Il presidente del Sorrento calcio, Mario Gambardella, ha il piacere di comunicare che il dr. Gaetano Mastellone, già DG Marketing-Comunicazione-Merchandising dallo scorso ottobre 2010, è stato nominato Vice Presidente con incarichi operativi societari. Il neo Vice Presidente assumerà anche la responsabilità delle attività di collegamento fra la società e le Istituzioni territoriali e nazionali, tranne quelle sportive, e sarà di supporto all’Amministratore Delegato nella gestione dell’assetto amministrativo delle attività della Segreteria societaria.
Il presidente del Sorrento calcio, Mario Gambardella, informa che ha provveduto a depositare in Lega la fidejussione e tutta la regolare documentazione per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato di Lega Pro 2011/2012. La famiglia Gambardella, composta da Mario – Renato – Attilio, ha adempiuto nei termini dovuti tutto l’iter d’iscrizione e ringrazia la MSC ed in modo particolare l’armatore Gianluigi Aponte che ha voluto fortemente, per il tramite del suo manager dott. Franco Ronzi, essere ancora più concretamente vicino alla società, alla squadra ed alla città di Sorrento.
Crisi societaria un po’ meno intricata per il Sorrento. Fra voci disparate trapelate lunedì in città ed innumerevoli indiscrezioni confermate e smentite, c’è una certezza: il presidente Mario Gambardella sta riflettendo sul da farsi, anche sull’ipotesi di tornare in sella al club rossonero, iscrivere regolarmente la squadra al prossimo campionato di Prima divisione e ripartire quindi con ambizioni rinnovate nell’avventura rossonera. Si attendono cenni ufficiali della società nelle prossime ore, forse già martedì mattina.
Uno spiraglio c’è. Si è aperto venerdì e forse già oggi potrebbe diventare qualcosa in più, magari quella svolta così attesa quanto intricata per premesse e tempi. Le nubi che si sono addensate sul capo del Sorrento potrebbero presto diradarsi.
E l’iscrizione al prossimo campionato di Prima divisione, da voci, è un po’ più vicina. “Sarà cosa fatta entro il termine di giovedì” ha assicurato nelle ultime ore il sindaco Giuseppe Cuomo.
Pericolo scampato. A meno di clamorosi colpi di scena, il Sorrento sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di Prima Divisione. Gli spettri della mancata iscrizione al massimo torneo della Lega Pro sono stati scacciati nella serata di ieri, grazie ad una prepotente discesa in campo della MSC dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte che, tramite l’amministratore delegato della compagnia, nonché cugino, Franco Ronzi, ha spinto con insistenza per la risoluzione della crisi societaria rossonera, innescatasi dopo l’annuncio della volontà della famiglia Gambardella di mettere in vendita il sodalizio costiero.
I tifosi si mobilitano. E vogliono chiarezza sul futuro del Sorrento, sensibilizzando anche istituzioni e imprenditoria locale ad impegnarsi per salvare il calcio in costiera. Bisogna dunque trovare continuità nella gestione del club.
Che Mario Gambardella, con un comunicato stampa, ha fatto sapere di non volersi più accollare. Per giorni, da allora, c’è stato silenzio. Sia dei dirigenti che del sindaco Cuomo. Oltre alle speranze, però, nulla di concreto.
I tifosi non ci stanno a veder sparire nell’indifferenza il Sorrento.
Può un silenzio essere assordante? Da quello che avviene a Sorrento sì.
Tutto tace dal cellulare dell’avvocato Francesco D’Angelo (amministratore delegato del club costiero), incaricato dal presidente dimissionario Mario Gambardella a trattare la cessione del Sorrento Calcio, al sito ufficiale della società rossonera.
E’ cominciata ufficialmente l’estate, ma di rovente nella Terra delle Sirene è la situazione della società di via Califano.
Solamente Mario Gambardella può salvare il Sorrento, iscrivendolo al prossimo campionato di Prima divisione e garantendo un futuro solido al club rossonero.
E’ la realtà dettata da una settimana sfumata via in silenzio, senza particolari sussulti e, soprattutto, contraddistinta dal timore che la piazza sta cominciando ad avvertire ogni giorno di più.
5 milioni 604mila e 718 euro. A tanto ammonta la somma di denaro stanziata nel consiglio comunale di martedì dall’amministrazione comunale di Sorrento per il restyling dello stadio “Italia”. Poco più di cinque milioni di euro, quindi, per realizzare i tanto agognati lavori di adeguamento dell’impianto sportivo di via Califano. L’importo complessivo, approvato insieme a tutto il bilancio previsionale 2011 dell’ente comunale della città del Tasso, verrà utilizzato integralmente - a quanto si legge nel documento contabile a firma del primo cittadino - l’avvocato Giuseppe Cuomo, per l’annualità 2011. In parole povere, entro la fine di quest’anno solare.
Msc ha confermato alla famiglia Gambardella la volontà di rinnovare la partnership per la prossima stagione con un congruo aumento. In effetti, non c’erano molti dubbi. Ma è una notizia importante per la crisi dirigenziale. Stando alle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, anche la compagnia marittima dell’armatore sorrentino Gianluigi Aponte auspica a breve termine una svolta positiva. E proprio in un ripensamento della famiglia Gambardella, sperando nei fatti in un imminente dietrofront sulle intenzioni annunciate una settimana fa. Ovvero, chiudere l’avventura alla guida del Sorrento e non garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Prima divisione.
Poco meno di una settimana è passata dal comunicato-shock di Mario Gambardella in cui, attraverso le pagine del sito ufficiale rossonero, rendeva nota la volontà di rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di presidente del Sorrento calcio. Poco più di due, invece, mancano al termine ultimo, fissato per il 30 giugno, per la presentazione della documentazione richiesta dalla Lega Pro per l’iscrizione alla Prima Divisione. Dallo scorso martedì, la società costiera è ufficialmente nelle mani di Francesco D’Angelo, ex amministratore delegato ed uomo di fiducia della famiglia Gambardella, incaricato dal patron dimissionario di gestire i rapporti con eventuali acquirenti che, almeno ufficialmente, non si sono fatti avanti. La situazione societaria è chiaramente in una fase di stallo, anche se, secondo i ben informati, qualcosa si sta muovendo, vediamo come:
“Noi interessati alla Salernitana? Per favore, non diciamo baggianate. Una boutade clamorosa!”. Replica ferma, incisiva, chiara quella della famiglia Gambardella.
Da Salerno, nelle ultime ore, hanno lanciato l’ipotesi secondo cui il presidente dimissionario del Sorrento, Mario Gambardella, fosse intenzionato a rilevare il pacchetto di maggioranza del club granata.
Ma il figlio Attilio, vicepresidente rossonero, smorza sul nascere le voci di un eventuale passaggio al comando della Salernitana.
Dal giorno 13 al 20 giugno dalle ore 10.30 ci saranno le aste di Horacio Erpen, con le maglie donate del Sorrento calcio. In asta ci saranno le maglie ufficiali e di merchandising autografate da tutta la squadra. Il ricavato andrà al progetto “VOLARE PER VIVERE”, elaborato per aiutare le famiglie con bambini affetti da Sindrome di West, anossia pre-natale, con difficoltà motorie e mentali sin dalla nascita.
Tutto tace. Sarà così almeno fino a domenica quando il sindaco Cuomo terrà al Comune la cerimonia per l’onorificenza civica straordinaria riconosciuta a Mario Gambardella. In quell’occasione, ci sarà l’ennesimo tentativo per ricomporre i cocci e ripartire più decisi di prima.
Cuomo incontrerà Gambardella e proverà a convincerlo a tornare indietro. Non è un dentro o fuori, ma poco ci manca.
Anche il sindaco si è mostrato “stupito” delle dimissioni del patron, che intende dire addio al Sorrento e voltare pagina.
L’operazione di mediazione è partita subito, a caldo, nelle ore immediatamente successive alle dimissioni. Appena il presidente Mario Gambardella ha deciso di tagliare il cordone ombelicale col Sorrento, i dirigenti più vicini hanno cercato di capire cosa fosse accaduto, valutare le circostanze, stilare una strategia per risolvere assieme al patron la vicenda e, soprattutto, far rientrare l’addio. Un tentativo che sta procedendo con costanza. Che proseguirà fino a quando sarà possibile, magari entro domenica quando Gambardella tornerà a Sorrento per presenziare alla cerimonia al Comune in cui il sindaco Cuomo gli consegnerà l’onorificenza civica straordinaria. Tutti, compresi i tifosi, vogliono più di prima che il presidente riveda le sue decisioni e torni alla guida del club. L’ha auspicato anche lo stesso Cuomo.
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