la puzza sotto il naso”. Ed oggi? “Mi sento legato davvero alla città, ai tifosi e al Sorrento. E ne sono contento”. SALVATORE DARE
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20 aprile 2010 |
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Un ritmo impressionante. Una riscossa incredibile. Una svolta decisiva. Il Sorrento ormai è in dirittura d’arrivo, vede finalmente la salvezza diretta che, dopo il tris rifilato alla Pro Patria, potrebbe già arrivare domenica a Como. Un’escalation di gioco e risultati che testimonia la bontà delle scelte invernali assunte dalla famiglia Gambardella. A partire proprio dall’esonero di Raffaele Novelli e il ritorno di Gianni Simonelli. Una decisione che, allora, la piazza non prese tanto bene. E che invece oggi, tre mesi dopo, va marchiata come la vera e propria sterzata, quella fondamentale, per il futuro del Sorrento.
onelli ha sostituito Novelli (dopo la 19ma giornata), il Sorrento è la squadra che ha fatto meglio di tutti nell’intero girone A, con 21 punti, in condominio solo col Novara capolista che, rispetto ai rossoneri, ha vinto una partita in meno ma ha conquistato 3 pareggi in più. Una media “pazzesca”, da lotta promozione (1,75 punti a partita).




