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GAMBARDELLA: "BENE, ORA IL FUTURO"
SIMONELLI: "VORREI CHE NON FINISSE MAI"
DA CASERTA La scenetta è godibile. A due passi dagli spogliatoi, si raggruppano quasi tutti: c’è il tecnico Gianni Simonelli, il dg Diodato Scala, il presidente Mario Gambardella ed altri addetti ai lavori del Sorrento. Il tempo di attendere i finali dagli altri campi e scatta il via alle tabelle e ai calcoli. “Fateci fare un attimo due conti” dice qualcuno dell’ufficio stampa rossonero, con Simonelli, Scala e Gambardella in trepidante attesa. “E’ finita, è finita, siamo salvi” e via con le spiegazioni aritmetiche di rito. Tutti ad abbracciarsi, tutti ad esultare, tutti a tirare un sospiro di sollievo. Anche la matematica dà ragione al Sorrento: è salvezza diretta.
“E’ stato un ottimo campionato – esordisce il presidente Gambardella -. Non era facile salvarsi, ma ci siamo riusciti. La vittoria della Coppa Italia di Lega pro è una grossa soddisfazione. Anche per questo è stata una gran bella annata. La squadra, nei momenti più difficili, ha reagito alla grande. Con maggiore convinzione si poteva fare molto meglio. Siamo cont enti lo stesso, avanti così”. Il patron sa bene quando è cambiato qualcosa nel cuore e nella mente del Sorrento. “A Foggia, nella semifinale di ritorno in Coppa Italia – risponde chiaro e tondo -. Perdevamo, poi abbiamo ribaltato il risultato guadagnando negli ultimi minuti la qualificazione alla finale con la Cremonese. Ecco, quella è stata la vera svolta dell’anno perché da lì in poi abbiamo fatto grosse imprese, eccetto il derby perso con la Juve Stabia”. Non c’è bisogno di dirlo, si riparte con Simonelli in panchina: “E’ un grandissimo tecnico – spiega -. Finito il campionato, valuteremo con lui le scelte da fare e lavoreremo per la campagna acquisti. Cosa faremo sul mercato? Innanzitutto è necessario ringiovanire la rosa. Acquisteremo comunque gente importante, che darà una mano in quei settori in cui c’è necessità di intervenire”. Parlando di futuro, ci si connette alla notizia della settimana scorsa. Gambardella potrebbe divenire azionista di maggioranza, col socio Castellano alla guida del settore giovanile. “Nei prossimi giorni – dice - ci vedremo e decideremo cosa fare nell’esclusivo interesse del Sorrento. Premessa: fra noi non ci sono problemi ed abbiamo ambizioni comuni. Oltre a me e Castellano, c’è anche l’appoggio della Msc: una partnership fondamentale, in tutti i sensi”. Dopo Gambardella, in sala stampa è il turno di Simonelli. Il ‘professore’ getta la maschera. Si diverte a scherzare coi cronisti e a dar sfogo alla propria soddisfazione. “Sono sincero – esordisce –: la gioia è tanta perché aspettavamo da molto tempo la matematica salvezza. La tensione era alta. Non nascondo che quando è finita la partita, ci siamo messi a fare i calcoli e le ipotesi. Non ci sono perplessità, siamo salvi. Un traguardo tagliato con pieno merito, da parte di tutti”. Simonelli ha anche uno scatto d’orgoglio: “Alla fine – dice –, per il trionfo in Coppa Italia, il Sorrento dovrà essere considerato come la terza forza del girone dopo le due promosse in serie B. Fatta la somma, ecco il totale: sono contento del viaggio intrapreso l’estate scorsa con questi ragazzi. Vorrei che non finisse mai questo campionato, ma non credo che loro siano d’accordo. Ci sono le vacanze estive – continua sorridendo -, vogliono staccare la spina ed io sono sempre esigente…”. Così sul suo futuro: “Sono onorato di restare qui, alla guida del Sorrento. Rispetto ad un anno fa, abbiamo il vantaggio di poter stilare con maggior calma i nostri programmi”.
SALVATORE DARE
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11 maggio ‘09 |