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SIMONELLI: "COMPLIMENTI, SORRENTO"
“Ma va bene così…” si lascia andare, tra un sospiro e l’altro, il professore. Il blitz di Lumezzane mette in risalto la forza di un Sorrento umile, determinato, cattivo, primo da solo. Che è riuscito a vincere per la prima volta lontano dal campo Italia contro una squadra forte, pimpante, costretta a capitolare sotto i colpi di Erpen e Paulinho. Manco a dirlo, il Sorrento si conferma capolista, scappando alla morsa della Salernitana. Ma Simonelli, come tradizione impone, non ne vuol sentir parlare. “La classifica – sottolinea l’allenatore rossonero – non la guardo: non m’interessa. Ogni giorno ripeto che il primo obiettivo da conquistare è la salvezza. Di certo, questa vittoria è molto importante e gratifica il lavoro fin qui svolto”. Insomma, il professore invita tutti a rimanere coi piedi per terra. Ma la soddisfazione pervade il suo volto. “Vittoria giusta, strappata con orgoglio e mentalità giusta: complimenti ai ragazzi - spiega il tecnico del Sorrento -. Affrontavamo un avversario davvero di spessore, ma noi siamo stati bravi a non smarrire l’umiltà che finora ci sta contraddistinguendo. E’ un successo meritato: sotto il profilo del gioco abbiamo espresso buona qualità e, più volte, siamo riusciti a costruire ottime opportunità da rete. Ma è nell’atteggiamento che stiamo facendo qualcosa di veramente positivo”. Qual è stata la chiave della partita? “Sicuramente – riprende Simonelli – siamo stati bravi a dettare il nostro gioco. Il Lumezzane ha fatto bene, ci ha messo in difficoltà qualche volta in contropiede, ma quando abbiamo subìto il pareggio siamo tornati a fare la partita. Dopo l’1-1, la squadra s’è gettata anima e corpo nella metà campo del Lumezzane, perché voleva fortemente vincere la partita”. Un obiettivo raggiunto, quello del primo successo in esterna, che mancava da diversi mesi. “Ma non è mai stato un assillo – osserva l’allenatore rossonero -. Giornata dopo giornata ho visto crescere la squadra ed ero sicuro che prima o poi avremmo vinto anche al di là delle mura amiche. Felice che ci siamo riusciti oggi (ieri per chi legge, ndr) sul campo di una delle migliori squadre dell’intero campionato”. Ora è lecito sognare, Simonelli però punta a contenere gli eccessi di entusiasmo. “E’ un momento bellissimo – conclude il tecnico costiero – e spero che prosegui così. Ora godiamoci questa vittoria, ma da martedì deve essere acqua passata. Bisogna vivere alla giornata e mi auguro che si conservi lo spirito giusto”. |
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Ha guidato la squadra incurante della pioggia, fino all’ultimo secondo. Urlando e sbraitando. Poi, la moderata esultanza finale. Gianni Simonelli fa capolino in sala stampa bagnato come un pulcino.




