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SALA STAMPA AREZZO-SORRENTO
SIMONELLI, MYRTAJ ED AGNELLI:
"E' UN CROLLO INSPIEGABILE"
DA AREZZO E’ come un cazzotto in pieno volto. La botta è di quelle forti, tutt’altro che facili da mandar giù in poco tempo. L’espressione del tecnico del Sorrento, Gianni Simonelli, è tutta un programma. E’ irritato, nero per l’harakiri dei suoi sull’ostico terreno di Arezzo. Prova a spiegare cosa sia successo, ma stesso lui dice che è un’impresa: “Durante la mia carriera – esordisce Simonelli -, non mi è mai capitata una cosa del genere. E’ ovvio sottolineare come tutti provino tanta amarezza. E’ un’amarezza forte, perché se andiamo ad analizzare il corso della partita, non si può dimenticare il dato di fatto che la squadra abbia fatto bene, a lunghi tratti benissimo. Che peccato…”. Tenta di trovare i risvolti positivi, Simonelli, che prosegue a braccio: “Il Sorrento, nel primo tempo, ha dominato l’Arezzo e meritatamente si è portato in vantaggio di tre reti. Poi – continua ancora il tecnico rossonero -, Chianese ha siglato l’1-3 in chiusura di primo tempo. Probabilmente, è stata quella la svolta della partita”. E poi? “Poi abbiamo subìto una rimonta per certi versi assurda nel giro di pochi minuti. Sul 5-3, il Sorrento ha rialzato la testa, riuscendo a pareggiare anche con un uomo in meno. Il 6-5 finale è un risultato che ci addolora assai. Bisogna reagire, però, perché non serve assolutamente a nulla piangersi addosso”.
Nella sala stampa dello stadio di Arezzo, il ritornello di Simonelli si riascolta con maggior vigore quando saluta i giornalisti: “Non riesco a spiegarmi cosa sia successo, è una grandissima amarezza. Perdere così è una cosa assolutamente fuori luogo”. La topica del 4-3 di Spadavecchia ha fatto irritare tifosi e dirigenti: “Sono cose che possono capitare – smussa Simonelli -. La formazione che ho schierato ha tutta la mia fiducia”. Così il protagonista di giornata, il bomber Florian Myrtaj autore di una tripletta: “Nello spogliatoio, a fine gara, abbiamo tentato di analizzare cosa sia successo, senza capirci nulla. C’è rammarico per la grossa prestazione offerta nel primo tempo. Ad Arezzo si può perdere, ma non così. Sarei stato molto più contento se i miei tre gol avessero valso i tre punti. L’errore che abbiamo commesso – conclude -, è stato quello di esserci chiusi col punteggio in avanti sull’1-3”. E’ rapido il commento del mediano rossonero Cristian Agnelli: “Ci siamo guardati in faccia a fine partita, ma non abbiamo trovato una spiegazione. E’ assurdo quel che è capitato, perché si è dominato. C’è da dire, però, che oggi (ieri per chi legge, ndr) l’arbitro ci ha fortemente penalizzati. Il rigore fischiato su Angeli (quello del 2-3, ndr) è inesistente, l’espulsione lo stesso. Esigiamo rispetto, siamo il Sorrento”.
SALVATORE DARE
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19 gennaio ‘09 |