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SIMONELLI: "STRAORDINARI"
Qual è stato il segreto? “Ho visto in tutti, soprattutto in quelli che non hanno giocato, una partecipazione emotiva alla partita encomiabile, appassionata, di profonda devozione alla causa – risponde Simonelli -. Abbiamo lottato tutti assieme, dal primo all’ultimo secondo, avendo ragione del Monza. Lo dico sempre e non mi stancherò mai di ripeterlo: la cosa fondamentale è avere questa mentalità”. La chiave è stata anche un’altra. Sotto di due gol, Simonelli ha cambiato l’atteggiamento della squadra, impartendo una vera e propria lezione a Cevoli. Da lì in poi, non c’è stata partita. “Non ho mai creduto – dice Simonelli – che una mossa tattica possa incidere in maniera determinante sull’esito di una partita. Anzi, credo all’opposto. Ritengo che le questioni tattiche siano delle stupidaggini. Le partite si vincono con umiltà, cattiveria e determinazione. E non con il 4-4-2, il 3-5-2 o il 4-2-3-1”. A dir poco soddisfatto anche il vicepresidente Attilio Gambardella, presente a Monza. “Faccio i miei complimenti alla squadra e all’allenatore perché hanno compiuto un’impresa. Ora ci attende il Foligno, per un’altra sfida da vincere”. |
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“E’ una grandissima vittoria, meritata e fortemente voluta da tutti”. Non nasconde le sue emozioni, Gianni Simonelli, felice come una Pasqua per il blitz di Monza. “La squadra – dice l’allenatore del Sorrento – è stata straordinaria. Subire due gol, dopo pochi minuti, avrebbe ammazzato chiunque. Ma non questo Sorrento. Abbiamo reagito con una prestazione superlativa. C’è stata una forza di volontà encomiabile. Abbiamo giocato meglio del Monza e concretizzato la nostra superiorità facendo vedere ottime cose anche sotto il profilo tecnico”.




