|
SIMONELLI: "QUANTA AMAREZZA..."
A Gianni Simonelli non va giù l’1-1 di Monza. Alla vigilia, il professore voleva un Sorrento di carattere e l’ha avuto. Eppure, è costretto a dover accettare un pari che sì muove la classifica, ma ha un retrogusto amaro. “Sono molto dispiaciuto perché i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano dentro, hanno reagito con cuore ed orgoglio al gol iniziale del Monza, hanno combattuto con tenacia ed umiltà fino all’ultimo secondo e hanno dominato per lunghi tratti della partita – sottolinea convinto Simonelli -. Per quello che s’è visto in campo, è sacrosanto dire che se c’era una squadra che doveva vincere, era indubbiamente il Sorrento. Il Monza è stato messo sotto nel gioco, soprattutto nella ripresa, ha sofferto tantissimo la nostra spinta offensiva ma, purtroppo, la fortuna ci ha girato nuovamente le spalle e non ci ha permesso di strappare i tre punti. Volevamo vincere e non ci siamo riusciti, principalmente per degli episodi sfavorevoli. Quando hai la palla giusta per i tre punti e, per ben due volte, si stampa sul palo a portiere battuto, vuol dire che hai fatto tutto quello che bisognava fare. Bravi comunque tutti. La prestazione di oggi (ieri per chi legge, ndr) sottolinea che siamo una squadra sulla strada giusta”. Al dispiacere per un successo sfiorato più volte, si mescola la consapevolezza di aver dimostrato sul campo di essere un gruppo in crescita. “La squadra, nel gioco e nell’atteggiamento psicologico, m’è piaciuta molto – incalza l’allenatore del Sorrento -. Sia chiaro: nel primo tempo non è stato tutto semplice perché il Monza era molto compatto e noi apparivamo quasi bloccati, non trovavamo il guizzo giusto negli ultimi venti per trovare la via della rete. Poi, pian piano, siamo venuti fuori alla distanza e, dopo aver subìto il gol dell’1-0, c’è stata solo una squadra in campo: noi”. Non è un mistero che Simonelli abbia effettuato una sola sostituzione, quando ha inserito il rientrante Carlini per Pignalosa. “Vedevo la squadra giocare quasi alla perfezione, con il piglio giusto e creare pericoli su pericoli al Monza. Non mi andava di turbare quest’andamento con dei cambi. Giocavamo con automatismi precisi e non era una cosa giusta rischiare di intaccare questi equilibri. Poi, sotto il profilo fisico, abbiamo corso con lucidità fino all’ultimo secondo di partita. Eppure – conclude Gianni Simonelli -, per un motivo o l’altro, non siamo riusciti mai a sfondare”. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|





“Pareggio ingiusto, risultato davvero bugiardo. Abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nel secondo tempo: meritavamo la vittoria. Un vero peccato”.




