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IL PROF: "REGALATI 45' ALLA REGGIANA"
Il 3-1, così, forse risuona più pesante di ciò che dicono i numeri. “Il nostro primo tempo – sottolinea in sala stampa l’allenatore del Sorrento – non è stato sufficiente e, a giusta ragione, siamo andati sotto nel punteggio. Non siamo stati cattivi, determinati ed arrabbiati come la Reggiana che ha giocato meglio di noi e meritato di arrivare in vantaggio all’intervallo”. Insomma, Simonelli sa bene dove la sua squadra è venuta a mancare. “Ma solo nel primo tempo” ripete continuamente il professore. “Dopo l’intervallo – spiega Simonelli – ho visto un ben altro Sorrento, sia sotto il profilo dell’atteggiamento psicologico che per quel che riguarda il gioco. E’ andata molto meglio ed è chiaro. Dispiaciuto che i nostri sforzi non siano bastati a raggiungere il pareggio”. Ma la squadra ha mostrato sfrontatezza ed ha rischiato nel finale di trovare il 2-2 definitivo che, con un pizzico di fortuna, sarebbe anche potuto arrivare. “Vero – evidenzia Simonelli -, ma quelle di Paulinho e Terra non sono state le uniche nostre occasioni. Ne abbiamo avuto anche una con Bonvissuto, che è andato vicino a segnare il suo primo gol al Sorrento”. Quanto ha inciso la svolta tattica che ha impresso alla squadra il professore, passando nella ripresa dal 4-4-2 al 3-5-2? “Per niente – risponde Simonelli -. Sapete benissimo qual è la mia considerazione sui moduli: relativa…”. Sulla sconfitta di Reggio Emilia, in sala stampa fa capolino anche capitan Attilio Nicodemo. “Certamente – premette il centrocampista rossonero – non è stata la nostra migliore prestazione dell’anno. E dobbiamo subito mettercela alle spalle insieme cominciando da martedì a lavorare con intensità e voglia di sacrificarsi”. L’analisi di Nicodemo va a braccetto con quella di Simonelli: “La Reggiana – dice - ci ha messo in difficoltà e abbiamo preso due gol nel giro di pochi minuti. Non è facile per nessuno iniziare così, ma col passare del tempo ci siamo ripresi e abbiamo sfiorato anche il pareggio. Peccato non avercela fatta, quel tiro di Paulinho l’avevo già visto in porta. Il risultato, comunque, ritengo che sia abbastanza eccessivo. Anzi, è proprio esagerato”. La nota positiva della domenica di Reggio Emilia è legata soprattutto a quello che è accaduto a Ravenna. Il capitombolo del Gubbio ha permesso al Sorrento di rimanere secondo, conservando il divario di tre lunghezze. Una sconfitta quasi indolore. “Bene così – conclude Nicodemo -, ma ora pensiamo tutti al Bassano”. |
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DA REGGIO EMILIA. “Abbiamo regalato un tempo alla Reggiana”. Gianni Simonelli non usa troppi giri di parole e va subito al sodo. Il Sorrento cade al Giglio soprattutto perché comincia male la partita, offrendo opportunità e spazi alla Reggiana e venendo meno ad uno dei dogmi storici del professore: giocare con la mentalità giusta, senza rilassamenti.




