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TOTO DS: SPUNTA L'EX TORINO LUPO
IMPAZZA IL TOTO DS. Il presidente rossonero Mario Gambardella sta lavorando con tranquillità per individuare la persona giusta che possa succedere a Riccardo Di Bari, andato via la settimana scorsa. La dirigenza sta valutando molte piste e non ha fretta. La decisione sul prossimo direttore sportivo ci sarà a giorni, probabilmente entro la fine del mese. Va segnalata una new entry nella lista dei papabili per il dopo Di Bari. Si tratta di Fabio Lupo. Laureato in Giurisprudenza, 45 anni ed originario di Pescara, vanta un discreto passato in serie A e B come centrocampista con le maglie di Bari, Campobasso ed Ancona. Una volta appese le scarpette al chiodo, ha cominciato a fare carriera come ds partendo dal Giulianova (in C1), passando per Ascoli (in serie A nel 2005) e Manfredonia per poi arrivare al Torino in serie A nell’estate del 2007, su espressa indicazione di Stefano Antonelli (allora amministratore delegato granata e grande estimatore di Lupo fin dai tempi di Ascoli, dove lavorarono assieme). Lupo è rimasto sotto la Mole fin quando, a giugno 2008, il presidente Cairo non l’ha sollevato dall’incarico. Ambienti vicini all’ex ds del Torino, confer VERSO LA SFIDA COL COMO. Oggi pomeriggio al campo Italia la squadra riprenderà gli allenamenti. Il 2-2 di Busto Arsizio rappresenta una svolta significativa nella stagione rossonera. E’ stata interrotta la striscia negativa lontano dal campo Italia, dopo sei sconfitte consecutive. Un Sorrento che avrebbe potuto ottenere qualcosa in più solo se avesse capitalizzato al meglio le tante occasioni da gol costruite dopo il vantaggio di Esposito. Ma non solo. La dirigenza rossonera, anche se soddisfatta della prova dello Speroni, è ritornata ad alzare la voce per i torti arbitrali. E’ andato a finire nell’occhio del ciclone Trentalange di Nichelino, che ha concesso a tempo scaduto un dubbio rigore alla Pro Patria, trasformato poi da Serafini per il momentaneo 2-1. “L’arbitro ha rischiato di vanificare la nostra bella prestazione – dice il vicepresidente Attilio Gambardella -. Dopo i due di Varese e quello subìto in casa con il Perugia, ecco un altro rigore molto discutibile. Il Sorrento merita più rispetto e meno errori arbitrali”. SALVATORE DARE
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24 novembre ‘09 |
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Tra la soddisfazione di aver sconfitto il tabù trasferta con una prestazione tutto cuore e la necessità di dover scegliere, in vista del calciomercato di gennaio, il nuovo direttore sportivo. Si è aperta una settimana importante per il Sorrento. E non solo perché porta allo scontro salvezza del campo Italia con il Como. Il primo risultato positivo del Sorrento in esterna, a Busto Arsizio contro la Pro Patria, ha un sapore speciale. Perché ha testimoniato confortanti progressi della squadra, perché è arrivata un’altra prova di carattere, perché il quarto rigore subìto nelle ultime tre gare stavolta non è stato decisivo. Insomma, c’è tanta carne al fuoco.
mano l’avvenuto abboccamento coi dirigenti rossoneri. Il Sorrento ha sondato il terreno con un “semplice” contatto visto che, a quanto pare, lavora anche su altri fronti. Restano tuttora in corsa per la poltrona di ds anche Filippo Fusco, ex Foggia, e Vito Giordano, ex Juve Stabia. Intanto, nella mattinata di ieri, il Sorrento ha ufficializzato un’altra mossa per il restyling dei quadri tecnici. Carlo Vitiello è il nuovo capo degli osservatori. Già uomo di fiducia della proprietà in passato, la scorsa stagione è stato il direttore sportivo dell’Alba Nocerina (campionato di Promozione) presieduta allora da Renato Gambardella, fratello del patron Mario ed oggi vicepresidente del Sorrento.




