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SALA STAMPA SORRENTO-ALESSANDRIA SIMONELLI RAMMARICATO
E domenica c’è la trasferta di Novara, sul campo di una delle favorite per la vittoria del campionato. Un test importante, che dovrà dare risposte diverse. “Sarà una partita difficile. C’è da migliorare molto anche se oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo disputato una partita discreta”. Tutti si augurano che fra sette giorni Simonelli possa disporre di qualche volto nuovo (esperto). S’apre l’ultima settimana di mercato ed il Sorrento è chiamato ad intervenire con tempestività. “E’ un discorso del quale parlo continuamente con la società – dice l’allenatore rossonero -. Forse qualcosa ci vuole. Vedremo con calma cosa succederà”. Neppure il tempo di lasciare la sala stampa che Simonelli si incontra subito con la dirigenza. A pochi passi dal terreno di gioco, ci sono Gambardella senior e figlio, il vicepresidente Ronzi, il ds Di Bari, il dg Scala e proprio il “professore”. Un vertice immediato perché sono ore importanti. Il primo nodo da sciogliere è relativo a Fialdini, ancora fuori rosa. Il centrocampista s’è visto con la dirigenza mercoledì sera in città, ma la fumata è stata nera. Nessun accordo per la riduzione dell’ingaggio. Fialdini ha però aperto all’ipotesi di spalmarsi lo stipendio a patto che gli venga allungato il contratto fino al 2011. La corte della Juve Stabia, che l’ha contattato nuovamente nel weekend, si è affievolita. La scialba prova con l’Alessandria ha convinto il Sorrento: domani, forse mercoledì, nuovo summit col giocatore per una riappacificazione e il reintegro. Oltre a Fialdini, arriverà un centrocampista d’ordine e possibilmente di esperienza. Il giovane Ferrara dovrebbe andare via in prestito e forse anche Greco verrà ceduto per farsi le ossa. In attacco si tenterà l’assalto finale a Da Silva del Taranto, cercato pure dal Brindisi. Ancora in bilico Angeli. SALVATORE DARE
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24 agosto ‘09 |
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SORRENTO “E’ inutile negarlo. C’è delusione perché eravamo riusciti a ribaltare il risultato con carattere e coraggio. Ed invece, subito dopo il 2-1 di Fernandez, abbiamo beccato il pareggio su un episodio evitabile. Però tutto sommato è stata una partita tirata, combattuta, dove le squadre si sono affrontate a viso aperto fino al novantesimo. Poteva andarci meglio, ma anche peggio: per ora va bene così”. L’allenatore del Sorrento, Gianni Simonelli, è rammaricato e lo fa intendere. Il 2-2 con l’Alessandria non gli va giù. Un Sorrento arrabbiato, che ha reagito alle difficoltà con i colpi di Myrtaj e Fernandez. Contro c’era un’Alessandria vivace, che non si è scomposta mai, lesta a trovare il 2-2 con Artico su una grave disattenzione difensiva della retroguardia rossonera. La realtà, però, non è solo questa: Sorrento poco brillante, che è stato messo sotto per lunghi tratti della contesa. Simonelli, però, la pensa diversamente.




