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SALA STAMPA FOLIGNO-SORRENTO
SIMONELLI: "PARI GIUSTO"
In sala stampa, il tecnico del Foligno Cevoli gonfia il petto affermando che “il risultato finale doveva essere una vittoria dei miei”. D’accordo Simonelli? “No, assolutamente no – risponde quasi irritato il tecnico del Sorrento -. Credo che, analizzando puntigliosamente la partita e le occasioni che ha proposto, l’esito finale di parità sia sostanzialmente quello più giusto”. L’analisi del ‘professore’ di Saviano è lunga ed articolata: “Il Sorrento – sottolinea -, nel primo tempo mi è piaciuto parecchio perché ha avuto un approccio ottimale alla contesa, si è presentato con continuità alla conclusione ed ha dato filo da torcere ad un’ottima squadra”.Ed ancora: “Dopo il gol subito da De Paula – incalza Simonelli -, i ragazzi hanno reagito subito. Giampaolo, infatti, ha fatto una giocata delle sue che è stata spettacolosa. In ogni caso, proprio nel secondo tempo, non mi ha soddisfatto troppo la fase offensiva anche se, tuttavia, abbiamo creato qualcosina. Lo ripeto: l’1-1 finale ci sta e lo accogliamo con serenità”.
Il Sorrento, al triplice fischio, si piazza nei quartieri medio-alti, a quota otto punti e reduce da quattro risultati utili consecutivi. La zona playoff è lì, a portata di mano, ma Simonelli non ne vuol sentire parlare: “Io queste cose non le guardo – ribatte -. Penso che sia del tutto prematuro fare certi discorsi. Ciò che mi dà tranquillità, è il piglio di questo gruppo, umile e deciso sempre a dare il massimo”. Quel che ha colpito, parlando di campo, è che il Sorrento continua a concedere troppo in fase difensiva. “Non sono d’accordo – precisa Simonelli -, a volte capita che sembri che sia così. Dipende da tante cose e dall e situazioni di gioco che si vengono a creare. Nessun problema, avanti così alla ricerca di miglioramenti”. Mercoledì pomeriggio al Campo Italia, il Sorrento se la dovrà vedere col Real Marcianise, nella gara unica del primo turno della Coppa Italia di Lega Pro: “Che nessuno s’azzardi ad etichettare l’undici che scenderà in campo come di secondo piano. Ho a disposizione una rosa ampia, competitiva e che mi concede ogni tipo di scelta: punto e basta”. In sala stampa, giunge pure Giampaolo, autore dell’1-1: “E’ stato davvero un gran bel gol – esordisce -: sono stato bravo e per fortuna siamo riusciti a portare a casa un risultato importante. Adesso, sotto col Marcianise in Coppa Italia e poi domenica col Benevento”. Ed ancora: “Sono molto soddisfatto – sottolinea -, non solo della mia prova ma di quella di tutta la squadra. Specialmente nel primo tempo, siamo stati capaci di metterli in difficoltà, facendo girare la palla rapidamente. Il vantaggio di De Paula è giunto in un frangente in cui stavamo attaccando bene il Foligno: importante aver segnato poco dopo”. Giocando senza Biancone e Myrtaj, proprio Giampaolo ha dovuto tenere il peso della fase offensiva sulle proprie spalle: “Mi sono quasi abituato – risponde sorridendo -. Diciamo pure che mi sono sacrificato, giocando come sette giorni fa con la Pistoiese. Speriamo che presto rientrino gli altri compagni”. Chiosando, la punta prelevata a luglio dalla Cavese aggiunge: “Non so cosa abbia visto l’arbitro in occasione del nostro potenziale vantaggio a fine partita. La Vista ha messo una bella palla in mezzo, poi io ed un difensore umbro abbiamo combattuto ma non credo di aver commesso fallo”.
SALVATORE DARE
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6 ottobre ‘08 |