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SIMONELLI: "ABBIAMO FATTO MOLTO MALE"
Una Paganese andata in rete, con una punizione a giro di Monticciolo, alla fine del primo tempo. E non è la prima volta che il Sorrento subisce gol a ridosso dell’intervallo. “E’ vero – dice Simonelli -. Purtroppo è un periodo che ci gira così. Il morale della squadra ne ha risentito un po’ ed in campo si è notato. Poi, pian piano, c’è stata una reazione”. Una reazione che ha sì permesso al Sorrento di pareggiare, ma che non ha mitigato il malumore del campo Italia. A fine derby, fischi del pubblico e tanta insoddisfazione. “I tifosi non hanno visto un bel Sorrento ed è comprensibile che abbiano espresso il loro disappunto. Un disappunto che è mio e di tutti i ragazzi. Quando le cose non vanno per il verso giusto è normale che il primo capo d’accusa sia l’allenatore. Ovvio, scontato…”. Un punto nelle ultime due partite è troppo poco. E domenica bisognerà incrociare i guantoni in trasferta col Lumezzane, terzo in classifica. Un osso durissimo. “Bisogna continuare a lavorare – ribatte deciso Simonelli – soprattutto sull’aspetto psicologico. Per farlo, credo che sia necessario mandare via qualche pensiero di troppo che ora c’è nelle nostre teste. Mi riferisco anche al modo in cui è maturata la sconfitta di lunedì sera ad Arezzo, dove avevamo offerto una discreta prestazione. Adesso serve solamente guardare avanti, prendendo coscienza della realtà. Resto in ogni caso fiducioso – conclude il tecnico costiero -: il Sorrento ha tutte le potenzialità per fare meglio”. SALVATORE DARE
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21 settembre ‘09 |
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SORRENTO “E’ stato davvero un brutto Sorrento, soprattutto nel primo tempo”. Esordisce così, col volto tirato, Gianni Simonelli. L’allenatore rossonero mal digerisce l’1-1 con la Paganese e non si nasconde dietro le frasi fatte. Dice davvero le cose come stanno, con un’amarezza forte e palpabile nel tono di voce. Una delusione dettata non solo dal risultato, ma soprattutto dalla prova opaca della sua squadra. “Abbiamo fatto molto male, poi negli ultimi trenta minuti le cose sono andate meglio perché abbiamo reagito con lo spirito giusto – osserva Simonelli -. Dopo il pareggio di Paulinho, per assurdo, avremmo anche potuto vincere. Pignalosa, purtroppo, non è stato fortunato nella conclusione”.




