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RIECCO IL PRESIDENTE GAMBARDELLA NOVELLI: "AFFAMATI DI PUNTI"
“L’obbligo di vincere l’abbiamo tutti i giorni e non solo perché a Varese è andata male – premette l’allenatore rossonero -. Ho fiducia: la squadra può fare una partita di qualità, andando oltre le sue forze. Dovremo essere bravi ad attaccare e ad arrivare per primi sulla palla, togliendo spazio e tempo al Perugia con un pressing determinato”. Ma non solo tattica. Novelli punta anche sulle motivazioni. “Per vedere il sole e coinvolgere i tifosi – spiega – dobbiamo essere vivi nell’animo, giocando con cuore, fame e tanta volontà”. In tal senso, la prova gagliarda di Varese può rappresentare una svolta. “Ho intravisto segnali molto positivi – dice Novelli -. La squadra ha fatto una buona partita, costruendo quattro palle gol e prendendo un palo sul campo della terza forza del campionato. Ma non basta. Possiamo e dobbiamo dare di più. Siamo al quaranta per cento delle nostre possibilità”. Una frase che propizia l’assist per una domanda: per diventare la squadra che vuole Novelli, dove deve migliorare Insomma, il Sorrento è chiamato ad una domenica di maturità. Compito da svolgere al cospetto di un Perugia falcidiato da polemiche interne e spaccature tra società e squadra per il mancato pagamento degli stipendi. “Siamo concentrati solo su di noi” garantisce Novelli che poi aggiunge: “Il Perugia resta comunque un avversario partito per vincere, che ha in rosa gente capace di fare la differenza. In campo, però, si gioca in undici contro undici e si possono smentire le certezze che ci sono in estate sulla carta”. La formazione è già fatta. Tra i pali, scontata la squalifica, ci sarà Marconato. In difesa il rientro di Lo Monaco farà spostare De Giosa a sinistra. Nel pacchetto dei rifinitori ballottaggio tra Arcidiacono e Esposito. In attacco, Saraniti (in gol a Varese) è in vantaggio su Myrtaj e Pignalosa. “Non è detto che un ragazzo al primo anno in C1 non possa giocare titolare. Non faccio la formazione pensando ai curriculum e mai lo farò. Poi c’è altro: Myrtaj è stato fuori un mese mentre Pignalosa è rimasto una settimana a letto con la febbre. Non sono al top - chiosa Novelli - e non voglio regalare nulla al Perugia”. SORRENTO (4-2-3-1): Marconato; Di Nunzio, Lo Monaco, Fernandez, De Giosa; Nicodemo, Greco; Vanin, Paulinho, Arcidiacono; Saraniti. All. Novelli. PERUGIA (4-4-2): Benassi; Zoppetti, Pagani, Accursi, Lacrimini; Stamilla, Perra, Menassi, Bondi; Del Core, Paponi. All. Pagliari. SALVATORE DARE
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15 novembre ‘09 |
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Obbligato a battere il Perugia, per riprendere la strada giusta in chiave salvezza e regalare un sorriso a Mario Gambardella. Il Sorrento le proverà tutte, nella domenica del ritorno al campo Italia del suo presidente dopo due mesi di assenza “forzata”. Risolti i problemi di salute, oggi Gambardella seguirà per la prima volta dal vivo il nuovo Sorrento targato Novelli. Sotto gli occhi del patron, rimasto operativo anche durante la convalescenza, la squadra ha l’obbligo di ritornare alla vittoria dopo la sconfitta di Varese. Lo sanno tutti. Anche il Novelli che va in onda alla vigilia ha il volto di chi sa che il Perugia “deve” andare ko.




