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SALA STAMPA SORRENTO-BENEVENTO
BIANCONE: "FINALMENTE"
SIMONELLI: "CHE DERBY"
Ha griffato il primo gol stagionale. Una rete pesante, che ha valso il pareggio in extremis col Benevento. L’attaccante del Sorrento, Cristian Biancone, è felice come una Pasqua per l’1-1 acciuffato a sua firma in pieno recupero: “Sono molto soddisfatto, perché una rete ce l’avevo sulla coscienza – esordisce -. Pochi minuti prima, infatti, mi ero divorato una palla gol colossale dove, ripensandoci, ho sbagliato a cercare la conclusione con la punta del piede. Un errore amaro, anche perché poco dopo il Benevento ha segnato con Ferraro. Insomma, aver visto la sfera entrare in porta è stato bellissimo: una liberazione personale”. Fermo ai box per una ventina giorni per noie muscolari, Biancone coi sanniti era al rientro. Un rientro giocato da solo nel reparto avanzato: “Sinceramente, non credevo di poter reggere per oltre novanta minuti – ribatte -. Non sono ancora al 100 %, questo è ovvio, ma il corpo ha comunque reagito bene. Vi confesso che ho fatto il gol dell’1-1 in una fase concitata, dove non ne avevo proprio più”.
Così, il commento sulla partita: “Se c’era una squadra che doveva vincere – dice Biancone -, questa era il Sorrento. Ci siamo presentati tre volte dinanzi al portiere ed abbiamo avuto il pallino in mano fin dall’inizio. Il Benevento ha cercato di pungere solo di contropiede”. Interpellato sulla classifica, Biancone sfoggia apparente disinteresse: “Sappiamo che siamo un buon gruppo – continua – guidato da un tecnico capace e che chiede di affrontare tutte le partite per vincerle: in casa o in trasferta, infatti, per noi non c’è differenza. Siamo ancora agli inizi della stagione, quindi questo non è il tempo maturo per poter fare certi discorsi. Viviamo alla giornata”. Domenica, da ex, Biancone guiderà il Sorrento nella trasferta di Foggia: “Troveremo un ambiente caldissimo – precisa -, ma saremo all’altezza della situazione. Lì mi sono trovato bene e con la piazza c’è stato sempre feeling. Non cercherò rivincite, anche se con la società non mi sono lasciato nel migliore dei modi”. Perché? “Ad aprile parlavano di rinnovo, poi niente. Meglio così, altrimenti non avrei potuto firmare per il Sorrento”. In sala stampa, con la sigaretta accesa ben in vista, spunta anche il tecnico rossonero Simonelli: “Pareggio giusto – afferma -, degna conclusione di una partita in cui ogni squadra ha avuto le sue occasioni. Un derby esteticamente molto apprezzabile, tirato e ricco di spettacolo”. Ed ancora: “Perdere in quel modo – spiega ancora Simonelli -, mi avrebbe deluso tanto. Sarebbe stata un’autentica beffa. Ma questi ragazzi sono straordinari, hanno cuore, sangue ed attributi. Il Sorrento non molla mai e questo mi soddisfa appieno”. Come ha vissuto il derby da ex? “In modo particolare, Benevento mi ha dato gioie grandissime e procurato ferite profonde tutt’altro che rimarginate”. Chiosando, il ‘professore’ aggiunge: “Su calcio piazzato abbiamo qualche piccolo problema. Ci lavoreremo su così come dovremo migliorare su altri aspetti. Sono fiducioso: siamo stati alla pari di una grande squadra”. Papagni, trainer giallorosso, è soddisfatto del risultato finale: “Un buon pareggio ottenuto contro una delle dodici pretendenti alle zone alte della classifica. In questo momento, non dobbiamo vedere la classifica ma le prestazioni. In ogni caso, è stato un 1-1 sacrosanto”.
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13 ottobre ‘08 |