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PRIMA LA PRO PATRIA, POI IL NUOVO DS VOLATA TRA GIORDANO E FUSCO?
L’addio di Di Bari, ad un mese e mezzo dalla riapertura del mercato, dà il via ad una fase importante. Dopo gli ingaggi di Feussi e Niang (c’è l’accordo, resta da definire il tesseramento, ha passaporto francese), il presidente Gambardella s’è dichiarato pronto a soddisfare le esigenze di Novelli. Ma chi farà fronte alla campagna acquisti invernale? Un ruolo che rimarrà scoperto soltanto per pochi giorni. Almeno questo è l’indirizzo della società. Sembra tagliato fuori dalla corsa alla poltrona di ds Enrico Coscia, ex Salernitana e Juve Stabia. Una ipotesi, nulla più, che rimarrà tale. Poi c’è Vito Giordano. L’ex responsabile dell’area tecnica della Juve Stabia dei miracoli, guidata in panchina da Eziolino Capuano, è nella lista dei papabili. I rapporti con l’attuale dirigenza del Sorrento, poi, sono buoni visto che, già in passato, Giordano ha lavorato per Gambardella alla Nocerina (da consulente). Si vedrà. Voci appena abbozzate, trapelate nella tarda serata di ieri, asseriscono che un’idea potrebbe essere quella di provare a sondare il terreno con Filippo Fusco. L’avvocato napoletano, tra l’altro dirigente azzurro ai tempi della gestione di Corrado Ferlaino, al momento è consulente esterno di mercato del Foggia, dove l’anno passato scelse personalmente in panchina proprio Raffaele Novelli, attuale timoniere del Sorrento. Ma il suo legame con il club pugliese è saldo e non pare destinato al divorzio (anche se Fusco, nei fatti, non è il ds). La vicenda ds, però, non deve far passare in secondo piano la fondamentale trasferta di Busto Arsizio. Contro la Pro Patria, il Sorrento vuole sfatare il tabù esterno, per cogliere i primi punti della stagione lontano dal campo Italia e dare una svolta positiva alla classifica. Squalificato, per un turno, il brasiliano Vanin (espulso domenica con il Perugia), Novelli pare intenzionato a sostituirlo con Esposito. Quella del rifinitore di fascia destra è l’unica variazione rispetto all’undici che ha pareggiato con il Perugia. A Busto Arsizio fischierà Trentalange di Nichelino. Una giacchetta nera che un anno fa fece andare su tutte le furie il Sorrento, in occasione della sconfitta di Terni. Trentalange non assegnò un rigore ai rossoneri per un evidente fallo su Biancone e poi si rese autore di una svista clamorosa: a pochi secondi dalla fine, sul punteggio di 2-1, sugli sviluppi di un calcio da fermo, Lo Monaco riuscì a segnare il pareggio, poi annullato per un inesistente fuorigioco. Tutti s’augurano che non ci sia il remake visti pure i torti subiti e “firmati” dall’arbitro De Faveri domenica con il Perugia. SALVATORE DARE
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21 novembre ‘09 |
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Prima la Pro Patria e poi, con calma, l’ingaggio del nuovo direttore sportivo. E’ la linea tracciata ieri dalla dirigenza del Sorrento, dopo il divorzio sancito nella giornata di giovedì con Riccardo Di Bari. Tanti abboccamenti, ma finora non c’è una vera e propria trattativa con l’erede. Ieri, in mattinata, lungo summit presso gli uffici della Gambardella Cash a Pagani. Il presidente rossonero, affiancato dagli altri dirigenti, ha affrontato il tema relativo al successore di Di Bari, analizzando le varie ipotesi che ci sono sul tavolo. Ma la priorità attuale, però, è soltanto una (e così si procederà fino agli inizi della prossima settimana): lasciare tranquilla la squadra evitando di far diventare il “toto ds” una sorta di boomerang. E quindi, tutti concentrati su quello che sembra essere un vero e proprio spareggio salvezza.




