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SALA STAMPA SORRENTO-PERUGIA NOVELLI: "ARBITRO IN GIORNATA NO"
“Non mi piace parlare di queste cose – premette l’allenatore -, ma l’arbitro non era in giornata. Non so se il rigore su Stamilla ci fosse, ma credo che il rosso a Vanin sia esagerato. Poi sull’1-1 è stato segnalato un fuorigioco inesistente a Paulinho, lanciato a rete da solo. Tutte decisioni che hanno condizionato a nostro sfavore l’andamento della gara”. E’ colpa di De Faveri se il Sorrento non ha vinto? Novelli risponde così: “L’arbitraggio non può rappresentare un alibi perché sennò dribbleremmo le nostre responsabilità. La partita è durata quasi cento minuti: seppur in dieci uomini, potevamo comunque fare meglio”. Ma è anche contento il tecnico rossonero “perché – continua – mi è piaciuta la mentalità della squadra che, con uomo in meno, ha sempre provato a cercare il gol e non si è chiusa. Sotto quest’aspetto e quello caratteriale, il Sorrento sta crescendo a vista d’occhio. E’ la strada giusta perché siamo usciti dal campo con la consapevolezza di aver osato e di aver meritato il sostegno del pubblico”. Novelli guarda anche avanti e punta sul lavoro quotidiano. “Il Sorrento – sottolinea l’allenatore rossonero – può ancora migliorare moltissimo. E’ al quaranta per cento delle sue possibilità e non ho dubbi a dirlo. Vedendo la qualità degli uomini che guido, sono convinto che faremo meglio. Domenica andremo a Busto Arsizio, sul campo della Pro Patria, con la voglia di giocare a calcio per ottenere un risultato importante. Prepareremo questa trasferta con intensità e rabbia. Quella rabbia di chi si deve salvare”. E’ rapido il commento sul giovane Saraniti, ancora in gol, preferito a Myrtaj e Pignalosa per la seconda domenica consecutiva. “Se resta umile con voglia di arrivare a fare qualcosa di importante – conclude Novelli -, avrà molte possibilità di giocare”. SALVATORE DARE
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16 novembre ‘09 |
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