|
VERSO PERUGIA COL DUBBIO MYRTAJ
Simonelli l’ha ribadito a chiare lettere anche ieri pomeriggio, alla squadra, prima della ripresa della preparazione. E durante la seduta ha mostrato già di essere in clima Perugia. “Bisogna essere cattivi, bisogna segnare!” ha fatto notare ai suoi nelle esercitazioni tecnico-tattiche. Sì, perché proprio la mancanza di cinismo sotto porta, con il Varese, è stata determinante. Il Sorrento più volte è arrivato a tu per tu con Moreau, ma non ha meritato la vittoria, sciupando almeno tre nitide palle gol. La più ghiotta con Esposito, nel finale. Un pallone che avrebbe potuto consegnare il raddoppio e, forse, una bella fetta di salvezza. Ma è acqua passata. Bisogna guardare avanti. Il Sorrento, proprio in zona gol, non sa ancora se domenica pomeriggio a Perugia potrà contare sul rientro di Florian Myrtaj. Il bomber, costretto a rimanere fermo ai box da un paio di settimane per fastidiose noie muscolari (s’infortunò prima della sosta, in occasione della sfortunata trasferta di Figline), sta cercando di stringere i tempi e recuperare in vista del Curi. Una partita fondamentale per il Sorrento in chiave salvezza e dal sapore particolare per l’attaccante, un ex di giornata. Al di là del dubbio legato alla presenza di Myrtaj (che verrà sciolto nelle prossime ore), c’è comunque un rientro “eccellente”: Mariano Fernandez. Lo stopper argentino ha scontato il turno di squalifica e riprenderà posto nel cuore della difesa (da vedere se a tre o a quattro). Anche perché, per il giallo rimediato sabato con il Varese, non ci sarà Lo Monaco, appiedato per una giornata dal giudice sportivo. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





Volti concentrati, ieri al campo Italia per la ripresa degli allenamenti. Il pareggio beffa di Sabato Santo con il Varese ha lasciato un bel po’ d’amaro in bocca al Sorrento, già proiettato alla prossima tappa salvezza. Serve un risultato importante a Perugia. La squadra ne è consapevole e vuole provare ad espugnare il Curi. Lo dovrà fare contro un Grifo già salvo, fuori dai playoff e in balìa di un’annosa crisi dirigenziale. “Ma – ha sottolineato con fermezza l’allenatore rossonero Gianni Simonelli – questi sono discorsi che non ci devono e non ci possono interessare. Bisogna ripartire con le motivazioni giuste e grande determinazione. Se abbiamo la mentalità giusta, ci sono le possibilità di poter fare bene. Non dobbiamo commettere l’errore di guardare di più agli altri che in casa propria”.




