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IL DS LUPO SILURATO DOPO IL MERCATO GAMBARDELLA JR: "HA TOPPATO"
Il direttore sportivo, ieri ad ora di pranzo, è stato sollevato dall’incarico. Il Sorrento ha reso noto il divorzio con un comunicato stampa. Una decisione assunta in prima persona dal presidente Mario Gambardella che, come i tifosi, non ha digerito il mancato arrivo di un attaccante. Lupo era giunto in costiera per far fronte agli errori commessi in estate da Riccardo Di Bari, andato via a metà novembre. Come? Puntellando il reparto avanzato, completando il centrocampo e, magari, cercando un nuovo portiere. Istruzioni, però, in parte disattese. “Adesso non parlo, lo farò fra un paio di giorni” ha sibilato ieri Lupo, a Viareggio per seguire la coppa Carnevale. Sì, perché il divorzio gli è stato semplicemente comunicato. Un effetto del contradditorio mercato portato avanti nelle ultime ore. Lupo ha nei fatti indebolito l’attacco, cedendo il giovane Saraniti (alla Sangiustese) senza rimpiazzarlo con il “bomber” che tutti volevano (in primis Gambardella). Tante trattative, da Ginestra a Ferraro chiosando con Innocenti: solo fumo. Ha lasciato a Simonelli i soli Pignalosa e Myrtaj, prendendo un’altra mezza punta: Coresi. Un gran bel giocatore, ma uno dei tanti, fra trequartisti ed esterni, che ha il Sorrento. Dopo l’addio di Pagni di un anno e mezzo fa, prosegue la “maledizione” dei ds in costiera. Alla scrivania si sono succeduti prima Di Bari e poi Lupo. Interpreti diversi, che hanno portato avanti progetti tecnici apparsi fin da subito discutibili. Gambardella, ancora una volta, ha dato l’ennesima dimostrazione di attaccamento La preminenza era solo una: ingaggiare un centravanti. Ma Lupo ha toppato. Dopo la fumata bianca per la punta, sarebbe dovuto venire il resto con le intese per un difensore (Masiero), un centrocampista (Coresi) e magari un portiere. Ed invece, nulla di fatto. “Era inutile andare avanti con Lupo – sottolinea Gambardella jr -. I risultati di questo mercato sono evidenti: la squadra non è stata rinforzata in modo completo. Saremmo stati degli sprovveduti se l’avessimo confermato. Mio padre voleva regalare alla piazza un mercato di primo piano, voleva dare un segnale forte a tutti perché ha una passione incredibile per il Sorrento. Lupo disponeva di un budget importante, che poche società di Prima divisione hanno messo nelle mani del proprio ds”. Risorse spese per Raggio Garibaldi, Carlini, Masiero e Coresi. E non in attacco. “I giocatori arrivati a gennaio – conclude Gambardella jr – sono forti, molto bravi, di grande valore: ci mancherebbe. Ma ci serviva anche altro. Lupo non ha agito in questa direzione. Giusto che vada via. Gli svincolati? A mente fredda vedremo il da farsi”. Lupo non verrà sostituito, almeno fino a maggio. SALVATORE DARE
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3 febbraio 2010 |
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e passione verso il Sorrento. Mettendoci faccia e soldi. Con una virata, per certi versi, incontestabile. La spiega suo figlio Attilio. “Decisione obbligata visto l’esito dell’ultimo giorno di mercato – premette -. Decisione che ha preso in prima persona mio padre. Ha ritenuto opportuno agire in tal senso perché l’operato di Lupo non è stato soddisfacente. Papà è rimasto deluso: si attendeva molto di più. Da quello che è emerso lunedì, non sono state tenute in considerazione le precise direttive della proprietà”.




