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SALA STAMPA SORRENTO-SCAFATESE
LA GIOIA DI ESPOSITO E L'OK DEL PROF
Due gol pesanti, preziosi, i primi con la maglia del Sorrento. Per Antonio Esposito, il 3-1 rifilato alla Scafatese ha un sapore speciale: “Sono contentissimo perché non potevo sperare in un esordio migliore – dice il laterale ex Paganese -. E’ una doppietta importante perché è servita a decidere la partita. Era fondamentale vincere subito, alla prima uscita stagionale. Abbiamo giocato bene e meritato il successo contro un avversario molto organizzato”. Sì, la Scafatese, inviperita per le due traverse ed un paio di rigori non concessi. “Non so che dire, parliamo del Sorrento” puntualizza Esposito. Un debutto super per uno che è nato esterno offensivo ma che Simonelli sta piazzando nel cuore della squadra, accanto a Nicodemo e Greco. “Per me fa lo stesso – dice Esposito -. Mi sono inserito bene nel 3-5-2, anche se sono consapevole di dover ancora migliorare molto. La cosa che conta è questa. Il Sorrento è una buona squadra, che sa giocare a calcio e che vuole divertire. E poi abbiamo Paulinho. Un giocatore fortissimo, capace di fare la differenza e che mi stupisce ogni giorno di più per le sue qualità tecniche. Con lui in squadra, sarà più facile salvarsi”.
Più o meno è dello stesso avviso Gianni Simonelli che, con la tradizionale pacatezza, fa trapelare parecchia soddisfazione: “A parte il caldo – premette – mi sono divertito abbastanza. Si è vista una bella partita. Abbiamo fatto molto bene. Una vittoria guadagnata con sudore perché la Scafatese è squadra coriacea, che si è saputa difendere con ordine. Paulinho? Il primo tempo l’ha giocato quasi con timidezza, poi si è lasciato andare ed ha fatto grandi cose. E’ un grosso giocatore, che può e deve migliorare sotto il profilo realizzativo. Sono contento anche per Myrtaj, decisivo come al solito”. Si parla di attaccanti. Uno che a stretto giro potrebbe arrivare in rossonero è Da Silva del Taranto anche se il nome nuovo, in corsia di sorpasso sul brasiliano, è l’ex Potenza Pignalosa, dodici reti la scorsa stagione con l’Isola Liri in C2. “Da Silva è un giocatore che mi piace molto, è stato con me a Martina qualche anno fa, ma sono onesto: non conosco bene la situazione e non so se è in corso una vera e propria trattativa. Insomma, non posso sbilanciarmi”. Oggi, intanto, è in programma un summit di mercato tra tecnico e dirigenza. A stretto giro, probabilmente entro Ferragosto, arriveranno gli ultimi ritocchi, necessari per disputare una stagione meno tribolata di quella scorsa.
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