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SALA STAMPA PISTOIESE-SORRENTO
RIPA: "CHE GIOIA!"
Chissà da quanto tempo aspettava il suo momento. Chissà quante volte, soprattutto dopo la chiusura del mercato, avrà pensato che per uscire dal tunnel, la maniera era solamente una: un gol. Non un gol qualunque, ma pesante, decisivo, fondamentale. Quel gol, insomma, che lo avrebbe potuto riavvicinare ai tifosi, i suoi tifosi. La corsa liberatoria verso il settore ospiti di Pistoia, dopo aver griffato l’1-2, è forse l’immagine che racchiude la storia recente di Francesco Ripa. E’ andato ad esultare con quella gente che, negli ultimi tempi, si era un po’ allontanata. Ieri, complice un gol, c’è stato un primo passo verso la riconciliazione, proprio come nelle grandi storie d’amore. Tornerà ad essere l’idolo incontrastato di qualche anno fa? Chissà. Non è tutto dimenticato, almeno così si dice negli ambienti dello zoccolo duro degli ultras. Qualcosa, però, è cambiato: vero Ripa? “Sono contentissimo – risponde l’attaccante –, perché ho dato un contributo significativo alla squadra, segnando la rete decisiva in una partita delicata, che per noi era fondamentale. Il mio primo motivo di felicità, onestamente, non è questo. Conta principalmente che il Sorrento ha vinto, mettendo in cascina tre punti pesantissimi in ottica salvezza”.
Poi, però, Ripa parla della sua vicenda, senza banalità: “Devo essere sincero – premette –. Personalmente, sto provando una grossa soddisfazione. Ho vissuto un momento poco brillante, poco positivo. Non ho giocato tanto e, tra l’altro, certe persone hanno mosso sul mio conto delle polemiche molto accese. Credevano che non fossi più attaccato alla maglia rossonera”. Ed invece…“Invece – riprende Ripa – io sono sempre molto legato a questi colori, a questa società che mi ha dato l’opportunità di giocare nei professionisti. Ho dato tanto al Sorrento ed il Sorrento ha dato tanto a me. Ma adesso basta: pensiamo assieme al prosieguo della stagione”. Si sintetizza così l’opinione del bomber sull’andamento della partita: “Non abbiamo cominciato nel migliore dei modi – dice – perché non eravamo molto aggressivi. Complice l’espulsione di Bartolucci, abbiamo messo la testa fuori dal guscio. Per la prima volta in questa stagione, l’arbitro non ci ha danneggiato: guarda caso, il Sorrento ha vinto”. L’altro protagonista di giornata è Stefano Maiorano, autore dell’1-1 (secondo gol nei professionisti). In settimana, aveva etichettato come una finale la trasferta di Pistoia, chiedendo la mentalità giusta: detto, fatto. “Tutti – spiega Maiorano – abbiamo profuso il massimo impegno. E’ una vittoria fondamentale, giunta al termine di una prestazione ottima. Il gol? Lo dedico alla mia famiglia”. Volto disteso anche per Gianni Simonelli: “Vincere a Pistoia dopo la batosta di Terni era difficile – sottolinea il tecnico –. Ci siamo riusciti. Questo successo ci dà tranquillità. La classifica lo testimonia. La partita? La fase iniziale mi è parsa un po’ contratta. Poi, col passare dei minuti, è andata molto meglio”.
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