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SALA STAMPA PRO PATRIA-SORRENTO NOVELLI: "SE FOSSIMO CINICI..." GAMBARDELLA JR: "BASTA TORTI ARBITRALI"
“Innanzitutto – spiega Novelli – bisogna essere soddisfatti della maniera in cui il Sorrento ha tenuto il campo contro un’ottima Pro Patria che, come avevo detto in settimana, è un avversario quotato al di là della classifica. Il pareggio in pieno recupero ha evitato una beffa perché perdere, alla luce della nostra prestazione, sarebbe stato ingiusto. Il mio Sorrento ha creato cinque palle gol pulite e, s E il rigore di Serafini? Il 2-1 al 91’ poteva essere una mazzata, ma il Sorrento non s’è dato per vinto ed ha pareggiato qualche istante dopo con Feussi che, due settimane fa a Varese, andò vicino al bersaglio grosso in circostanze simili. “Non so se era rigore” dice Novelli che poi aggiunge: “Ci siamo meritati questo punto, che fa morale”. Un punto che è il primo in trasferta. “C’è soddisfazione – conclude - pure per aver chiuso il discorso tabù esterno”. Anche il vicepresidente Attilio Gambardella, presente a Busto Arsizio, rilascia le sue impressioni. “Il Sorrento – spiega – mi è piaciuto molto, soprattutto per lo spirito. E’ una squadra che non muore mai, che ha le qualità per ambire alla salvezza. Potevamo anche vincere, ma va bene così. Una nota stonata riguarda l’arbitro Trentalange, che non era in giornata ed ha concesso un rigore inesistente alla Pro Patria. Esigiamo rispetto. Con quello di oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo subìto quattro rigori nelle ultime tre partite. Non ci stiamo. E’ assurdo, un’esagerazione”. Intanto nelle prossime ore, sarà svelato il nome del nuovo ds che succederà a Riccardo Di Bari. Oltre a Fusco e Giordano pare che ci sia una terza ipotesi, avvolta finora nel mistero, che porterebbe ad un nome “importante”. Sarebbe proprio questa la trattativa più spedita per il dopo Di Bari e riguarderebbe un ds con recentissime esperienze in serie A. Mancherebbe solo la firma, attesa per le prossime ore (oggi?). |
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e fosse stato più fortunato, avrebbe incanalato diversamente il corso delle cose. Mi riferisco alla fase dopo l’1-0. Abbiamo avuto delle opportunità che non si possono non sfruttare. Dobbiamo diventare più cinici. Ecco il salto di qualità da compiere. Sia chiaro che il modo in cui si è affrontato l’avversario mi soddisfa appieno perché evidenzia i nostri progressi”.




