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SALA STAMPA CAVESE-SORRENTO
SIMONELLI: "GRANDE VITTORIA, MA..."
DA CAVA DE’ TIRRENI La rissa finale del Lamberti è il tema caldo del post-partita. In sala stampa, l’allenatore del Sorrento, Gianni Simonelli, non le manda a dire: “Non riesco neppure a commentarle queste cose – esordisce –. E’ un fatto ineffabile. Purtroppo, sembra quasi tutto normale. Proprio come certe vicende che si sentono in televisione…”. Il tecnico rossonero è scuro in volto per l’accaduto e continua così: “La violenza – sottolinea -, questo tipo di violenza gratuita, non ha alcun senso. E’ assurdo. Per me, non c’è spazio per trovare le parole giuste per apostrofare quel che è successo dopo il triplice fischio. Per mettere a freno questa violenza, ci vogliono meno chiacchiere. Serve qualcosa di sostanziale per condannare, sul serio, questi gesti violenti”. Dopo aver discusso del parapiglia e di Nicodemo all’ospedale (“Ha preso un bel cazzotto” sussurra), Simonelli parla del derby.
“Una vittoria importantissima – spiega – arrivata con pieno merito. E’ stata un’ottima gara sotto tutti i punti di vista. Abbiamo giocato quando bisognava giocare ed abbiamo lottato quando bisognava lottare. Al di là degli aspetti tecnici e tattici, è stato fondamentale l’approccio mentale alla gara. Siamo un gruppo che lavora soprattutto sulla tattic a, ma che deve avere tanta rabbia e tanta determinazione per esprimere al meglio il suo grande potenziale. La salvezza diretta dobbiamo conquistarla così, con questo grosso spirito di sacrificio”. Il Sorrento ha sfruttato molto la verve di Myrtaj e Giampaolo: “In effetti – ribatte Simonelli – il gioco offensivo di una squadra si basa e si determina soprattutto sui propri attaccanti. Ed oggi (ieri per chi legge, ndr), entrambi, hanno fatto una grande partita. Conseguentemente, tutto il Sorrento ha giocato bene. Siamo stati determinati, presenti e concentrati: questo mi ha fatto molto piacere”. Dove finiscono i meriti del Sorrento e dove cominciano i demeriti della Cavese? “Non lo so – risponde l’allenatore rossonero -. Queste sono delle cose che, da quarant’anni, non ho mai capito. E sinceramente, non mi interessano nemmeno. Penso solo alla mia squadra, che oggi (ieri per chi legge, ndr) ha fatto un’ottima gara meritando la conquista dell’intera posta in palio contro un avversario molto quotato e ben allenato”. Con il successo nel derby di Cava de’ Tirreni, la classifica è rimasta la stessa della vigilia. Un punto sui playout: “E’ una realtà inconfutabile. Ne prendiamo atto. Abbiamo colto un successo pesante, conta questo per il momento. Alla vigilia, ero molto fiducioso e l’ho detto anche pubblicamente. Potevamo fare qualcosa in più? Forse è vero”. E mercoledì sera, c’è la finale d’andata di Coppa Italia a Cremona: “Fateci respirare l’aria della vittoria con la Cavese – conclude Simonelli -. Il tempo per pensare alla finale c’è…”.
SALVATORE DARE
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23 marzo ‘09 |