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IL PROF: "BRAVI, SEMPRE PIU' STUPITO..."
Una vittoria che proietta il Sorrento sempre più in vetta, conservando il vantaggio di due lunghezze sul Gubbio. “Lo spirito emotivo con cui stiamo giocando – dice l’allenatore – è quello che servirà sempre, fino alla fine. Anche oggi (ieri per chi legge, ndr), ho visto una squadra convinta, umile, determinata, vogliosa di fare risultato. Mi auguro che possa essere sempre così. Ogni domenica, insomma, è una sorpresa continua e...bellissima”. Eppure, alla vigilia, Simonelli temeva molto lo Spezia. “Abbiamo battuto una buona squadra – aggiunge -. E poi, venivamo dalla trasferta di mercoledì a Verona e non sapevo come avremmo potuto rispondere ad un altro impegno, così difficile e così ravvicinato. Ma invece, questo Sorrento ha risorse mentali e caratteriali straordinarie. Anche nei momenti di difficoltà, si lotta insieme, fianco a fianco, senza mollare. Lo ripeto per l’ennesima volta, è questo quello che conta sul serio. Il resto va in secondo piano. Sia chiaro: vincere così, con tale atteggiamento, è un’ulteriore iniezione di fiducia”. Primo in classifica con 30 punti, avanti al Gubbio (+2), il Sorrento mercoledì va a giocarsi proprio in Umbria l’opportunità di andare in fuga. “La classifica non mi interessa – dice Simonelli -. E’ chiaro che ci attende un periodo intenso. Avremo diversi impegni e, sicuramente, sarà necessario cambiare qualcosa, con qualche rotazione. Il Gubbio? Una partita difficile, come d’altronde lo sarà sempre, da qui al termine del campionato. Servirà la stessa forza d’animo messa in campo finora”. Vietato parlare al professore di sogni o primato: “Matematicamente – conclude – il primo obiettivo che una squadra deve raggiungere è la salvezza…”. In sala stampa, spunta anche l’autore del raddoppio rossonero, Gaetano Manco: “Il nostro merito maggiore – dice l’esterno del Sorrento – è stato quello di rimanere sul pezzo fino alla fine, evitando cali di tensione. Per fortuna, ho segnato il 2-0, che nei fatti ci ha risparmiato di soffrire negli ultimi minuti. Fa piacere segnare, ma conta di più vincere. La nostra forza è proprio questa: il gruppo. Tutti remano verso la stessa direzione. Oggi (ieri per chi legge, ndr), intanto, abbiamo sorpassato uno scoglio duro come lo Spezia, una vittoria fondamentale per il morale ed il prosieguo del campionato. Ora, però, dobbiamo già guardare avanti, pensando al recupero di Gubbio. Vogliamo rimanere in testa alla classifica: giocheremo a viso aperto e per vincere la partita. Ma sarà fondamentale rimanere coi piedi ben saldati a terra”. |
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