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SALA STAMPA CROTONE-SORRENTO
SIMONELLI, BOTTICELLA E MORIERO
DA CROTONE “Siamo moderatamente soddisfatti del pareggio ottenuto qui quest’oggi perché eravamo reduci da un brutto momento e dovevamo vedercela con la capolista del girone. E’ finita 1-1 e noi non possiamo accogliere il risultato con positività. Crisi chiusa? Penso che dovremmo trovare continuità per confermare i progressi espressi oggi”. Il pensiero del ‘professore’ Gianni Simonelli, appare chiarissimo appena raggiunge la sala stampa dell’Ezio Scida di Crotone: “Nel corso del primo tempo – continua l’allenatore rossonero -, ho visto un ottimo Sorrento, che è partito bene, ha segnato ed ha chiuso la prima frazione meritatamente in vantaggio. Forse, se fossimo stati un po’ più fortunati, avremmo potuto siglare anche la rete del raddoppio”. Poi, il solito calo della ripresa che ha visto il Crotone non solo pareggiare con un colpo di testa di capitan Rossi, ma soprattutto far mettere i brividi alla porta di Botticella nei 15’ di arrembaggio finale: “Sono sincero – premette Simonelli -. Dopo l’intervallo, in campo, non è sceso un Sorrento così malvagio. Anzi. La squadra, sicuramente, non è stata bella ed esteticamente sui livelli del primo tempo, ma non ha di certo demeritato al cospetto dei primi della classe. Il Sorrento mi è piaciuto per la compattezza che ha mostrato, soprattutto quando ha dovuto soffrire in quei momenti di difficoltà”.
Così, ancora, sulla partita: “Se uno sapesse cosa dovrebbe effettivamente fare in relazione a problemi imponderabili – sottolinea simpaticamente dopo la richiesta di spiegazioni sulla terza rimonta subita dopo Potenza e Stabia eccetto Gallipoli -, uno sarebbe perfet to e, quindi, non avrebbe bisogno di pensare troppo”. Un cronista calabrese chiede a Simonelli se con l’1-1 dello Scida ha salvato la panchina: “Credo proprio che non sia così – risponde piccato -. Questo Sorrento gode della fiducia della società e del suo allenatore”. Le esclusioni di La Vista ed Agnelli (seconda consecutiva)? “Normali avvicendamenti tecnici che ci sono durante una stagione dura come quella di quest’anno”. Mimmo Botticella, guardiano rossonero miracoloso nel finale di gara in almeno due occasioni, discute coi giornalisti esordendo così: “Nella seconda parte di gara – ammette il numero uno del Sorrento -, il Crotone si è fatto vivo con frequenza. Il mio lavoro prescrive di parare e quindi non ho fatto nulla di eccezionale. Senza il grande sacrificio dei miei compagni, tutto sarebbe inutile”. Ecco l’analisi di Botticella sull’andamento del match: “Abbiamo giocato molto bene il primo tempo – spiega -. Poi è venuto fuori il Crotone che, come già detto, ha creato qualche problema solo in chiusura di partita. Insomma, un punto cristallino, meritato e giustissimo”. Applaude il Sorrento, l’allenatore del Crotone Francesco Moriero: “In settimana – rivela -, avevo precisato ai ragazzi che oggi avremmo incontrato una squadra forte, dotata di grande qualità individuale e collettiva plasmata sapientemente da un allenatore d’alto profilo come Simonelli. Così è stato, perché il primo tempo abbiamo sofferto abbastanza il Sorrento, che ha chiuso l’intervallo sullo 0-1. Poi, si è confermata la legge dello Scida che prescrive l’obbligo, per l’avversario, di non lasciare il campo coi tre punti in tasca”. Concludendo, Moriero aggiunge: “E’ stata una partita strana che ha confermato l’elevato grado di difficoltà di questo girone. Abbiamo guadagnato un punto sulla seconda in classifica pareggiando contro la miglior squadra finora incontrata”.
SALVATORE DARE
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24 novembre ‘08 |